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sabato 28 marzo 2020

Latti vegetali fatti in casa

Namaste :-)

In tanti mi avete scritto per avere qualche dettaglio in più sull'autoproduzione di latti vegetali. Negli ultimi anni ho scritto alcuni post su come fare il latte in casa, ma ho pensato, per comodità, di raccoglierli in un unico post di più semplice consultazione.

E' possibile fare delle ottime bevande vegetali utilizzando una grande varietà di ingredienti. E' possibile impiegare frutta secca, cereali o legumi ed ottenere così bevande di diverso sapore e con diverse proprietà nutrizionali. Il procedimento è sempre abbastanza semplice e vi permetterà di divertirvi a sperimentare infinite combinazioni.

Vi metterò le indicazioni per fare un latte di riso, uno di soia e uno di nocciole, indicazioni che potrete personalizzare, per esempio, sostituendo al riso un qualsiasi altro cereale (avena, farro, miglio, ecc.) e alle nocciole altri tipi di frutta secca (mandorle, noci, ecc.).

Ecco il link del post che scrissi sul latte di riso:




Qui troverete le istruzioni per realizzare il latte di soia:

http://pensierieprofumi.blogspot.com/2012/06/latte-di-soia-fatto-in-casa.html




Ed infine ecco la ricetta per autoprodurre il latte di nocciola:

http://pensierieprofumi.blogspot.com/2020/01/latte-di-nocciole-autoprodotto.html




Una cosa molto interessante (forse la mia preferita!) dell'autoproduzione di latti vegetali è senza dubbio la parte che vi rimarrà come residuo dopo che avrete filtrato il latte: l'okara. E' uno scarto che ovviamente non dovrete gettare, ma che si rivelerà un ingrediente molto versatile per un'infinità di ricette. Magari in un prossimo post approfondiremo l'argomento.

Per adesso vi saluto e vi ricordo di scrivermi o di lasciarmi commenti sul blog per qualsiasi dubbio o domanda.

mercoledì 25 marzo 2020

Crema spalmabile al cioccolato e nocciole vegan

Namaste :-)

Come vi avevo promesso stamani sulla pagina facebook del blog, ecco la ricetta per ottenere una crema spalmabile al cioccolato e nocciole che sono sicura diventerà una presenza fissa nelle vostre colazioni o ogni volta che avrete bisogno di uno spuntino energizzante.

Questa crema ha tanti aspetti interessanti. Prima di tutto è velocissima da fare e il risultato è estremamente goloso. Inoltre è 100% vegetale e senza glutine, quindi è perfetta sia per chi è vegano, sia in caso di intolleranze o allergie ai latticini, uova o glutine. Aggiungiamoci anche che è senza zuccheri raffinati: la dolcezza la prendiamo direttamente dai datteri. A livello nutrizionale poi è una vera bomba: abbiamo i fagioli cannellini che, come tutti i legumi, costituiscono una buona fonte di proteine; poi le nocciole, ricche anch'esse di proteine, ma anche di fibre, potassio, ferro, calcio, fosforo e acido oleico (omega 9); i datteri, ottima fonte di potassio, fosforo e considerati un buon rimineralizzante naturale; infine il cioccolato fondente che, oltre a essere buonissimo e a migliorare l'umore, è ricco di ferro.

Insomma, di motivi per provare questa ricetta mi sembra di avervene dati abbastanza!
Provatela e fatemi piacere se vi è piaciuta!

P.S. Non vi spaventate per la presenza dei fagioli cannellini tra gli ingredienti... vi assicuro che il loro sapore non si sentirà minimamente!

Ingredienti:
100 gr di cioccolato fondente (almeno al 72%), 100 gr di nocciole, 100 gr di fagioli cannellini, 200 gr di latte vegetale, 10 datteri, 1 cucchiaino di olio di semi di girasole, 1 pizzico di sale marino integrale.

Preparazione:
Riunite nel frullatore le nocciole, i datteri denocciolati, il latte vegetale e i fagioli cannellini e frullate fino ad ottenere una crema omogenea. Tritate abbastanza finemente il cioccolato fondente e mettetelo in un pentolino antiaderente insieme alla crema; fate cuocere a bagnomaria per circa 10 minuti o comunque fino a che il cioccolato si sarà sciolto completamente. Aggiungete il pizzico di sale, il cucchiaino di olio di semi di girasole e, se lo ritenete necessario, frullate di nuovo con un frullatore ad immersione. Lasciate raffreddare e conservate in frigo in un contenitore di vetro chiuso.





mercoledì 29 gennaio 2020

Latte di nocciole autoprodotto

Namaste :-)

Come state? Eccomi pronta, non con uno, ma con addirittura due post pronti per essere pubblicati! Infatti sono due ricette per forza di cose collegate tra loro. La prima è la ricetta per autoprodurre in modo semplice e veloce il latte di nocciole. La seconda ricetta invece è per fare dei soffici dolcetti dove potrete "riciclare" l'okara di nocciole che otterrete come residuo del latte di nocciole. Inutile dire che tutto questo è stato la nostra merenda di ieri: una bella tazza di latte di nocciole e dolcetti soffici per coccolarci in modo speciale!

Veniamo al post di oggi. Autoprodursi il latte vegetale dovrebbe essere una buona pratica se ce la facciamo. Prima di tutto perché forse è l'unico modo per avere il pieno controllo delle materie prime; in commercio esistono infiniti assortimenti di latte vegetale, ma quando vi armate di lente d'ingrandimento per leggere gli ingredienti vi potete accorgere che c'è qualcosa che non va! Per fare il latte di nocciole servono solo nocciole e acqua. In commercio è sempre più difficile trovare prodotti senza quintali di zucchero, conservanti, edulcoranti, ecc. Inoltre ci sono tanti altri motivi per autoprodurre, tra i quali sicuramente il risparmio e la soddisfazione di creare un prodotto con le nostre mani e di qualità ottima! Oltre a tutto ciò aggiungiamoci che il prodotto"di scarto" del latte è l'okara (quindi possiamo avere okara di soia, di mandorle, di nocciole, ecc.) che diventa un ingrediente molto utile e versatile per altre preparazioni.

Quindi vi consiglio di provare! Vedrete che il latte di nocciole è velocissimo da fare e non richiede nemmeno cottura e pentole da lavare. L'unico accorgimento è quello di mettere in ammollo la frutta secca prima di utilizzarla; questo perché la frutta secca, come i cereali integrali e i legumi, contiene fitina, un agente antinutrizionale che tende a legarsi con dei nutrienti fondamentali e ne impedisce l'assimilazione. Per fortuna la fitina viene rilasciata nell'acqua dell'ammollo e così ovviamo al problema!

Via, mettiamoci al lavoro e fatemi sapere se proverete a sperimentare questa ricetta!
Nel prossimo post vi spiegherò come fare dei meravigliosi dolcetti sofficissimi alle carote e okara di nocciole. 


Ingredienti:
100 gr di nocciole sgusciate, 1 litro di acqua.

Preparazione:
Per prima cosa mettete in ammollo le nocciole. L''ideale sarebbe tenerle in ammollo per una notte o comunque per almeno 8 ore; se proprio siete di fretta cercate però di tenerle almeno 20 minuti!




Sciacquate bene le nocciole mettendole in un colino sotto l'acqua corrente; ovviamente l'acqua dell'ammollo deve essere gettata. Mettete le nocciole nel bicchierone del frullatore ad immersione e aggiungete metà quantità di acqua.




Frullate bene fino ad ottenere un liquido omogeneo e senza grumi.




Prendete una bottiglia da un litro e appogiateci dentro un imbuto rivestito da un telino di cotone bianco che useremo per filtrare il latte.




Rovesciate le nocciole frullate nel telino ed aggiungeteci via via l'acqua rimanente.




Aspettate che tutto il liquido sia passato nella bottiglia, chiudete a fagotto le nocciole rimaste nel telino e strizzatele bene per recuperare tutto il latte.




Ed ecco pronto un litro di latte di nocciole che potrete conservare in frigo fino a quattro giorni.




Con questo procedimento otterrete anche circa 100 gr di okara di nocciole che potrete usare come aggiunta agli impasti di pane, biscotti o torte.