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giovedì 26 marzo 2020

Cotolette vegan fatte in casa

Namaste :-)

Come state? Come state vivendo questa clausura forzata? Spero che stiate riuscendo a rimanere il più possibile sereni e positivi, anche se non è sempre facile. In questi momenti è essenziale focalizzarci sulle cose positive che abbiamo e su quanto siamo fortunati. Abbiamo la salute, una casa dove stare, mezzi tecnologici che ci permettono di rimanere in contatto con le persone che amiamo in attesa di poterle rivedere di persona, tempo a disposizione per prenderci cura di noi, della nostra casa e dei nostri cari. Non dobbiamo pensare che tutto questo sia poco. Dobbiamo davvero imparare da questo periodo a relativizzare tutto e a discriminare cosa considerare essenziale. Niente arriva per caso. Tutto ciò che ci arriva lo fa perché abbiamo una lezione da imparare da esso. Ognuno di noi dovrà guardarsi dentro e capire quale è la lezione che dovrà imparare.

Nel frattempo, sfruttiamo la situazione anche per fare cose utili, come imparare a cucinare in modo più sano e consapevole e magari avvicinarci all'autoproduzione. E quindi, come vi avevo promesso, eccomi qui con un nuovo tutorial.

Ultimamente ho messo soprattutto ricette dolci, quindi rimediamo! Quella di oggi è una ricetta base che spero troverete utile. Vi spiego come realizzare in casa delle cotolette vegan in modo semplice, economico e veloce. E' una ricetta molto versatile perché potrete sbizzarrirvi con gli ingredienti in base ai vostri gusti o alle vostre esigenze. Come potrete leggere negli ingredienti, ho utilizzato fagioli cannellini e riso integrale, ma voi potrete personalizzare queste cotolette utilizzando qualsiasi altro legume e qualsiasi altro cereale. Questo ha degli indubbi vantaggi perché vi permette di utilizzare eventuali avanzi che avete in frigo, e perché potete declinare la ricetta in chiave gluten free abbinando al legume un cereale naturalmente senza glutine come, per esempio, riso, miglio o pseudocereali come grano saraceno o quinoa. L'unica accortezza in questo caso è quella ovviamente di utilizzare un pangrattato senza glutine o farina di mais per l'impanatura. Potrete anche variare il sapore aggiungendo spezie o erbe aromatiche a piacere.

Un'idea potrebbe anche essere di preparare queste cotolette e congelarle, in modo da averne sempre una scorta quando non avrete voglia di cucinare! Sempre meglio che comprare prodotti già confezionati e magari pieni di conservanti o di sale aggiunto. L'autoproduzione è meravigliosa proprio per questo vantaggio di avere il pieno controllo degli ingredienti utilizzati.


Ingredienti:
(dose per 6 cotolette) 300 gr di fagioli cannellini lessati, 300 gr di riso integrale cotto, 1/2 cipolla bianca, 2 cucchiai di farina di ceci, 1 cucchiaino di curry, 1 pizzico di sale, pangrattato integrale per l'impanatura (pangrattato gluten free nella versione senza glutine).

Preparazione:
Riunite nel frullatore i fagioli cannellini, il riso integrale, la cipolla, il curry e il sale marino integrale e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete la farina di ceci, mescolate bene e dividete l'impasto in sei parti uguali. Con ogni parte formate una pallina, schiacciatela leggermente tra i palmi delle mani e passatela nel pangrattato, premendola delicatamente in modo da fare aderire bene l'impanatura. Disponete le cotolette su una teglia ricoperta da carta da forno e cuocete in forno statico già caldo a 180° per 10 minuti; girate le cotolette e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Pronte!
Buon appetito :-)












mercoledì 25 marzo 2020

Crema spalmabile al cioccolato e nocciole vegan

Namaste :-)

Come vi avevo promesso stamani sulla pagina facebook del blog, ecco la ricetta per ottenere una crema spalmabile al cioccolato e nocciole che sono sicura diventerà una presenza fissa nelle vostre colazioni o ogni volta che avrete bisogno di uno spuntino energizzante.

Questa crema ha tanti aspetti interessanti. Prima di tutto è velocissima da fare e il risultato è estremamente goloso. Inoltre è 100% vegetale e senza glutine, quindi è perfetta sia per chi è vegano, sia in caso di intolleranze o allergie ai latticini, uova o glutine. Aggiungiamoci anche che è senza zuccheri raffinati: la dolcezza la prendiamo direttamente dai datteri. A livello nutrizionale poi è una vera bomba: abbiamo i fagioli cannellini che, come tutti i legumi, costituiscono una buona fonte di proteine; poi le nocciole, ricche anch'esse di proteine, ma anche di fibre, potassio, ferro, calcio, fosforo e acido oleico (omega 9); i datteri, ottima fonte di potassio, fosforo e considerati un buon rimineralizzante naturale; infine il cioccolato fondente che, oltre a essere buonissimo e a migliorare l'umore, è ricco di ferro.

Insomma, di motivi per provare questa ricetta mi sembra di avervene dati abbastanza!
Provatela e fatemi piacere se vi è piaciuta!

P.S. Non vi spaventate per la presenza dei fagioli cannellini tra gli ingredienti... vi assicuro che il loro sapore non si sentirà minimamente!

Ingredienti:
100 gr di cioccolato fondente (almeno al 72%), 100 gr di nocciole, 100 gr di fagioli cannellini, 200 gr di latte vegetale, 10 datteri, 1 cucchiaino di olio di semi di girasole, 1 pizzico di sale marino integrale.

Preparazione:
Riunite nel frullatore le nocciole, i datteri denocciolati, il latte vegetale e i fagioli cannellini e frullate fino ad ottenere una crema omogenea. Tritate abbastanza finemente il cioccolato fondente e mettetelo in un pentolino antiaderente insieme alla crema; fate cuocere a bagnomaria per circa 10 minuti o comunque fino a che il cioccolato si sarà sciolto completamente. Aggiungete il pizzico di sale, il cucchiaino di olio di semi di girasole e, se lo ritenete necessario, frullate di nuovo con un frullatore ad immersione. Lasciate raffreddare e conservate in frigo in un contenitore di vetro chiuso.





venerdì 21 settembre 2018

Veg-Frittata soufflé al cavolo nero e curry

Namaste :-)
Che bello essere di nuovo qui con voi a parlare di ricette e di alimentazione consapevole! 

La ricetta che vi propongo oggi risponde alla domanda: come si fa a fare una frittata senza le uova? Per fortuna ci viene in aiuto la buonissima e versatile farina di ceci, ottimo addensante e buona fonte di proteine. Oggi però non parliamo di una semplice frittata, ma di una frittata soufflè. Seconda domanda: come si fa a fare una frittata soufflè senza gli albumi montati a neve? In questo caso ci viene in aiuto un altro alimento che ha sempre a che fare con i ceci: l'acquafaba. Per acquafaba si intende l'acqua di cottura dei ceci o, nel caso di ceci in scatola, si tratta dell'acqua di governo. E' un liquido ricco di nutrienti, saponine e proteine, tutte caratteristiche che danno a questo liquido (che noi solitamente buttiamo senza pensarci troppo!) delle qualità "magiche". Infatti l'acquafaba può essere montata a neve proprio come faremmo con gli albumi e questo apre un sacco di possibilità per noi vegani, soprattutto in pasticceria, visto che possiamo utilizzarla per fare meringhe, Pan di Spagna, ecc. In questo caso la utilizzeremo per una ricetta salata e ci servirà per aggiungere aria all'impasto e a rendere il risultato finale più soffice e leggero.

Come verdure utilizzerò il cavolo nero, per festeggiare l'arrivo della stagione fredda ricca di verdure ricche e nutrienti come, per esempio, tutta la famiglia delle Crucifere! Cavolfiore, cavolo verza, cavolo nero, tutti alleati preziosi della nostra salute in quanto ricchissimi di vitamina C, omega 3 e omega 6, folati, calcio e ferro.

Aggiungiamo alla ricetta un tocco di curry e siamo pronti per portare in tavola un piatto sano, profumato, nutriente, gustoso e anche gluten free che convincerà anche i più scettici! Il bello di questa ricetta è che è molto versatile: potete cambiare la verdura a seconda dei propri gusti o della stagione e ottenere buonissime frittate agli zucchini, alla cipolla, ai porri o a tutto quello che vi suggerisce la fantasia. Potete anche arricchirla con spezie, erbe aromatiche o semi in modo da sperimentare mille combinazioni diverse!

Quindi mettiamoci ai fornelli! :-)


Ingredienti:
250 gr di farina di ceci, 500 gr di latte di soia non zuccherato, 50 gr di acquafaba, 1 mazzetto di cavolo nero (4 o 5 foglie), 1 tazza di funghi, 1 cucchiaino di curry, olio extravergine di oliva, sale marino integrale.

Preparazione:
Togliete la costa centrale dal cavolo nero e affettate le foglie finemente. Tritate grossolanamente i funghi. In una padella antiaderente di circa 30 cm di diametro fate scaldare un filo d'olio extravergine e saltateci per un paio di minuti a fiamma vivace il cavolo con un pizzico di sale; aggiungete i funghi e portate a cottura.
In una terrina stemperate la farina di ceci con il latte di soia, mescolando bene con una frusta in modo da ottenere una pastella fluida e senza grumi; aggiungete un cucchiaino di sale marino integrale, un cucchiaino di curry e lasciate riposare.
Montate l'acquafaba con la frusta elettrica fino a raggiungere la consistenza dell'albume montato a neve ferma. Aggiungetela alla pastella di farina di ceci, un cucchiaio per volta, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. 
Versate la pastella sopra alle verdure in padella, coprite e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti; girate la frittata aiutandovi con un piatto o con un coperchio, coprite di nuovo e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Pronta!
Buon Appetito :-)




lunedì 1 febbraio 2016

Farinata di lenticchie


Namaste :-)
La ricetta che voglio condividere con voi oggi è speciale, non tanto per la ricetta di per sè, che in realtà è abbastanza semplice, quanto per il motivo che me l'ha fatta inventare! Una mia cara "lettrice del blog speciale" ha avuto il pensiero delizioso di inviarmi della meravigliosa farina di lenticchie che, ammetto, non avevo mai usato ma che ero curiosa di provare... e quindi quale miglior pretesto che fare subito un esperimento?!? Questa è una ricetta veloce. buona e nutriente che vi consiglio di provare. La farina di lenticchie derivando da un legume è naturalmente priva di glutine (adatta anche quindi a chi è intollerante) ed è ricca di fibre, proteine e ferro; contiene inoltre vitamine del gruppo B, zinco, calcio, potassio e fosforo... insomma, da provare!
Oggi non mi dilungo oltre in chiacchiere; come vi avevo già accennato sono nel mezzo di un trasloco e tra lavoro, figli e trasloco potete immaginare come mai non posso fermarmi un po' di più qui con voi per fare due chiacchiere...!!! Comunque vi anticipo che per cena dovrò inventarmi un dessert: come spunto di partenza ho un bel pompelmo che mi è stato regalato da sfruttare... vediamo cosa viene fuori! Qualche suggerimento??? Vi prometto che se viene buono e supera la prova assaggio vi darò la ricetta! ;-)

Ingredienti:
250 gr di farina di lenticchie, 750 gr di acqua, 1 sedano, 1 carota, 1 cucchiaio di sale marino integrale, olio extravergine di oliva, prezzemolo.

Preparazione:
In una terrina miscelate la farina di lenticchie con il sale; aggiungete gradualmente l'acqua e mescolate bene con una frusta in modo da non formare grumi. Unite alla pastella ottenuta il sedano e la carota grattugiati, il prezzemolo tritato e due cucchiai di olio extravergine di oliva. Ungete una teglia rettangolare e mettetela in forno già caldo a 250° per qualche secondo (il tempo di scaldare l'olio), estraetela, versateci la pastella e mettetela a cuocere per circa 20 minuti; ogni tanto aprite lo sportello del forno per fare uscire l'umidità e poi richiudetelo. Pronta! Buonissima sia calda che fredda e sia da sola che come farcitura per panini e focacce.
Buon Appetito :-)



lunedì 20 aprile 2015

Tortino di riso e cicoria con datteri e aceto balsamico

Namaste :-)
Due post così ravvicinati?!? No, non sono impazzita... è che purtroppo mi sono fatta male ad una caviglia e per forza di cose sono bloccata a letto per qualche giorno... niente di grave, inizio già a stare meglio... però almeno ne approfitto per mettermi un po' in pari con le ricette!
Certo che il corpo ha dei metodi molto convincenti per farsi ascoltare. Proprio in questi giorni continuavo a ripetermi che avrei dovuto un po' rallentare i miei ritmi per non cadere in un esaurimento psico-fisico... sì, me lo dicevo a parole, ma in realtà stavo continuando ad aggiungere come al solito impegni su impegni, sottovalutando come al solito i miei limiti umani psico-fisici... et voilà: una bella storta alla caviglia così, volente o nolente, mi sono dovuta fermare del tutto... così imparo!!!
Oggi vi do una ricettina che ho inventato qualche tempo fa; a noi è piaciuta molto in quanto è un piatto completo (abbiamo cereale in chicco, proteine vegetali e verdure in un unico piatto) e ben bilanciato come sapori (l'amaro della cicoria sta bene con il dolce del dattero, il salato della shoyu e l'acido dell'aceto). In più è un buon modo per assumere la cicoria che molti non gradiscono proprio per il suo gusto amaro. La cicoria in realtà è un alimento fantastico: ricco di vitamine e sali minerali, stimola la digestione favorendo la produzione di succhi gastrici ed ha un'azione leggermente diuretica e lassativa. Inoltre aiuta a regolare i livelli di glucosio e colesterolo nel sangue e svolge un'azione disintossicante. Quindi da provare subito!
Mettiamoci ai fornelli :-)

Ingredienti:
400 gr di riso integrale, 250 gr di cicoria, 125 gr di tofu, 1 cucchiaio di shoyu, 1 cucchiaio di aceto balsamico, 3 datteri, 1 spicchio d'aglio, olio extravergine d'oliva, sale marino integrale, pangrattato integrale.

Preparazione:
Iniziamo con la cottura del riso. Mettete in una pentola il riso con il doppio del suo peso di acqua (quindi in questo caso 400 gr di riso e 800 gr di acqua), un pizzico di sale, tappate e cuocete a fiamma alta fino al raggiungimento del bollore; abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura per circa venti minuti, fino a che tutta l'acqua sarà assorbita e il riso risulterà cotto. Spengete la fiamma e lasciate riposare coperto.
Sbollentate per pochi minuti la cicoria in acqua bollente leggermente salata, dopodichè scolatela e saltatela con un pizzico di sale in una padella dove avrete fatto scaldare un cucchiaio di olio extravergine di oliva con uno spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato. Aggiungete il tofu tagliato a pezzettini, la shoyu, i datteri tritati e l'aceto balsamico e proseguite la cottura per almeno 5 minuti. Togliete lo spicchio d'aglio, frullate il tutto e usate la crema ottenuta per condire il riso. Mettete il riso in una teglia unta e cosparsa di pangrattato (oppure in stampini monodose) premendo e lisciando bene il riso con il dorso di un cucchiaio, spolverizzate la superficie con altro pangrattato e cuocete in forno già caldo a 200° per 15 minuti. Sformate e decorate a piacere con foglie di cicoria, datteri e gocce di aceto balsamico. Pronto!
Buon Appetito :-)




mercoledì 8 aprile 2015

Palline di formaggio vegan alle mandorle

Namaste :-)

Come vi dicevo prima sulla pagina facebook del blog, mi dispiace essere un po' "latitante" in questo periodo... gli impegni sono tanti, si sovrappongono e ultimamente anche il tempo per le cose di base (tipo dormire!!) sembra non bastare mai! Il pensiero comunque c'è e spero di riuscire a ritagliarmi, nonostante tutto, il tempo per fare una capatina qui sul blog per fare due chiacchiere e darvi qualche ricettina!
Stasera vi va bene: non ho molto tempo e quindi non mi dilungo in chiacchiere... però ci tenevo a darvi questa ricetta, quindi tra un impegno e l'altro, e con il sonno che incombe, eccomi qua!

Questa ricetta è velocissima da fare, ma presuppone la presenza nel vostro frigo dell'okara di mandorle, cioè la parte che resta delle mandorle dopo che le avete filtrate per farvi il latte di mandorle! Se non ce l'avete che problema c'è? Avete la scusa per provare a farvi il latte di mandorle, che è velocissimo da fare, buono e fa bene! Così avrete un po' di latte fresco e l'okara di mandorla per fare questa ricetta sfiziosa, buona e perfetta per un aperitivino o un antipasto.

Ingredienti:
100 gr di okara di mandorle, 2 cucchiai di olio di semi, 2 cucchiai di latte vegetale non dolcificato, 2 cucchiaini di lievito alimentare in fiocchi (o scaglie), 1 pizzico di sale marino integrale, 1 cucchiaio di erba cipollina, pinoli, semi di sesamo.

Preparazione:
La preparazione è semplicissima: frullate tutti gli ingredienti (tranne i pinoli e i semi di sesamo) fino ad ottenere un composto omogeneo. Formate delle palline che rotolerete nei pinoli tritati o nei semi di sesamo; tenete in frigo fino al momento di servire. Pronte!
Buon Appetito :-)



venerdì 9 gennaio 2015

Crostata di farina di castagne con noci e crema al cioccolato (Gluten Free e senza zucchero)

Namaste :-)
Ovvia, ditelo che non ci credete... sto davvero tenendo il ritmo di un nuovo post a settimana! ...in effetti non ci credo nemmeno io!!!
Non vedevo l'ora di darvi la ricetta di questa torta: non esagero se dico che tra tutte le torte che ho fatto è in assoluto la mia preferita! Sarà che, ormai lo sapete, adoro oltre ogni cosa il profumo della farina di castagne; se poi è abbinata alle noci e alla crema al cioccolato... va beh, va da sè che è una torta che crea dipendenza e che mi rende felice! :-)
In più non vedevo l'ora di pubblicarla perchè così finalmente ho immortalato quel bellissimo piatto di vetro verde che mi ha prestato una mia amica apposta per l'occasione... anzi, questa ricetta la dedico proprio a lei!
Inoltre è una ricetta speciale perchè è senza glutine, quindi adatta a chi ha problemi di intolleranza o allergia, e senza zucchero. Perchè questa scelta di non utilizzare lo zucchero? Perchè quando è possibile è sempre meglio utilizzare malti o sciroppi per dolcificare in quanto derivano da un cereale e come tale vengono assimilati dal nostro organismo: in modo lento e graduale senza causare un picco glicemico... e vi assicuro che questa torta non perde di dolcezza! In ogni caso se non avete lo sciroppo o se semplicemente preferite lo zucchero, alla fine della ricetta vi ho messo anche le dosi per farla con lo zucchero integrale di canna... non chiedetemi se è possibile farla con lo zucchero bianco raffinato perchè non vi rispondo nemmeno...!!! :-D Comunque vi posso dire che l'ho provata in tutte e due le versioni: entrambe buonissime, ma se devo essere sincera ho preferito quella con lo sciroppo! Provate e fatemi sapere! ;-)

Ingredienti:
Per la frolla: 150 gr di farina di castagne, 200 gr di farina di riso, 100 gr di sciroppo di riso, 20 gr di olio extravergine di oliva, 100 gr di latte di soia, 1 pizzico di sale marino integrale, 1/2 bustina di cremor tartaro, 2 cucchiai di noci tritate.
Per la crema: 50 gr di amido di mais, 20 gr di cacao amaro in polvere,  150 gr di sciroppo di riso, 1 pizzico di sale marino integrale, 400 gr di latte di soia.
Per spennellare la frolla: latte di soia, sciroppo di riso.
 
Preparazione:
In una terrina setacciate la farina di castagne e la farina di riso, disponetele a fontana con un buco al centro e versateci l'olio e lo sciroppo; sciogliete lo sciroppo nell'olio lavorandolo con una forchetta e aggiungendo poco latte, senza incorporare per ora la farina. In una tazza sciogliete il cremor tartaro con un paio di cucchiai di latte in modo che si formi una soffice schiuma bianca simile alla panna e aggiungetelo all'impasto. Aggiungete il pizzico di sale e il rimanente latte incorporando piano piano la farina; appena l'impasto sarà omogeneo e compatto lavoratelo velocemente con le mani sulla spianatoia, dopodichè avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per una mezz'ora.
Mentre l'impasto riposa prepariamo la crema.  In un pentolino antiaderente mescolate a freddo l'amido di mais, il cacao, il sale e metà latte di soia; iniziate a cuocere sempre mescolando a fuoco dolce e quando inizierà ad addensare aggiungete lo sciroppo di riso. Continuate la cottura sempre mescolando e aggiungendo via via il latte fino a che la crema sarà cotta, quando cioè assaggiandola non avrà più il retrogusto "polveroso" di farina cruda.
Riprendete l'impasto e stendetelo sul piano infarinato con il mattarello; adagiatelo su una teglia unta e infarinata con farina di riso e bucherellatene la superficie con una forchetta per fare in modo che non si gonfi troppo in cottura. Ricoprite il fondo con le noci tritate e versateci la crema al cioccolato. Rifinite i bordi e spennellateli con un pochino di latte di soia. Cuocete in forno già caldo a 180° per 30 minuti. Cinque minuti prima del termine della cottura estraete la torta dal forno, spennellate i bordi con poco sciroppo di riso e mettete di nuovo in forno per finire la cottura.
Tenere in frigo almeno un paio di ore prima di servire. Pronta!
Buon Appetito :-)

P.S.
Se non avete lo sciroppo di riso o se preferite sostituirlo con lo zucchero integrale di canna modificate gli ingredienti della ricetta in questo modo (il risultato è buonissimo lo stesso!):
Per la crema invece di 150 gr di sciroppo di riso utilizzate 50 gr di zucchero integrale di canna e invece di 400 gr di latte di soia usatene 500 gr. 
Per la frolla invece di 100 gr di sciroppo di riso utilizzate 80 gr di zucchero integrale di canna e invece di 150 gr di latte di soia utilizzatene 100 gr.





sabato 25 ottobre 2014

Torta alla banana, cioccolato e noci (senza glutine)

Namaste :-)
Eccomi di nuovo! Scusate la latitanza dell'ultimo periodo ma, come avete visto dalla pagina facebook, abbiamo iniziato i corsi di cucina naturale vegan e ammetto che tra i corsi e cucinare per la famiglia ho avuto poco tempo per mettermi a inventare nuove ricettine! Oggi però ho fatto volentieri un'eccezione e voglio condividere il risultato del mio "esperimento" con voi! Infatti è stata la prima volta che mi sono dovuta cimentare in una torta totalmente "gluten-free"... e ormai mi conoscete e sapete che niente mi piace in cucina come le sfide! Ed ecco il risultato: una torta molto dolce grazie anche all'aggiunta della banana all'impasto e con una farcitura golosa al cioccolato. Spero vi piaccia :-)
Via, oggi vi va anche bene perchè sono di corsa e un po' stanca, quindi non vi trattengo in "chiacchiere-zen" come al solito... stavolta ve la cavate! :-D
Un abbraccio a alla prossima ricetta.

Ingredienti:
Per l'impasto: 150 gr di farina di mais fioretto, 250 gr di farina di riso integrale, 1 banana (circa 100 gr sbucciata), 350 gr di latte di soia, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 bustina di cremor tartaro, 1 pizzico di sale.
Per la farcitura: 40 gr di farina di riso integrale, 10 gr di cacao amaro in polvere, 500 gr di latte di soia, 1 pizzico di sale, 50 gr di zucchero integrale di canna.
Per la decorazione: noci tritate.

Preparazione:
In una terrina miscelate la farina di mais e la farina di riso e disponetele a fontana; versate al centro poco latte di soia e scioglieteci lo zucchero, lavorandolo bene dal basso verso l'alto. Aggiungete il pizzico di sale, l'olio e mescolate bene sempre tenendovi al centro senza incorporare la farina. In una tazza sciogliete il lievito con poco latte e mescolate bene in modo da formare una schiuma simile a panna. Frullate il restante latte con la banana e iniziate ad aggiungerlo all'impasto continuando a mescolare e iniziando ad incorporare la farina. Finite di amalgamare bene l'impasto, aggiungete il lievito e versate in una teglia unta e infarinata con la farina di riso. Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Prepariamo la crema. In un pentolino mescolate la farina di riso e il cacao, aiutandovi con il dorso di un cucchiaio per schiacciare eventuali grumi. Aggiungete metà del latte poco per volta e mescolate bene. Aggiungete lo zucchero, il pizzico di sale e cuocete a fuoco dolce unendo il latte rimasto poco per volta via via che la cottura prosegue. Lasciate raffreddare.
Tagliate la torta in due dischi, spalmate un disco con metà crema, coprite con l'altro disco e ricoprite il tutto con la crema rimasta, compresi i bordi. Fate aderire le noci tritate lungo i bordi e fate raffreddare almeno un paio di ore prima di servirla. Pronta!
Buon Appetito :-)