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mercoledì 25 marzo 2020

Crema spalmabile al cioccolato e nocciole vegan

Namaste :-)

Come vi avevo promesso stamani sulla pagina facebook del blog, ecco la ricetta per ottenere una crema spalmabile al cioccolato e nocciole che sono sicura diventerà una presenza fissa nelle vostre colazioni o ogni volta che avrete bisogno di uno spuntino energizzante.

Questa crema ha tanti aspetti interessanti. Prima di tutto è velocissima da fare e il risultato è estremamente goloso. Inoltre è 100% vegetale e senza glutine, quindi è perfetta sia per chi è vegano, sia in caso di intolleranze o allergie ai latticini, uova o glutine. Aggiungiamoci anche che è senza zuccheri raffinati: la dolcezza la prendiamo direttamente dai datteri. A livello nutrizionale poi è una vera bomba: abbiamo i fagioli cannellini che, come tutti i legumi, costituiscono una buona fonte di proteine; poi le nocciole, ricche anch'esse di proteine, ma anche di fibre, potassio, ferro, calcio, fosforo e acido oleico (omega 9); i datteri, ottima fonte di potassio, fosforo e considerati un buon rimineralizzante naturale; infine il cioccolato fondente che, oltre a essere buonissimo e a migliorare l'umore, è ricco di ferro.

Insomma, di motivi per provare questa ricetta mi sembra di avervene dati abbastanza!
Provatela e fatemi piacere se vi è piaciuta!

P.S. Non vi spaventate per la presenza dei fagioli cannellini tra gli ingredienti... vi assicuro che il loro sapore non si sentirà minimamente!

Ingredienti:
100 gr di cioccolato fondente (almeno al 72%), 100 gr di nocciole, 100 gr di fagioli cannellini, 200 gr di latte vegetale, 10 datteri, 1 cucchiaino di olio di semi di girasole, 1 pizzico di sale marino integrale.

Preparazione:
Riunite nel frullatore le nocciole, i datteri denocciolati, il latte vegetale e i fagioli cannellini e frullate fino ad ottenere una crema omogenea. Tritate abbastanza finemente il cioccolato fondente e mettetelo in un pentolino antiaderente insieme alla crema; fate cuocere a bagnomaria per circa 10 minuti o comunque fino a che il cioccolato si sarà sciolto completamente. Aggiungete il pizzico di sale, il cucchiaino di olio di semi di girasole e, se lo ritenete necessario, frullate di nuovo con un frullatore ad immersione. Lasciate raffreddare e conservate in frigo in un contenitore di vetro chiuso.





mercoledì 22 febbraio 2017

"Torta coi bischeri" vegan

Namaste :-)

Stasera vi voglio dare una ricetta davvero speciale: la "Torta coi bischeri" in versione vegan! Questa è una torta tipica delle mie zone; infatti è un dolce tipico pisano... anzi, per essere più precisi, è un dolce tipico del comune di San Giuliano Terme (in provincia di Pisa)... e per essere ancora più precisi è un dolce tipico del paese di Pontasserchio. Di cosa si tratta? Di una pasta frolla ripiena di una golosissima farcitura a base di riso, cioccolato, pinoli, uvetta e canditi; ma la particolarità è la decorazione che viene fatta alla pasta frolla: strisce incrociate tipo crostata e bordo decorato con i tipici becchi (i "bischeri"). Questa torta viene tradizionalmente preparata per l'Ascensione e per il 28 aprile; venne infatti creata per accogliere i numerosi pellegrini che arrivavano ogni anno a Pontasserchio il 28 aprile (giorno in cui veniva ricordato un evento miracoloso) per la festa del SS. Crocifisso del Miracolo, immagine del 1200 che si trova nella chiesa di San Michele Arcangelo.

Apparte le note storiche, quello che mi ha sempre fatto adorare questa torta è forse il ricordo legato a quando la mangiavamo a casa di mia zia quando andavamo a trovarla nella sua casa di Pontasserchio... e, si sa, niente lega i sapori al nostro cuore come i ricordi che evocano! Quindi a me questa torta riporta ad un tempo e a dei momenti passati con mia zia che purtroppo non torneranno più, ma che sicuramente ormai sono parte integrante del mio cuore e di tutto quello che sono oggi. La versione originale della torta ovviamente non è vegan, quindi come al solito vi do la mia personale interpretazione "tradotta" in chiave cruelty free... ma vi assicuro (parere confermato dagli "onnivori" a cui l'ho fatta assaggiare!) che il risultato è delizioso, goloso e non ha niente da invidiare alla versione non vegan! ;-) 

Via, ho chiacchierato anche troppo per stasera... in realtà volevo parlarvi anche di altri argomenti ma è meglio rimandare al prossimo post... tanto ho già altre tre ricette pronte per essere pubblicate.
Quindi mettiamoci ai fornelli! :-)

Ingredienti:
Per la frolla: 200 gr di farina di farro, 100 gr di farina integrale, 100 gr di sciroppo di riso, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 80 gr di latte di soia, 1/2 bustina di cremor tartaro, 1 pizzico di curcuma, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per il ripieno: 250 gr di riso integrale, 800 gr di latte di soia, 150 gr di cioccolato fondente (almeno al 70%), 100 gr di zucchero integrale di canna, 20 gr di cacao amaro in polvere, 50 gr di pinoli, 50 gr di canditi, 50 gr di uvetta, 1 pizzico di cannella, 1 pizzico di noce moscata, 1 pizzico di sale marino integrale.

Preparazione:
Iniziamo preparando il ripieno. In una pentola mettete il riso, il latte, il pizzico di sale, la cannella e la noce moscata; coprite e mettete sul fuoco a fiamma alta fino a che raggiunge l'ebollizione. A questo punto abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura fino a che il riso sarà morbido ed avrà assorbito tutto il latte. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e unitelo al riso ancora caldo; mescolate bene in modo da amalgamarlo in modo omogeneo dopodiché aggiungete il cacao, lo zucchero, i canditi, l'uvetta e i pinoli. Mescolate bene e lasciate raffreddare.
Prepariamo la frolla. In una terrina miscelate le due farine e disponetele con il buco al centro a fontana; versate al centro l'olio e scioglieteci lo sciroppo di riso. Aggiungete il sale, la curcuma e quasi tutto il latte a filo (tenetene da parte un paio di cucchiai che serviranno per sciogliere il cremor tartaro). Mescolate bene iniziando gradualmente ad incorporare la farina. In un bicchiere sciogliete il cremor tartaro nel latte che avevate tenuto da parte (si formerà una soffice schiuma bianca) ed aggiungetelo all'impasto. Finite di impastare incorporando tutta la farina e lavorate bene l'impasto in modo da ottenere una frolla liscia, morbida e non appiccicosa. Stendetela con il mattarello sulla spianatoia infarinata e sistematela su una teglia tonda precedentemente unta e infarinata; tagliate la pasta in eccesso, bucherellate  la pasta con una forchetta e copritela con il ripieno, livellando bene la superficie aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Impastate di nuovo i ritagli di pasta frolla, stendeteli con il mattarello e, aiutandovi con una rotella dentellata, ritagliate delle strisce che disporrete sulla superficie della torta come una griglia. Lavorate i bordi in modo da ottenere i tipici becchi (o "bischeri"), spennellate la frolla con un pochino di latte e cuocete in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. Pronta!
Buon Appetito :-)




sabato 7 gennaio 2017

Torta di carote e mandorle con glassa al cioccolato fondente

Namaste :-)

Lo so: non ci credete!!!! Quasi non ci credo nemmeno io di ritrovarmi di nuovo qui, in questo posticino virtuale dove circa 5 anni fa iniziai questa "avventura" del mio blog nato per condividere con voi i miei pensieri e i miei esperimenti in cucina. Da allora tante cose sono accadute e questo blog ha sempre seguito come una specie di diario tutte le mie emozioni, le scoperte, i momenti di scoraggiamento e i traguardi raggiunti in questi anni. E tutto questo è sempre andato di pari passo con il mio cammino nel mondo della cucina naturale vegan, una ricerca continua per accrescere in me e in chi mi leggeva la consapevolezza del fatto che siamo ciò che mangiamo e che la nostra salute inizia prima di tutto nel momento in cui decidiamo cosa mettere in tavola. In questi cinque anni vissuti da blogger ho conosciuto tante persone meravigliose che già condividevano questa mia passione, ma ancora di più persone semplicemente incuriosite che hanno iniziato a farsi domande e a cambiare le proprie abitudini alimentari. Nell'ultimo anno purtroppo ho dovuto lasciare andare questo impegno che adoravo per un sacco di motivi (famiglia, lavoro, studio...); avevo deciso che piuttosto che portarlo avanti di fretta e con questo carico di stress sarebbe stato meglio sospenderlo per un po': questo per me era un posto dove respirare e non volevo che anche questa esperienza venisse "contaminata" dalla stanchezza che mi portavo dietro. Per molti mesi sono stata assente da qui, ma ora finalmente mi sento di ricominciare e sono felicissima di togliere un po' di polvere, aprire le finestre e ripartire con tutto l'entusiasmo che ci ho sempre messo!

Siete pronti per ricominciare a perdervi tra i miei discorsi e le mie ricette vegan? E allora partiamo! E non possiamo non festeggiare questo nuovo inizio senza una torta! Ma ormai mi conoscete... Potevo forse fare una torta "normale"?!? Ma figuriamoci!!! Ovviamente si tratta di una torta senza uova, burro o latte, fatta con una buona farina semintegrale (nei prossimi post approfondiremo un po' più nel dettaglio il discorso delle farine!), carote, profumo di zenzero e una golosa copertura al cioccolato fondente. Vi assicuro che il risultato è garantito! 
Mettiamoci ai fornelli!


Ingredienti:

Per la torta: 250 gr di farina di tipo 1 o 2 (in alternativa: 150 gr di farina di tipo 0 e 100 gr di farina integrale), 150 gr di carote, 150 gr di latte vegetale, 100 gr di zucchero integrale di canna, 50 gr di olio di semi, 50 gr di mandorle, 1 cucchiaio di aceto di mele, 1 bustina di cremor tartaro, la buccia grattugiata di un limone, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per la copertura: 100 gr di cioccolato fondente (almeno al 70%), 1 cucchiaino di burro di soia (in alternativa: 1 cucchiaino di olio di semi), mandorle tritate.

Preparazione:

Frullate molto bene le carote crude con lo zucchero di canna e le mandorle fino ad ottenere un composto fluido. In una tazza sciogliete il cremor tartaro con poco latte. In una terrina disponete la farina a fontana; versateci al centro l’olio e scioglieteci le carote con lo zucchero. Aggiungete l’aceto, il sale e il latte incorporando piano piano la farina. Unite la buccia grattugiata del limone, lo zenzero, il cremor tartaro e mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Spennellate con olio una tortiera tonda di circa 20 cm di diametro, spolverizzatela con un po' di farina e riempitela con il composto. Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti.
Quando la torta sarà raffreddata ricopritela con la glassa che avrete ottenuto sciogliendo a bagnomaria il cioccolato spezzettato con il burro di soia; cospargete la superficie con le mandorle tritate e lasciate solidificare la glassa. Pronta!
Buon Appetito :-)




venerdì 26 dicembre 2014

Torta di avena e cioccolato (senza farina e senza lievito!)

Namaste :-)

Sopravvissuti al Natale?!? Spero che sia stato per tutti noi un'occasione per rallentare finalmente i ritmi e apprezzare tutte le fortune che abbiamo e che normalmente diamo per scontate!

Ultimamente sto pensando spesso a cosa fare del mio blog. Come avrete notato purtroppo la frequenza con cui negli ultimi mesi ho aggiornato il blog è quasi imbarazzante, soprattutto se paragonata agli anni passati. Non è che manchino le idee da darvi o i pensieri da condividere con voi... è che gli impegni (lavoro, casa, famiglia, ecc.) sembra che si moltiplichino in modo esponenziale e, di conseguenza, il tempo e le energie scompaiono alla velocità della luce! Chiudere il blog mi dispiacerebbe perchè grazie a questo "posticino virtuale" che ho costruito quasi tre anni fa ho potuto conoscere tante persone che condividono con me alcune scelte che vanno ben oltre la semplice cucina e con molte di esse sono nate delle belle amicizie... e poi, dai messaggi che mi mandate, spero nel mio piccolo di avere dato qualche spunto e qualche idea per conciliare salute e gusto nei vostri piatti. Continuare a scappatempo e controvoglia non avrebbe senso, quindi che fare? Ci ho pensato un po' e mi sono chiesta: perchè tre anni fa ho creato questo blog? All'inizio non pensavo che qualcuno lo avrebbe letto o seguito davvero, ma poi ammetto che è stata una soddisfazione vedere con il passare dei mesi che c'erano sempre più persone che condividevano con me questo spazio... una piccola comunità di persone che cerca in qualche modo di sviluppare un po' di consapevolezza di quello che mangiamo e di come il cibo che cuciniamo ha connessioni inestricabili con la salute, l'etica e il nostro rapporto con noi stessi e con gli altri. Voglio davvero rinunciare a questa "oasi felice", soprattutto se quando metto il naso nel mondo esterno sono circondata da persone che sono ancora ben lontane da intraprendere questo percorso di consapevolezza? Ci vuole pazienza e rispetto per tutte le scelte, ma ammetto che non sempre è facile e a volte  è proprio scoraggiante dover costantemente prendere parte a discussioni univoche con persone cariche già dei propri preconcetti e per niente disposte ad ascoltare opinioni che non confermino le proprie convinzioni! Il blog mi dà una sorta di pausa dove posso ricaricarmi grazie allo scambio con tutti voi che leggete, che commentate e che mi mandate messaggi... e mi ridà un po' di fiducia nel fatto che ci sono sempre più persone che stanno sviluppando la voglia di mettersi in discussione e di provare nuove strade in cucina mettendo al primo posto la consapevolezza che siamo quello che mangiamo e che la salute passa innanzitutto dalle nostre scelte a tavola! 

Quindi che faccio? Continuo! Ma con un po' più di costanza... perchè lo sapete che sono una pignolina... e quindi se devo fare una cosa la voglio fare bene! Mi darò una scadenza fissa da rispettare in modo da poter essere più presente qui sul blog... proposito per il nuovo anno: un post a settimana! Che ne dite?!?
Iniziamo da oggi! Ecco la "prima ricetta" del mio blog-settimanale! :-)


Un dolcino molto semplice da fare ed originale perchè la base è costituita da un cereale cotto invece che da una farina. Ho usato l'avena perchè è il mio cereale preferito, ma ovviamente prendendo spunto da questa ricetta potete usare qualsiasi cereale in chicco.... cosa importante per chi è allergico o intollerante al glutine perchè in questo modo può fare questa torta usando, per esempio, il riso o il miglio che sono cereali naturalmente senza glutine!

Mettiamoci a cucinare! :-)

Ingredienti:
300 gr di avena, 500 gr di latte di soia, 1 pizzico di sale marino integrale, 60 gr di zucchero di canna integrale, 1/2 cucchiaino di curcuma, 1/2 cucchiaino di vaniglia; per la decorazione: 50 gr di cioccolato fondente (almeno al 72%), 1 cucchiaino di burro di soia, mandorle.

Preparazione:
Dopo aver messo in ammollo l'avena per almeno 10 ore mettetela a cuocere in una pentola con il latte e con un pizzico di sale; iniziate la cottura coperta a fuoco alto fino all'ebollizione, dopodichè abbassate la fiamma e proseguite la cottura fino a che il latte sarà assorbito e l'avena risulterà morbida (eventualmente aggiungete un pochino d'acqua per prolungare la cottura). Frullate l'avena insieme allo zucchero, la vaniglia, la curcuma e versate il composto in uno stampo da plumcake unto e spolverizzato con farina di mais fioretto; cuocete in forno già caldo a 180° per 20 minuti e fate raffreddare. Appena sarà freddo toglietelo dallo stampo e spalmate la superficie con una glassa ottenuta sciogliendo a bagno maria il cioccolato con il burro; decorate con le mandorle tritate e fate riposare in frigo almeno un'oretta prima di servirlo. Pronta!
Buon Appetito :-)





mercoledì 5 novembre 2014

Torta Tiramisù

Namaste :-)

Mi ci vuole un po' di tempo, ma poi le mantengo le promesse! Questa, come vi avevo anticipato sulla pagina facebook, è la torta che mi sono inventata per il mio compleanno... una torta buona buona che ricorda il tiramisù per l'abbinamento tra caffè e cacao amaro... profumato e molto "gratificante"!
La preparazione è più semplice di quello che sembra e il risultato è garantito; e poi pensate che soddisfazione potersi mangiare una bella fetta di torta sapendo che dentro non ci sono uova, burro, grassi "cattivi", colesterolo, calorie in eccesso... se vedete nella base non c'è nemmeno l'olio, solo poco nella crema! Cosa volete di più?!?

Come state vivendo l'inizio della stagione fredda? Grigio, freddo, pioggia, giornate corte... le premesse per stare allegri non ci sono! Ma c'è una cosa che possiamo fare per "allenarci" a scovare aspetti positivi anche dove non sembra ci siano... c'è una specie di "catena" che gira su facebook in questi giorni che consiste nello scrivere ogni giorno tre pensieri positivi e invitare altre persone a fare altrettanto per condividere "a macchia d'olio" più positività possibile! Detto così può sembrare un giochino banale, ma non sottovalutatelo: pensate che bello focalizzarci ogni giorno su ogni singola occasione di felicità che ci capita senza che a volte ci facciamo nemmeno caso o alla quale non diamo il giusto valore e la giusta importanza. Al contrario siamo sempre pronti a parlare e a sviscerare ogni minima cosa che ci va storta, e anche il più insignificante contrattempo ci sembra una tragedia che ci è stata scagliata addosso da un fato avverso e crudele! E' un fatto di abitudini ma, come sapete, le abitudini si possono modificare a nostro piacimento con un po' di costanza e allenamento! Ecco, alleniamoci a focalizzarci sulle cose belle... in realtà sono infinite... siamo noi che non le vediamo anche se le abbiamo sotto gli occhi! Non sarebbe bello essere più positivi e usare i nostri occhi e il nostro cuore per vedere il bello intorno a noi? E pensate in questo modo a quanta positività potremo trasmettere a chi ci sta intorno... Preferireste avere accanto una persona positiva ed entusiasta dei piccoli miracoli che ci circondano oppure una persona negativa che non fa altro che lamentarsi delle proprie disgrazie?!? Pensateci e diventate il tipo di persona che volete essere! :-)

E ora a cucinare, che una bella fetta di torta ci sta sempre bene! :-)
 

Ingredienti:
Per la base: 300 gr di farina di tipo "0", 200 gr di farina integrale, 150 gr di zucchero integrale di canna, 1 bustina di cremor tartaro, 400 gr di latte di soia, 1 pizzico di sale marino integrale, la punta di un cucchiaino di vaniglia.
Per la crema: 40 gr di amido di mais, 30 gr di olio di semi, 400 gr di latte di soia, 100 gr di caffè, 60 gr di zucchero integrale di canna, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per la bagna: mezza tazzina di caffè, mezzo bicchiere d'acqua, 1 cucchiaino di zucchero integrale di canna.
Per la decorazione: cioccolato fondente (almeno al 72%), cacao amaro in polvere.

Preparazione:
Iniziamo preparando la torta. In una terrina miscelate le due farine e disponetele a fontana; versate al centro poco latte in cui scioglierete lo zucchero lavorandolo con un movimento dal basso verso l'alto in modo da incorporare più aria possibile. A parte sciogliete il cremor tartaro in poco latte e mescolatelo bene in modo che si formi una soffice schiuma bianca. Aggiungete allo zucchero la vaniglia, il sale e continuate a mescolare l'impasto aggiungendo il latte a filo e incorporando poca farina per volta; finite di aggiungere tutto il latte, unite il lievito e mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate l'impasto in una tortiera unta e infarinata e cuocete in forno già caldo a 180° per 30 minuti.
Preparate la crema mescolando in un pentolino antiaderente l'olio e l'amido; aggiungete a filo metà quantità di latte mescolando bene in modo che non si formino grumi. Aggiungete il caffè, il pizzico di sale e iniziate a cuocere a fuoco dolce, sempre mescolando; appena inizia ad addensare aggiungete lo zucchero e continuate a cuocere aggiungendo poco per volta il latte via via che prosegue la cottura.
Quando la torta e la crema saranno fredde componete la torta tagliandola in due o tre strati, bagnando ogni strato con una bagna ottenuta mescolando il caffè, l'acqua e lo zucchero e spalmando ogni strato di crema. Ricoprite tutta la superficie (anche i lati) di crema e decorate il lati con scaglie di cioccolato fondente; spolverizzate la superficie con cacao amaro in polvere e fate raffreddare almeno un paio di ore prima di servirla (più riposa meglio è!). Pronta!
Buon Appetito :-)




sabato 25 ottobre 2014

Torta alla banana, cioccolato e noci (senza glutine)

Namaste :-)
Eccomi di nuovo! Scusate la latitanza dell'ultimo periodo ma, come avete visto dalla pagina facebook, abbiamo iniziato i corsi di cucina naturale vegan e ammetto che tra i corsi e cucinare per la famiglia ho avuto poco tempo per mettermi a inventare nuove ricettine! Oggi però ho fatto volentieri un'eccezione e voglio condividere il risultato del mio "esperimento" con voi! Infatti è stata la prima volta che mi sono dovuta cimentare in una torta totalmente "gluten-free"... e ormai mi conoscete e sapete che niente mi piace in cucina come le sfide! Ed ecco il risultato: una torta molto dolce grazie anche all'aggiunta della banana all'impasto e con una farcitura golosa al cioccolato. Spero vi piaccia :-)
Via, oggi vi va anche bene perchè sono di corsa e un po' stanca, quindi non vi trattengo in "chiacchiere-zen" come al solito... stavolta ve la cavate! :-D
Un abbraccio a alla prossima ricetta.

Ingredienti:
Per l'impasto: 150 gr di farina di mais fioretto, 250 gr di farina di riso integrale, 1 banana (circa 100 gr sbucciata), 350 gr di latte di soia, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 bustina di cremor tartaro, 1 pizzico di sale.
Per la farcitura: 40 gr di farina di riso integrale, 10 gr di cacao amaro in polvere, 500 gr di latte di soia, 1 pizzico di sale, 50 gr di zucchero integrale di canna.
Per la decorazione: noci tritate.

Preparazione:
In una terrina miscelate la farina di mais e la farina di riso e disponetele a fontana; versate al centro poco latte di soia e scioglieteci lo zucchero, lavorandolo bene dal basso verso l'alto. Aggiungete il pizzico di sale, l'olio e mescolate bene sempre tenendovi al centro senza incorporare la farina. In una tazza sciogliete il lievito con poco latte e mescolate bene in modo da formare una schiuma simile a panna. Frullate il restante latte con la banana e iniziate ad aggiungerlo all'impasto continuando a mescolare e iniziando ad incorporare la farina. Finite di amalgamare bene l'impasto, aggiungete il lievito e versate in una teglia unta e infarinata con la farina di riso. Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Prepariamo la crema. In un pentolino mescolate la farina di riso e il cacao, aiutandovi con il dorso di un cucchiaio per schiacciare eventuali grumi. Aggiungete metà del latte poco per volta e mescolate bene. Aggiungete lo zucchero, il pizzico di sale e cuocete a fuoco dolce unendo il latte rimasto poco per volta via via che la cottura prosegue. Lasciate raffreddare.
Tagliate la torta in due dischi, spalmate un disco con metà crema, coprite con l'altro disco e ricoprite il tutto con la crema rimasta, compresi i bordi. Fate aderire le noci tritate lungo i bordi e fate raffreddare almeno un paio di ore prima di servirla. Pronta!
Buon Appetito :-)