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sabato 11 gennaio 2020

Pasta frolla al limone vegan

Namaste :-)

Eccomi con il primo post del 2020! Non ho avuto dubbi su quale dovesse essere la prima ricetta che potesse dare il via al nuovo anno di questo blog, un nuovo anno che sarà pieno di obiettivi da raggiungere e nuovi sogni da tirare fuori dal cassetto.

Sono sempre più convinta che stiamo attraversando una grande fase di cambiamento ed evoluzione: se vi guardate intorno ci sono sempre più persone che stanno aprendo gli occhi e che capiscono che non siamo più tenuti ad accettare passivamente alcune abitudini solo perché ci dicono che "è sempre stato così". In quanti contestano la scelta vegan in modo acritico semplicemente nascondendosi dietro la convinzione che da che mondo e mondo l'uomo ha sempre mangiato carne. Se seguiamo questo ragionamento allora dovremmo ancora far ricorso agli schiavi perché la schiavitù è sempre esistita, oppure togliere il voto alle donne perché le donne sono sempre state considerate inferiori rispetto agli uomini. Ogni conquista di diritti civili è stata ottenuta scardinando sistemi obsoleti tenuti in piedi non tanto dal buon senso quanto da un'abitudine acritica ormai radicata nelle persone. Se una cosa può essere superata perché anacronistica, ingiusta o apertamente contraddetta dalla scienza, va superata. Punto. Questo discorso vale per ogni aspetto della nostra vita, anche per l'alimentazione. Le alternative alla carne ci sono e, dalla maggior parte del mondo scientifico, sono ritenute più sane e più sostenibili sotto ogni punto di vista. Ma c'è bisogno di fare informazione corretta sull'argomento, informazione serena e non "terroristica". E' vero che ognuno intraprende cambiamenti nel proprio stile alimentare solo quando è il momento più giusto per lui per farlo, ma questo non toglie che per scegliere di intraprendere o no un cambiamento ci debba essere alla base una conoscenza che ci permetta di fare una scelta consapevole e libera. E questo punto non va sottovalutato perché in tanti anni che ho passato a tenere corsi di cucina vegan, ho trovato tantissime persone alle quali mancavano anche le nozioni più basilari di alimentazione; se uno non sa nemmeno lontanamente quale possa essere la differenza a livello nutrizionale di un legume, un cereale o un pezzo di formaggio, difficilmente potrà operare una scelta consapevole riguardo a cosa scegliere di mangiare.

Cosa c'entra questo ragionamento con la ricetta di oggi? Ho voluto scegliere una ricetta base per dare un'alternativa semplicissima e alla portata di tutti per sostituire la classica ricetta della pasta frolla con un'alternativa vegan. Per dimostrare che il gusto non ne risente e nemmeno la vostra routine in cucina. Pochi semplici ingredienti e una procedura semplice per ottenere una frolla gustosa, friabile e leggera, senza usare uova, burro, farine raffinate e usando poco zucchero. Se l'alternativa c'è, perché non utilizzarla? Confrontate gli ingredienti di questa ricetta con quelli di una frolla tradizionale e poi chiedetevi se il vostro organismo vi ringrazierà o meno di questa variazione! Questa ricetta inoltre è molto versatile perchè potrete utilizzarla per biscotti, crostate e dolcetti, e potete anche declinarla in chiave gluten free semplicemente sostituendo i 300 gr di farina di tipo 2 con 250 gr di farina di riso e 50 gr di amido di mais.

Mettiamoci al lavoro ed iniziamo ad impastare! Fatemi sapere se avete provato questa ricetta e se vi è piaciuta e scrivetemi se avete dubbi o altre domande sia sulla ricetta che sulla cucina vegan in generale. Potete scrivere nei commenti o inviare una mail a namaste.susanna@gmail.com

Ingredienti:
100 gr di farina di mais fioretto, 300 gr di farina di tipo 2, 100 gr di olio di semi di girasole, 50 gr di sciroppo di riso, 50 gr di zucchero di canna, 1/2 cucchiaino di cremor tartaro, 1 pizzico di sale marino integrale, la scorza grattugiata di un limone, il succo di un limone, acqua quanto basta per raggiungere la consistenza desiderata.

Preparazione:
In una terrina miscelate le due farine e disponetele con il buco al centro a fontana. Versate l'olio e scioglieteci lo sciroppo di riso e lo zucchero; aggiungete il succo di limone, il sale e il cremor tartaro ed amalgamate bene. Iniziate gradualmente ad incorporare la farina e lavorate l'impasto con le mani come una normale pasta frolla; aggiungete poca acqua, se necessario, fino a raggiungere una consistenza compatta ma morbida.
Stendete con il mattarello l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata fino a raggiungere uno spessore di circa mezzo centimetro; con le formine ricavate i biscotti che andrete ad adagiare su una teglia ricoperta da carta da forno. Cuocete in forno statico già caldo a 180° per circa 15 minuti; toglieteli anche se sembrano ancora un po' morbidi: raggiungeranno la giusta consistenza raffreddandosi. Pronti!
Buon Appetito :-)




lunedì 30 dicembre 2019

Torta Girasole

Namaste :-)

Come state? E' da tanto che non pubblico un post, ma questa volta sono giustificata! Nessuna pigrizia o mancanza di ispirazione, ma un impegnativo trasloco e mancanza di una connessione internet degna di questo nome!
Ora è tutto ok: trasloco finito (...più o meno...), internet funzionante e, soprattutto, tanta voglia di essere di nuovo on line a condividere con voi pensieri e ricette!

Ci tenevo a scrivere qualcosa prima che finisse il 2019. E' stato un anno per me "tosto", per usare un eufemismo, e ora che sta per finire sono piena di gratitudine per tutta la forza che le varie difficoltà affrontate hanno tirato fuori in me, e sono piena di soddisfazione per tutti gli obiettivi che ho faticosamente raggiunto. Ora che sta per iniziare un nuovo anno sono, come mi succede ogni volta, ottimista ed entusiasta, come se avessi un nuovo capitolo da scrivere e da riempire con nuovi progetti, nuove iniziative e nuovi traguardi da raggiungere! Proprio stamani mi è capitata questa frase di Walt Disney: "Chiediti se ciò che stai facendo oggi ti avvicina al luogo in cui vuoi essere domani". Ecco, questo sarà il leitmotiv del nuovo anno: tenere sempre d'occhio la meta e fare passi, anche piccoli, per raggiungerla! L'augurio che vi faccio per il nuovo anno che sta per iniziare è di capire cosa volete davvero, nel cuore, e fare di tutto per realizzarlo, senza farvi mai scoraggiare da chi vi dirà che non è possibile!

Ma ora veniamo alla ricetta di oggi. Vi va una torta? L'ho fatta ieri per una cena da amici speciali e mi va di condividerla con voi. Si tratta di una frolla vegan profumata all'arancia, ripiena di una delicata crema al sapore di arancio e zenzero.
Mettiamoci ai fornelli!

Ingredienti:
Per la frolla: 200 gr di farina di mais fioretto, 200 gr di farina di tipo 2, 100 gr di olio di semi, 100 gr di zucchero di canna, circa 100 gr di latte vegetale, la buccia grattugiata di un'arancia, mezza bustina di cremor tartaro, un pizzico di sale marino integrale.
Per la crema: 70 gr di amido di mais, 700 gr di latte vegetale, 80 gr di zucchero di canna, la buccia grattugiata di un'arancia, il succo di due arance, un cucchiaino di zenzero in polvere, un pizzico di sale marino integrale.
Per la decorazione: scaglie di cioccolato fondente.

Preparazione:
Iniziamo preparando la frolla. In una terrina miscelate le due farine e disponetele con il buco al centro a fontana; versate al centro l'olio e scioglieteci lo zucchero, mescolando bene con una frusta, senza incorporare per ora la farina. Aggiungete il sale, la buccia grattugiata di arancia e poco per volta il latte nel quale avrete sciolto il cremor tartaro. Iniziate ad incorporare la farina e impastate fino ad ottenere un panetto compatto ma morbido di frolla. La quantità di latte è indicativa: aggiungetelo poco per volta fino a raggiungere una consistenza lavorabile e non troppo asciutta; può darsi che ne serva meno o più a seconda del tipo di farina utilizzata, dello zucchero o anche dell'umidità dell'aria.
Stendete la frolla con il mattarello sulla spianatoia infarinata, adagiatela su una tortiera tonda di circa 25 cm di diametro unta e infarinata e bucherellatene il fondo; con l'impasto avanzato potete ricavare con le formine dei cuori da usare come decorazione tutto intorno alla torta come se fossero i petali del girasole. Cuocete la torta e i cuori (disposti su un'altra teglia ricoperta da carta da forno) in forno statico già caldo a 180° per circa 15 minuti. Fate attenzione a toglierle dal forno quando iniziano a dorare ma sono ancora un po' morbide: la frolla raggiungerà la consistenza giusta raffreddandosi.
Per la crema sciogliete in un pentolino antiaderente l'amido con il latte, mescolando bene con una frusta in modo che non si formino grumi. Aggiungete lo zucchero, il succo e la buccia delle arance, lo zenzero, il sale e cuocete, sempre mescolando, fino a che non si addensa. Lasciate raffreddare.
A questo punto potete comporre la torta. Appena la frolla sarà raffreddata, toglietela delicatamente dalla tortiera e adagiatela sul piatto da portata; riempite la frolla con la crema, disponete i biscotti tutti intorno e decorate con le scaglie di cioccolato. Pronta!
Buon Appetito :-)





giovedì 18 dicembre 2014

Omini di Pan di Zenzero Vegan

Namaste :-)
Natale si avvicina ad una velocità impressionante... mi sono resa conto che con tutti gli impegni e le cose da fare che ho in questo periodo stavo rischiando di ritrovarmi direttamente al 24 dicembre senza nemmeno accorgermene! Quindi ieri mi sono fermata un attimo, ho smesso di fare tutto quello che stavo facendo, ho tirato fuori grembiuli da cucina, mattarelli e formine e ho detto: "Cuccioli! Facciamo gli Omini di Pan di Zenzero!". Magia! La cucina in un momento si è trasformata da luogo dove stavo freneticamente facendo prove e prendendo appunti per i corsi di cucina in uno stato d'animo stressato e un po' nevrotico, in un piccolo laboratorio di aiutanti di Babbo Natale! Profumo di spezie, calore, risate, musiche di Natale, dolcezze da assaggiare... ok, ora ci siamo! Possibile che uno dei periodi più dolci e magici dell'anno si sia trasformato in periodo di corse frenetiche tra lavoro e "obblighi natalizi" da sbrigare? Ormai sento solo persone che si lamentano perchè devono affrontare cene di Natale con colleghi, conoscenti, parenti, genitori di compagni di classe dei figli... per non parlare degli acquisti di regali "obbligati" per persone di cui magari non importa niente! Ma non è assurdo che il Natale sia ormai questo per la maggior parte delle persone? La gente si costruisce le gabbie con le proprie mani e poi si lamenta di essere in gabbia! Se tutti ci adattiamo a modelli sbagliati e nevrotici invece di proporre e portare avanti delle alternative più sane e più in sintonia con noi stessi, non possiamo pretendere che le cose possano mai cambiare! Dovete andare ad una cena per passare una serata con persone di cui non vi importa niente? Non ci andate! Non volete che la gente possa pensare che siete degli asociali? Pensateci bene... ha davvero importanza cosa la gente pensa di voi? In fondo solo voi sapete chi siete! E sicuramente in cuor vostro sapete che sarete più felici a non buttare via una serata della vostra vita e magari sfruttare quel tempo prezioso rimanendo a casa con le persone a cui volete bene davvero ma per cui non riuscite mai a trovare del tempo!  Tutte le incombenze stressanti a cui ci sottoponiamo ci tolgono poi tempo ed energia da dedicare a chi ci sta veramente a cuore... va a finire che troviamo tempo per comprare regali per i colleghi, perchè "dobbiamo" farlo, e magari non troviamo il tempo di scrivere due righe con il cuore a chi le potrebbe apprezzare davvero. Oppure troviamo il tempo per andare a cena con conoscenti di cui faremmo volentieri a meno ma non troviamo il tempo per mettere tutto in pausa per metterci a cucinare biscotti natalizi con i nostri bimbi! 
Quest'anno ho scelto di scegliere io a chi e in che modo dedicare il mio tempo e i miei pensieri... perchè alla fine nessuno ci obbliga a fare quello che non vogliamo... tranne noi stessi!
Questi biscottini per me rappresentano tutto questo: mettere in pausa la nevrosi quotidiana e scegliere di dedicarsi a coltivare atmosfere e affetti che sono poi le uniche cose veramente significative per noi. Voglio riuscire a trasmettere ai miei cuccioli l'idea di sentirsi liberi di scegliere cosa per loro ha valore davvero, senza lasciarsi influenzare dalla società o dalla "massa". La preparazione al Natale può essere un bel modo per cercare di rallentare un po' i ritmi e assaporare atmosfere e lentezze che normalmente non viviamo. Penso di essere particolarmente fortunata perchè nella mia mamma ho avuto una grande maestra... l'atmosfera e la magia che ha pervaso tutti i miei Natali da bambina li porterò per sempre nel mio cuore come i momenti più speciali della mia vita... e di questo non potrò mai esserle abbastanza grata.... e soprattutto questo Natale, che sarà il primo che passerò senza di lei, voglio ancora di più riuscire a trasmettere ai miei figli tutto ciò che lei ha trasmesso a me... e se riuscirò ad essere una brava mamma almeno la metà di quello che lei è stata per me, sarò già felice!
Detto questo non posso non darvi la ricetta degli omini di pan di zenzero il cui profumo ha riportato il Natale nella mia cucina :-)

Ingredienti:
(dose per circa tre teglie di biscotti) 300 gr di farina di tipo "0", 150 gr di farina di tipo integrale, 200 gr di sciroppo di riso, 25 gr di burro di soia, 100 gr di latte di soia, 1/2 bustina di cremor tartaro, 1 pizzico di sale marino integrale, 1 cucchiaino di cannella, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 1 cucchiaino di chiodi di garofano, 1 cucchiaino di noce moscata; per spennellare: latte di soia; per la glassa: 6 cucchiai di zucchero a velo, 1 cucchiaio di acqua.

Preparazione:
In una terrina miscelate le due farine e disponetele a fontana; versate al centro lo sciroppo di riso e il burro fuso e mescolateli bene con una forchetta, senza incorporare la farina. Aggiungete al centro le spezie macinate, il sale, il cremor tartaro che avrete precedentemente sciolto in poco latte e il latte rimanente, mescolate bene e iniziate gradualmente ad incorporare la farina; impastate bene con le mani e lasciate riposare l'impasto in frigo per una ventina di minuti. Riprendete l'impasto, stendetelo con il mattarello e ritagliate le formine con gli stampi da biscotti che preferite. Disponeteli su una teglia ricoperta di carta da forno, spennellateli delicatamente con il latte e cuoceteli in forno già caldo a 180° per 15 minuti. Quando saranno raffreddati decorateli con la glassa ottenuta mescolando lo zucchero a velo con l'acqua ed aiutandovi con una siringa da pasticcere o con un cono fatto con la carta da forno e a cui avrete tagliato la punta. Pronti!
Buon Appetito :-)