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giovedì 10 dicembre 2015

Risotto integrale con zucca, funghi, nocciole e tofu

Namaste :-)
Come state? Immagino che per tutti voi sia un periodo frenetico: è sempre così quando si avvicina il Natale! Il periodo dell'anno che più di tutti dovrebbe ispirarci serenità, calma, lentezza, calore, casa, famiglia purtroppo è diventato una delle prime cause di stress che abbiamo! Corse contro il tempo per i regali, cene da organizzare con amici, conoscenti, parenti, compagni di scuola dei figli, compagni di squadra dei figli, saggi in palestra, recite a scuola... insomma, spesso non si sa più dove sbattere la testa! Un po' ce le cerchiamo... voglio dire, basterebbe selezionare qualche impegno e riacquistare la nostra libertà a rifiutare inviti poco graditi ma ai quali diciamo di sì perchè pensiamo di "doverlo fare"... che cosa brutta... basterebbe essere un po' più sinceri e chiederci: ma è davvero necessario usare una serata della mia vita a cena con persone che  non gradisco o di cui sinceramente mi importa poco? Bisogna imparare a semplificare e a riappropriarci del nostro diritto di passare le serate e le feste con persone che scegliamo noi con il cuore! Passeremo una volta per asociali? Chissenefrega! Rivediamo un attimo la nostra scala di priorità, impariamo a sfoltire gli impegni che non ci rendono felici e dedichiamo il tempo che guadagnamo a fare cose che amiamo con persone che amiamo! Possiamo dire di no a una cena con i genitori di squadra dei figli (che magari nemmeno conosciamo!) e magari passare la serata a fare biscotti e cioccolata calda con i propri bimbi da mangiare sul divano tutti insieme guardando un cartone o facendo un gioco da tavolo... volete mettere?!? Purtroppo ormai siamo così assuefatti a certe convenzioni sociali che nemmeno ci rendiamo conto di sentirci intrappolati in una gabbia dove noi stessi ci siamo rinchiusi... ma che se lo vogliamo possiamo aprire in qualsiasi momento! Possiamo farlo! In questo modo potremo davvero rallentare e vivere le feste con l'umore giusto.
Via, come al solito ho chiacchierato troppo... mettiamoci ai fornelli!
Ultimamente vi ho dato soprattutto ricette dolci. Rimediamo subito! Con questo freddino vi propongo un primo piatto (che a livello nutrizionale può essere considerato tranquillamente un piatto unico) bello caldo: un risotto integrale cremoso e saporito... spero vi piaccia! :-)

Ingredienti:
(dose per 6 persone) 500 gr di riso integrale, 500 gr di zucca, 100 gr di funghi, 125 gr di tofu naturale, 2 cucchiai di nocciole, 2 cucchiai di tamari, 1 cucchiaio di shoyu, rosmarino, olio extravergine di oliva, sale marino integrale

Preparazione:
Iniziamo con la cottura del riso. Mettetelo in una pentola con il doppio del suo peso di acqua fredda (quindi in questo caso 500 gr di riso e 1 litro d'acqua), aggiungete un cucchiaino di sale, tappate e mettete a cuocere a fiamma alta fino a che non inizia a bollire; a quel punto abbassate la fiamma al minimo e continuate a cuocere per altri venti minuti, fino a che l'acqua sarà assorbita. Spengete il fuoco e lasciate riposare il riso coperto in modo che il vapore finisca di ammorbidirlo.
Mentre il riso cuoce dedichiamoci alla zucca. Sbucciatela, affettatela sottilmente, disponetela su una teglia ricoperta da carta da forno e cuocetela in forno già caldo a 200° per 15 minuti. Frullatela insieme a un cucchiaio di tamari, uno d'olio extravergine di oliva, rosmarino e un pizzico di sale.
Sbollentate il tofu per un paio di minuti in acqua bollente leggermente salata, scolatelo, tagliatelo a dadini e conditelo con un cucchiaino di olio, un cucchiaio di shoyu e un pizzico di sale.
Affettate sottilmente i funghi e saltateli con un pizzico di sale in una padella calda e unta con un filo d'olio; aggiungete un cucchiaio di shoyu e portate a cottura.
In una padellina antiaderente calda tostate per qualche minuto le nocciole, dopodichè tritatele grossolanamente a coltello.
Quando il riso sarà cotto conditelo con la salsa alla zucca e unite i funghi e il tofu. Servitelo caldo con una spolverata di nocciole tritate. Pronto!
Buon Appetito :-)




martedì 18 novembre 2014

Carbonara Vegan

Namaste :-)

Come è state? Abbiate fede.. tra mille impegni, corse, appuntamenti e salti mortali ogni tanto riesco comunque a fare capolino sul mio adorato Blog e a darvi le ricette che vi prometto! Questa mi sa che ve l'avevo promessa un paio di settimane fa sulla pagina facebook... meglio tardi che mai!!!
Ammetto che è stata una delle ricette che mi sono divertita di più ad inventare perchè è stata una sfida pensare di ricreare la consistenza che raggiunge l'uovo nella carbonara originale... nelle ricette che avevo trovato semplicemente l'uovo veniva sostituito dalla panna di soia, ma mi sembrava una soluzione troppo "liquida"; allora ho pensato di usare la farina di ceci, per farci una specie di frittatina da frullare poi insieme alla panna per darle maggiore consistenza e sapore... e penso di esserci riuscita... anche a detta dei "carnivori" che hanno assaggiato la ricetta! :-)

Come va con questo tempaccio che ci sta assediando in questi giorni? Con il sole certo è tutto più facile, abbiamo più energia e voglia di fare e realizzare progetti! Quello che è certo è che questa pioggia, questo grigio e questo freddo ci faranno apprezzare ancora di più il primo timido raggio di sole che farà capolino dalle nuvole! E' sempre così, no? L'assenza delle cose ci fa apprezzare il loro valore! Bisognerebbe invece cercare di apprezzare ogni singolo raggio di sole quando lo abbiamo e non aspettare che non ci sia più per rimpiangerlo... Non è facile, ma possiamo esercitarci a farlo: cercare in ogni momento di apprezzare tutti i miracoli e le meraviglie che ci circondano e a cui non diamo il giusto valore! Non saremmo tutti più felici?!?

Via, per oggi non mi dilungo oltre in chiacchiere... l'insperata tregua (ovvero bimbi a letto!) è terminata (ovvero bimbi svegli!) e si riparte con la "maratona" giornaliera... Felice giornata a tutti! :-)

Ingredienti:
(dose per 4 persone) 350 gr di spaghetti integrali, 50 gr di farina di ceci, 50 gr di latte di soia, 50 gr di acqua, 125 gr di tofu, 2 cucchiai di shoyu, olio extravergine di oliva, 100 gr di panna di soia, 4 cucchiaini di lievito alimentare in scaglie, 1/2 cucchiaino di curcuma, sale marino integrale, pepe nero.

Preparazione:
In una terrina stemperate la farina di ceci con l'acqua e con il latte, aggiungete la curcuma, due cucchiaini di lievito alimentare, 1 pizzico di sale e mescolate bene in modo da ottenere una pastella fluida e omogenea. Scaldate una padellina antiaderente unta con un filo d'olio e versateci la pastella; cuocete qualche minuto per lato (come se fosse una frittatina) dopodichè frullatela insieme alla panna di soia: otterrete un composto cremoso e leggermente granuloso che ricorderà esattamente la consistenza e l'aspetto dell'uovo cotto, leggermente strapazzato.
A parte tagliate a dadini il tofu e conditelo con due cucchiai di shoyu, un filo d'olio e un pizzico di sale. In una padellina fate scaldare un filo d'olio e quando sarà bello caldo saltateci a fiamma vivace il tofu fino a che non avrà fatto una bella crosticina.
Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e saltateli in padella con la crema di "uovo-veg", il tofu, e una abbondante macinata di pepe nero. Cospargete con il rimanente lievito alimentare in scaglie e servite. Pronta!
Buon Appetito :-)



giovedì 2 ottobre 2014

Farro con crema di carciofi, tofu e noci

Namaste :-)
Lo so cosa state pensando... ma come, sei appena tornata sul blog dopo una lunga pausa estiva e già sei sparita di nuovo?!? Avete ragione, ma stavolta purtroppo ho avuto dei motivi non belli che mi hanno tenuta lontana da qui... periodo difficile e un po' triste che mi aveva tolto per un po' la voglia di scrivere e anche un po' di cucinare... Ma tranquilli, non sono qui a scrivervi per intristirvi... anzi! Mi è venuta di nuovo una gran voglia di scrivere proprio perché ho voglia di condividere con tutti voi il risvolto più bello che è emerso da questo periodo. Se ci fate caso quasi in ogni post che scrivo non faccio altro che ripetervi che la felicità dipende da noi, che è uno stato mentale, che è nelle nostre mani, ecc... niente di più vero! Ma è altrettanto vero che a fianco di tutto questo lavoro interiore che deve partire da noi stessi non c'è niente di più bello di sentirsi appoggiati dalle persone che ti vogliono bene. Non parlo dell'approvazione della gente comune o dei conoscenti... quella sinceramente è irrilevante... parlo della sensazione di calore e amore che senti dentro il cuore sapendo che, anche se sei da sola, con il pensiero ci sono delle persone che ti pensano così forte da farti sentire abbracciata. Certo, ognuno deve trovare la forza dentro di sé per superare certi momenti e non c'è nessuno che possa farlo al posto tuo... ma l'amore delle persone ti aiuta a non scoraggiarti e ti dà fiducia nel fatto che tu ce la possa fare e che, nei momenti di scoraggiamento, ci sarà sempre al tuo fianco qualcuno a cui appoggiarti un attimo per respirare, recuperare le forze e ripartire. Ed è meraviglioso come proprio nel momento del bisogno alcuni rapporti si rafforzino... magari con persone che non conosci da tanto o che non ti immaginavi nemmeno ma che, chissà per quale motivo, in quel momento ti senti più vicina al cuore... e questi sono regali bellissimi che ti fa la vita! 
Detto questo... si riparte! Il segreto di tutto è lasciare scorrere: la sofferenza nasce ogni volta che ci opponiamo allo scorrere naturale degli eventi... lasciamo che la nostra mente sia fluida come acqua e non rigida come roccia: questo è il segreto della felicità!

Andiamo a cucinare?

Ingredienti:
(Dose per 6 persone) 500 gr di farro, 125 gr di tofu, 2 piccole patate (circa 200 gr), 300 gr di carciofi, olio extravergine d'oliva, sale marino integrale, 75 gr di gherigli di noci, 1 cucchiaino di paprika, 1 pizzico di noce moscata, 1 pizzico di timo.

Preparazione:
Iniziamo con la cottura del farro che è quella che richiede un po' più di tempo. Mettete in una pentola il farro con un litro di acqua fredda, coprite, portate ad ebollizione, salate, dopodichè abbassate la fiamma al minimo e fate proseguire la cottura per circa 20 minuti, fino a che il farro avrà assorbito l'acqua; spengete, condite con olio e lasciate riposare coperto.
Prepariamo la crema di carciofi e patate. Sbucciate le patate e tagliatele a dadini. In un pentolino fate scaldare un cucchiaio di olio e quando è caldo aggiungete le patate e i carciofi tagliati a spicchi, salate e fate saltare per qualche minuto dopodichè abbassate la fiamma, tappate e proseguite la cottura per circa 15 minuti; aggiungete eventualmente poca acqua se necessario. A cottura ultimata regolate di sale, aggiungete il timo e frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
Prepariamo la crema di tofu e noci. Sbollentate il tofu per pochi minuti in acqua bollente, scolatelo e frullatelo con le noci, la paprika, la noce moscata, 4 cucchiai di olio e 4 cucchiai di acqua; regolate di sale.
Adesso componiamo il piatto. Su ogni piatto da portata disponete un po' di crema di carciofi a specchio e, aiutandovi con un coppapasta o con una formina, fate il primo strato di farro, premendolo bene con il dorso di un cucchiaio. Fate uno strato di crema di noci e a seguire (sempre aiutandovi con la formina) fate un altro strato di farro. Finite con uno strato di crema di carciofi e decorate con noci tritate e timo. Pronto!
Buon Appetito :-)





mercoledì 4 giugno 2014

Gnocchi di riso cinesi

Namaste :-)
Come state? Come vi avevo anticipato sulla pagina facebook con oggi vi saluto per un po'! Come tutti gli anni, ormai lo sapete, per impegni di lavoro durante l'estate avrò poco tempo per aggiornare il blog... quindi da ora a settembre non vi assillerò con le mie chiacchiere... tranne qualche breve "incursione" (se ce la faccio!) per farvi un salutino ogni tanto!
Potevo lasciarvi per le vacanze senza regalarvi nemmeno una ricettina? Ma figuratevi... E quindi ecco la mia ultima creazione! Avete mai mangiato al ristorante cinese gli gnocchi di riso? Io li adoro e, ovviamente, mi sono voluta ingegnare ad inventarmi la ricetta per farmeli da sola! Ed ecco il risultato... i miei critici più severi (i miei tre cuccioli) li hanno spolverati a tempo record... quale miglior complimento per un cuoco?!? :-)
Ma stasera non volevo solo parlarvi di gnocchi...

Capitano a tutti periodi in cui, per forza di cose, dobbiamo affrontare dei grossi cambiamenti nelle nostre vite... può essere un cambio di lavoro, di casa, la fine di un ciclo di studi, il cambiamento di una relazione... Sembrano situazioni diverse tra loro ma sono tutte accomunate dalla stessa sensazione: la sensazione di stare per fare un salto nel vuoto! La tendenza della nostra mente è quella di non accettare il cambiamento, di non accettare il fatto che tutto, che noi lo vogliamo o no, scorre incessantemente. Non riusciamo proprio ad accettarlo! La nostra mente tende sempre a voler rimanere ancorata al passato, alle certezze, alle abitudini... è normale e umano... ci piace che le cose siano immobili perché ci danno sicurezza e non ci mettono di fronte a rischi da correre. Purtroppo il fatto è che la natura delle cose non è di stare immobile, ma di fluire incessantemente. Non è facile da accettare, ma accettarlo è l'unica cosa sana e sensata che possiamo fare! Se ci pensate gran parte della sofferenza che proviamo ogni giorno (tristezza, malinconia, rimpianti) è dovuta al fatto che non riusciamo ad accettare che le cose vadano in modo diverso da come noi le avevamo previste. A noi spesso piace che tutto rimanga come è e quando si avvicinano cambiamenti, come quelli di cui parlavamo sopra, la nostra mente si irrigidisce e non vuole accettarli. Questo rifiuto può portare solo sofferenza... anche perchè le cose cambieranno, che noi lo vogliamo o no... sta a noi scegliere se non accettare il cambiamento e soffrire oppure se entrare in sintonia con il naturale fluire degli eventi e smettere di soffrire. E' normale avere paura della fine di una fase e l'inizio di un'altra fase, ma solo perchè non riusciamo a vedere che in realtà tutto scorre sempre incessantemente, attimo dopo attimo... le nostre relazioni, la nostra stessa mente... niente è mai uguale a come era un attimo prima! Ma questo invece di spaventarci o intristirci per quello che lasciamo deve riempirci di entusiasmo! Se tutto fosse statico non potremmo mai evolverci, conoscere persone, luoghi o situazioni che ci arricchiranno e che faranno di noi delle persone ancora più belle! Non guardiamo al futuro come a un punto interrogativo spaventoso... guardiamolo come ad un universo di straordinarie possibilità che si apre davanti a noi! Non è meraviglioso che possiamo fare quello che vogliamo? La felicità è nelle nostre mani... non lasciamo che le persone o la nostra stessa paura, ci convincano del contrario! Facciamo un respiro, sorridiamo e non lasciamoci bloccare dalla malinconia... è uno stato subdolo che ci fa crogiolare nell'immobilità e ci toglie energia. Invece sfoderiamo il nostro sorriso più bello e guardiamo sempre avanti: lasciamo che la nostra mente fluisca come acqua che scorre. E quando abbiamo paura ripensiamo al verso della poesia di Nazim Hikmet "...I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti..." ....e se ci prende la malinconia pensiamo anche che le persone che ci accompagnano in questo fluire ce le portiamo sempre nel cuore e da lì nessuna situazione o cambiamento esterno potranno toglierli. In bocca al lupo :-)

Ingredienti:
Per gli gnocchi: (dose per 5 persone) 300 gr di farina di riso integrale, 150 gr di farina Manitoba, 1 pizzico di sale marino integrale, 250 gr di acqua.
Per il condimento: 1 carota, 1 gambo di sedano, 1/2 porro, 100 gr di funghi, 1 cucchiaio di tamari, 1 pizzico di zenzero in polvere, olio extravergine di oliva, sale marino integrale.

Preparazione:
In una terrina miscelate le due farine e il sale, fate un buco al centro e versate a filo l'acqua, impastando incorporando poco per volta la farina. Impastate bene sulla spianatoia fino ad ottenere un impasto asciutto ma morbido. Dividetelo in due parti uguali e formate con ogni parte un cilindro lungo e leggermente schiacciato:

Tagliate ciascun cilindro a fettine abbastanza sottili e schiacciate leggermente con le dita ogni fettina sulla spianatoia (infarinata con farina di riso) in modo da ottenere la forma tipica degli gnocchi cinesi:
Adesso prepariamo il condimento. Ungete il fondo di una padella con un velo di olio extravergine d'oliva e, appena è caldo, versateci il porro, il sedano, la carota e i funghi affettati finemente con un pizzico di sale. Saltate le verdure a fiamma vivace per qualche minuto, in modo da ottenere delle verdure croccanti; abbassate la fiamma, aggiungete un cucchiaio di tamari, lo zenzero, coprite e proseguite la cottura per altri cinque minuti.
Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata per circa 10 minuti, scolateli e saltateli nella padella con le verdure e un filo d'olio. Pronti!
Buon Appetito :-)


mercoledì 14 novembre 2012

Minestra di castagne e ceci con cavolo nero in agrodolce

Namaste :-)
Che sonno...! E' quasi mezzanotte e mezzo e ho appena finito di pulire la cucina... ero partita con il dover solo caricare la lavastoviglie dopo cena... poi mi sono messa a pulire i fornelli, poi le piastrelle, poi il portaposate... insomma, nel giro di pochi minuti sono stata "posseduta" da un istinto irrefrenabile di svuotare la cucina, pulire tutto, spolverare qualsiasi suppelletile, lucidare qualsiasi superficie lavabile... insomma, ho finito ora! E meno male che dovevo solo caricare la lavastoviglie!!! No, va beh... alla fine è buon segno quando mi prende la smania delle pulizie... Non è nevrosi maniacale da igienista e demonizzatrice dei germi... E' piuttosto la convinzione che in realtà la polvere e il disordine bloccano il fluire delle energie. Non è una fissa new age... provate a pensare se è facile e efficiente lavorare su una scrivania coperta da pile di fogli, cartelline e appunti che invadono tutto lo spazio disponibile... non ci credo tanto a chi dice che in realtà è disordine creativo... per lo più si tratta di mancanza di organizzazione mentale. Oppure si tratta di non riuscire a staccarsi dalle cose, anche se si tratta solo di fogli o appunti che non ci servono davvero. Può essere veramente di beneficio imparare a buttare via le cose che non sono necessarie... ogni "spazio fisico" che liberiamo da cose inutili è in realtà "spazio mentale" che guadagnamo! Ovviamente deve essere una cosa graduale, ma può diventare davvero un processo di liberazione da catene mentali che ci bloccano... piano piano inizieremo a sentirci più liberi e a pensare che in fondo non ci servivano davvero tutte quelle cose! 
Ma stavamo parlando delle mie pulizie notturne... beh, ora che la cucina è tutta pulita e profumata posso darvi una ricettina... anzi, stasera voglio strafare e ve ne do due: ecco qui la nostra cena di stasera! :-) Sono due ricette perfette in questo periodo perchè fatte utilizzando prodotti di questa stagione: ceci, castagne e cavolo nero... e si combinano per fare un pasto equilibrato e sano perchè c'è la presenza di cereali integrali, legumi e verdure di stagione. Spero vi piaccia questo menu! :-)

Ingredienti:
Per la minestra: 250 gr di ceci già lessati, 250 gr di castagne, 4 foglie di alloro, 1 rametto di rosmarino, sale. Per accompagnare: fette di pane integrale (possibilmente con lievito madre) abbrustolite.
Per il cavolo nero: 200 gr di cavolo nero, 2 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di aceto balsamico, 2 cucchiai di uvetta, 1 cucchiaio di noci tritate, sale.

Preparazione:
In un pentolino mettete a cuocere i ceci con il rosmarino, un pizzico di sale e circa 300 gr di acqua. In un altro pentolino mettete le castagne sbucciate, l'alloro, un pizzico di sale e ricoprite d'acqua. Cuocete sia i ceci che le castagne per 15 minuti. Scolate le castagne, unitele ai ceci, frullate il tutto e regolate di sale. Servitela accompagnata dal pane abbrustolito.
Tagliate il cavolo a listarelle e mettetelo in padella con un pizzico di sale, la salsa di soia, l'aceto balsamico, l'uvetta, le noci e 1 mestolino di acqua. Fate cuocere coperto a fuoco dolce per una ventina di minuti.
Portate in tavola e... Buon Appetito :-)


sabato 10 novembre 2012

Lasagne integrali alla zucca con patate al rosmarino e noci

Namaste :-)
Spero che stiate tutti bene!
Oggi sono particolarmente contenta di darvi questa ricetta perchè l'occasione per cui l'ho inventata è stata per me molto stimolante!
Come sapete da tanti anni sono vegetariana, da un annetto sono diventata vegana e da qualche mese sto entrando in punta di piedi nel meraviglioso mondo della cucina macrobiotica. In questo percorso di studio mi sono imbattuta in un bellissimo blog: La Via Macrobiotica gestito da Dealma Franceschetti, cuoca e terapista macrobiotica. Grazie a questo sito sono venuta a conoscenza di una splendida iniziativa: "Salutiamoci: mangiar bene per stare bene"



 
Di cosa si tratta? Proporre ricette buone, belle e sane realizzate con alimenti di stagione tenendo in considerazione gli effetti del cibo sulla nostra salute. Ogni mese c'è un ingrediente protagonista diverso e questo mese è il turnodella zucca; per questo mese l'iniziativa viene ospitata proprio dal blog La Via Macrobiotica
Potevo lasciarmi sfuggire questa opportunità per inventarmi una nuova ricetta con la mia adorata zucca?!?
Spero davvero che vi piaccia :-) 

Ingredienti (dose per 6-8 persone):
Per la pasta: 500gr di farina di grano tenero di tipo integrale biologica, 300 gr di acqua tiepida.
Per le patate: 4 patate di medie dimensioni, 1/2 cipolla bianca, 1 cucchiaio di rosmarino tritato, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per la crema di zucca: 800 gr di zucca, 2 cucchiai di salsa di soia, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per la presentazione: 70 gr di noci tritate.

Preparazione:
Iniziamo con il fare subito la pasta, visto che dovrà riposare una mezz'oretta. In una terrina disponete a fontana la farina; aggiungete lentamente l'acqua tiepida ed impastate fino ad ottenere un impasto morbido, omogeneo ed elastico. Lasciatelo riposare circa 30 minuti.


Mentre l'impasto riposa iniziamo a cuocere il ripieno. Sbucciate le patate e tagliatele a dadini piccoli. Affettate finemente la cipolla e tritate il rosmarino. In una padella fate scaldare l'olio, aggiungete la cipolla e il rosmarino e fate insaporire per un paio di minuti mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungete le patate, un pizzico di sale, coprite e fate cuocere a fuoco basso per trenta minuti mescolando di tanto in tanto.



Mentre le patate cuociono prepariamo la crema di zucca. In un pentolino mettete la zucca tagliata a dadini, un pizzico di sale e due cucchiai di salsa di soia; mescolate bene, coprite e cuocete a fuoco dolce per 15 minuti. Frullate la zucca fino ad ottenere una crema omogenea.


Riprendete la pasta e stendetela con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile. Tagliatela a rettangoli; con queste dosi mi sono venuti 16 rettangoli di circa 10 cm per 20 cm... ma ovviamente dipende da quanto sottile o meno tirate la sfoglia!
Cuocete le sfoglie in acqua salata per un paio di minuti ciascuna e stendetele su una tovaglia.


Tritate le noci con un coltello.
Adesso siamo pronti per comporre le nostre lasagne! Prendete una pirofila, mettete sul fondo un cucchiaio di crema di zucca e disponete il primo strato di sfoglia. Cospargete con le patate, la crema di zucca e una spolverata di noci tritate. Continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti (a me sono venuti 5 strati di sfoglia) terminando con la sfoglia, la crema di zucca e le noci.
Cuocete in forno già caldo a 200° per mezz'ora tenendo coperta la pirofila con un foglio di alluminio da cucina. Pronte!
Buon Appetito :-)


mercoledì 10 ottobre 2012

Crema di spinaci al timo e alloro con crostini di farina di mais

Namaste :-)
Come state? Io insomma... Raffreddore, mal di testa, mal di gola, doloretti ovunque... insomma, un classico! E in casa siamo tutti messi così, marito e figli compresi! Per cena quindi volevo preparare qualcosa di buono, caldo e vitaminico che ci potesse dare una mano a sentirci meglio. E potevo forse limitarmi a fare un brodino?!? Noooo... Per fortuna anche quando sono febbricitante la voglia di inventarmi nuove ricette non mi passa! :-) Ed ecco il risultato: una cremina di spinaci profumatissima grazie all'aroma meraviglioso dell'alloro e del timo. E per accompagnare la crema dei crostini fatti usando la farina di mais che dà una consistenza e un sapore molto piacevole agli impasti.
Spero vi piaccia!

Ingredienti:
Per la crema: 600 gr di spinaci, 2 piccole patate, 1 scalogno, 1 bicchiere di acqua, 1 bicchiere di latte di soia, 1 cucchiaino di sale, 1/2 cucchiaino di alloro macinato, 1/2 cucchiaino di timo, 2 cucchiai di olio di oliva.
Per i crostini: 100 gr di farina di mais, 100 gr di farina di tipo 0, 100 gr di acqua tiepida, 1 cucchiaino di sale; per la cottura: olio di oliva, sale.

Preparazione:
In una pentola antiaderente mettete gli spinaci, le patate sbucciate e tagliate a dadini, lo scalogno affettato sottilmente,  l'acqua e il latte di soia. Mescolate bene e aggiungete il sale, l'alloro e il timo. Coprite la pentola con un coperchio e cuocete a fuoco dolce per 30 minuti.
Mentre la crema cuoce potete preparare i crostini. In una terrina mescolate le due farine e il sale; aggiungete poco per volta l'acqua e impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Stendetelo con il mattarello sul piano infarinato o tra due fogli di carta da forno. Con una rotella dentellata ritagliatelo ricavando dei piccoli rombi che disporrete su una teglia ricoperta da carta da forno. Spennellateli con olio di oliva, insaporiteli con un  pizzico di sale e cuocete in forno già caldo a 250° per 10 minuti.
Mentre i crostini sono in forno tornate alla crema di spinaci. Trascorso il tempo di cottura aggiungete due cucchiai di olio di oliva e frullatela con il frullatore ad immersione fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo.
Tutto pronto! Servite la crema calda accompagnandola con i crostini e... Buon Appetito :-)