martedì 8 maggio 2012

Tofu fatto in casa!

Ovviamente ve lo dovevate aspettare... appena ho scoperto che il tofu si può fare facilmete da soli figuratevi se non ci provavo subito!
I motivi per farselo in casa sono diversi... intanto andate a spendere la metà di quello che spendete se lo comprate... poi è decisamente più buono di quello confezionato... infine, almeno per me, è troppo bella la soddisfazione di farsi da soli una cosa, sapendo di preciso cosa ci mettiamo e quindi cosa mangiamo, e ottenendo risultati pù buoni di quella comprata!
Allora, se vi volete cimentare nell'impresa tutto quello che vi serve sono 500 gr di soia gialla biologica (si trova ormai nella maggior parte dei supermercati), acqua, 3 limoni e un'oretta di tempo. Cominciamo?
Ecco a voi la "fotostoria" di come ho fatto il tofu!
La sera prima dovete ricordarvi di mettere in ammollo in abbondante acqua fresca la soia. Così è come si presenta la soia prima dell'ammollo:


...e così è come la troverete invece al vostro risveglio:


Adesso dovete prendere la pentola più grande che avete, riempirla con 4 litri d'acqua e metterla a bollire. Intanto scolate la soia e frullatela per bene, aiutandovi se necessario con un pochino dell'acqua che avete messo nella pentola. Ecco a voi la soia frullata:


Appena avete ottenuto un composto bello omogeneo mettetelo nell'acqua bollente, mescolatelo e fatelo sobbollire per 10 minuti... vi consiglio di passare questi 10 minuti vicini alla pentola, mescolando di tanto in tanto, perchè tende a traboccare... Passato il tempo spengete il fuoco. Prendete un'altra pentola, metteteci sopra uno scolapasta, ricopritelo con un canovaccio di cotone e iniziate a filtrare piano piano il contenuto della pentola...


In questo modo separerete il latte di soia dalle fibre. Quando avete finito infilatevi un paio di guanti da cucina (così evitate di bruciarvi e di sporcarvi), chiudete i lembi del canovaccio e strizzate bene per fare fuoriuscire tutto il latte. Quello che rimane nel canovaccio è l'okara... non buttatelo via perchè è ricco di fibre, proteine, ferro e calcio... e ci si possono fare dei burger vegetali o dei crackers buonissimi (uno dei prossimi giorni vi darò la ricetta!)... ed ecco come appare:


A questo punto nella pentola sarà rimasto solo il latte di soia, che è quello che ci serve per produrre il tofu:


Portatelo a bollore, fate sobbollire 10 minuti e spengete il fuoco. Aggiungete il succo di un limone, mescolate e aspettate 10 secondi; aggiungete il succo del secondo limone, mescolate e aspettate 10 secondi... e così anche per il terzo! Magia: il liquido nella pentola diventerà trasparente e inizierà ad affiorare il tofu! Eccolo qui:


Prendete un recipiente e prendete di nuovo lo scolapasta con un canovaccio di cotone sopra. Con un mestolino forato iniziate a prendere il tofu dalla pentola e mettetelo nello scolapasta. Quando avrete finito, chiudete il canovaccio, metteteci sopra un piatto con sopra un peso... in questo modo finirà di fuoriuscire il liquido e il tofu verrà compatto. Lasciate riposare mezz'ora et voilà, il vostro mezzo chilo di tofu è pronto! Non è carino?!? :-)




Lo potete conservare in frigo in un recipiente chiuso, ricoperto d'acqua anche per una settimana... altrimenti lo congelate!
Un abbraccio e a domani :-)

lunedì 7 maggio 2012

Maionese veg!

Forse vi sembrerà un problema da poco... ma quando un vegano deve prepararsi un panino o una focaccina, cosa ci mette dentro? Affettati no, formaggi no... e sicuramente niente maionese, salsa tartara, salsa rosa, che sono tutte fatte con le uova! Quindi oggi ho pensato che forse vi può fare comodo se vi insegno come fare la maionese senza uova... anche perchè se l'andate a comprare nei negozi bio costa veramente tanto! E' semplicissima da fare, ci vuole un attimo, è buona ed è facile "personalizzarla" con l'aggiunta di spezie a piacere!

Ingredienti:
30 gr di latte di soia, 60 gr di olio di semi, sale, 1 cucchiaino di succo di limone o di aceto.
Preparazione:
Nel bicchiere del frullatore ad immersione mettete il latte, iniziate a frullare facendo piccoli movimenti dal basso verso l'altro e iniziate ad aggiungere l'olio a filo... pochi minuti e come per magia ecco la vostra maionese, bella cremosa e compatta! Aggiungete il sale e il limone (o l'aceto). A piacere potete aromatizzarla con senape, erba cipollina, capperi, prezzemolo, curry... o tutto quello che vi suggerisce la vostra fantasia!
Con queste dosi mi sono venuti 80 gr di maionese.
Nella foto potete vedere (da sinistra a destra): maionese al prezzemolo, maionese al curry e maionese naturale.
Spero di esservi stata utile :-)
Un abbraccio e a domani!


domenica 6 maggio 2012

Torta di compleanno dei miei cuccioli!

Namaste :-)
Lo so che pensavate già che avevo perso il ritmo e che oggi vi avrei lasciati senza ricetta...! Ehi, non è ancora mezzanotte, quindi sono ancora in tempo! :-)
Oggi sono stata un po' indaffarata perchè abbiamo festeggiato il compleanno di due dei miei tre tesori... e quindi per festeggiare anche con voi vi offro "virtualmente" una fetta della torta di compleanno!
In teoria la ricetta l'avevano scelta i miei bimbi dopo giorni passati a sfogliare un ricettario di torte rigorosamente al cioccolato... alla fine la loro scelta è caduta su una torta molto bella... ma per niente vegan! Lì per lì mi sono detta: Ok, per una volta facciamo una torta "normale"... ho anche comprato burro e uova... ma quando mi sono messa all'opera è stato più forte di me "trasformare" la ricetta e trasformarla magicamente in torta vegan!  Sarò fissata, ma sinceramente sono arrivata alla conclusione che uova e burro un po' alterino e coprano i sapori delle torte... trovo che nelle torte vegan invece i sapori siano esaltati e le torte siano più leggere! Quindi ecco a voi la mia ultima invenzione... spero vi piaccia :-)

Ingredienti:
Per la base: 200 gr di farina di tipo "00", 2 cucchiai di cacao amaro in polvere, 150 gr di zucchero, 150 gr di olio di semi, 150 gr di acqua, 1 bustina di lievito per dolci, 1 pizzico di sale, 1 cucchiaio di aceto di mele.
Per la farcitura: 50 gr di zucchero a velo, 25 gr di margarina, 50 gr di cioccolato fondente.
Per la decorazione: 100 gr di cioccolato fondente, 50 gr di cioccolato bianco, 2 cucchiaini di latte di soia.
Preparazione:
Iniziamo preparando la base. In una terrina mescolate le polveri: farina, zucchero, cacao, lievito e sale. In un'altra terrina mescolate i liquidi: olio, acqua e aceto. Con una frusta amalgamate bene i due composti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versate in una tortiera unta e infarinata e cuocete in forno già caldo a 180° per 30 minuti; lasciate per altri 5 minuti la torta nel forno spento poi toglietela e fatela raffreddare.
Intanto prepariamo la crema per la farcitura. Mescolate la margarina a temperatura ambiente con lo zucchero a velo finchè non otterrete un impasto omogeneo; unite il cioccolato sciolto a bagnomaria e mescolate bene.
Quando la torta sarà raffreddata tagliatela in due dischi e farcitela con la crema... Piccolo consiglio: per non rompere il disco superiore quando dovete toglierlo vi conviene fare scorrere un foglio di carta da forno attraverso il taglio che avete fatto nella torta, in modo che alla fine il disco superiore sia completamente appoggiato sul foglio... così per sollevarlo dovrete semplicemente sollevare il foglio di carta da forno con sopra il disco di torta, senza rischio di romperlo! 
Adesso che la torta è farcita manca solo la decorazione... Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e spalmatelo su tutta la torta, bordi compresi, con l'aiuto di una spatola. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco, aggiungeteci due cucchiaini di latte di soia per renderlo un po' più fluido, mettetelo in una siringa da pasticcere (se non ce l'avete basta costruirsi un piccolo cono con la carta forno, gli tagliate la punta e lo usate come una siringa!) e disegnate una spirale che va dal centro della torta fino all'esterno. Con uno stuzzicadenti tracciate tanti "raggi" alternando la direzione dal centro verso l'esterno e dall'esterno verso il centro della torta... è davvero semplicissimo, ma l'effetto è molto carino :-)
Mettete in frigo fino al momento di servirla.
Buon Appetito :-)

sabato 5 maggio 2012

Polpettine di tofu alle olive verdi e curry

Fermi, fermi, fermi!!!! Lo so che leggendo la parola "tofu" nel titolo vi è venuto l'impulso irrefrenabile di cambiare pagina...! Un po' vi capisco perchè, pur essendo vegetariana, ho un po' un rapporto "conflittuale" con il tofu... ovvero, l'ho mangiato in mille posti e in mille modi diversi ma penso di averlo mangiato solo in un posto dicendo:"Buono!!!"... da tutte le altre parti mi sono limitata a dire: "Mmmm... commestibile..."
Quindi la mia missione di oggi è non solo rendere il tofu commestibile o mangiabile... ma addirittura buono!
Intanto, per chi non lo sapesse, vi dico cosa è di preciso il tofu. In pratica è una specie di "formaggio vegetale" ottenuto dalla cagliata del latte di soia... è un alimento altamente proteico e dal sapore abbastanza neutro, per questo è molto versatile e si presta ad essere utilizzato sia in preparazioni dolci che salate.
Tra l'altro proprio oggi ho scoperto che è semplice prepararselo in casa da soli e che è notevolmente più buono... ormai mi conoscete... quanto prima ovviamente proverò a farlo e poi vi farò sapere il risultato ;-)
Per il momento usiamo un tofu "già pronto"! 
Queste polpettine sono veramente veloci da fare, molto saporite e leggere... e si prestano bene sia come antipastino che come secondo piatto, magari abbinate a una insalatina fresca! A cena ieri sera sono andate a ruba... per fortuna ho fatto in tempo a fotografarle! :-)

Ingredienti:
125 gr di tofu, 60 gr di olive verdi, 1 cucchiaino di curry in polvere, 2 cucchiaini di prezzemolo tritato, 1/2 scalogno, 1/2 cucchiaino di sale, 4 cucchiai di pangrattato.
Preparazione:
Frullate insieme il tofu con le olive, il curry, il prezzemolo, lo scalogno e il sale fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete due cucchiai di pangrattato e mescolate bene. Con le mani iniziate a formare le polpettine (con queste dosi me ne sono venute una ventina ma, ovviamente, il numero dipenderà dalla grandezza delle polpettine!)... sarà un'operazione semplice perchè il composto non si appiccica alle mani! In un vassoio mettete due cucchiai di pangrattato e spargetelo in modo omogeneo sul fondo. Adagiatevi sopra le polpettine e iniziate a farle rotolare muovendo delicatamente il vassoio... così si "impaneranno" da sole, in modo omogeneo, veloce e non vi sporcherete le mani! Mettete le polpettine in una teglia ricoperta da carta da forno e cuocetele in forno già caldo a 200° per 15 minuti. Pronte!
Spero davvero che vi piacciano almeno quanto sono piaciute a me! :-)



venerdì 4 maggio 2012

Stuzzichini per un aperitivino veloce!

Bentornati! Spero che stiate tutti bene :-)
Oggi non aspettatevi ricette super elaborate e lunghissime preparazioni... lo scopo del post di oggi infatti è ben preciso: che fare quando si ha veramente poco tempo ma non si vuole comunque rinunciare ad offrire un aperitivino sfizioso... invece di limitarci ad aprire un pacchetto di patatine o di noccioline? Perchè diciamocelo: sono spesso i piccoli dettagli che fanno la differenza quando accogliamo le persone a casa nostra... non importa tanto quanto si è speso per preparare una cena o che cose super elaborate ci siamo lanciati a cucinare... sono le piccole cose, le piccole "coccole" che offriamo agli altri a fare la differenza...  magari abbiamo poco tempo, ma è bello trasmettere il pensiero che "quel poco tempo" che avevamo lo abbiamo utilizzato con consapevolezza e affetto per rendere speciale una serata con persone per noi speciali...quindi ben vengano le ricettine super veloci se ci aiutano a creare l'atmosfera giusta!
Quella che vi propongo è una soluzione che mi ha "salvato" in diverse occasioni... cene improvvisate, piccole festicciole... o cene in cui avevo paura di aver preparato troppe poche cose da mangiare e mi serviva qualcosa per riempire a tempo record qualche vassoio per improvvisare un antipastino...
Quello che vi serve è un rotolo di pasta sfoglia... comodissimo da tenere in frigo per ogni evenienza, già steso sulla sua bella carta forno... e si trova anche in versione "light" e vegan!  La base è semplicissima: tagliate le pasta sfoglia con la rotella dentellata a quadratini, spennellate il tutto con un'emulsione fatta con metà olio d'oliva e metà acqua (niente uovo spennellato per favore... non è necessario!!)... e poi sbizzarritevi con le spezie! Un pizzico di sale su ogni sfogliatina e via in forno già caldo a 250° per 10 minuti o comunque fino a che non saranno belle dorate! Gli abbinamenti di spezie che vedete sotto sono quelli che preferisco e che ho trovato abbastanza originali: semi di papavero, pistacchi tritati e pepe nero, mandorle tritate e paprika... ma ovviamente le possibilità sono infinite e più sono originali e meglio è!
Spero di avervi dato qualche spunto!
Un abbraccio e a domani :-)


Semi di papavero
Pistacchi tritati e grani di pepe nero macinato
Mandorle tritate e paprika.



mercoledì 2 maggio 2012

Risotto all'ortica

Bentrovati! :-)
Oggi vi parlo di una delle piante più benefiche e buone che ci sia in natura: l'ortica! 
Generalmente l'ortica viene vista solo come un'erbaccia da estirpare... stando attenti, ovviamente, a non toccarla a causa delle sue "qualità" urticanti! Il nome stesso "ortica" deriva dal latino "urere" che significa "bruciare", proprio in riferimento alla sua peluria urticante...
In realtà è una pianta con un numero incredibile di proprietà medicinali... per dirvene solo alcune: 
  • Ha una notevole proprietà antianemica perchè il ferro e l'acido folico in essa contenuti stimolano la produzione di globuli rossi.
  • Ha proprietà vasocostrittice ed emostatica, quindi è utilizzata nei casi di emorragie nasali o per le donne che soffrono di ciclo con perdite abbondanti.
  • E' consigliata in caso di convalescenza, denutrizione e esaurimento perchè le foglie sono ricchissime di fosforo, magnesio, calcio, silicio, manganese, potassio e vitamine A, C e K.
  • Ha un'azione depurativa, disintossicante e diuretica.
  • Facilita la digestione e migliora la capacità di assimilare i cibi.
  • Ha proprietà emollienti e per questo viene impiegata per il trattamento di eczemi, eruzioni cutanee e acne.
  • Per sfruttare le sue proprietà rimineralizzanti, antianemiche, depurative e diuretiche potete farvi un infuso mettendo un cucchiaino di ortica in una tazza di acqua bollente, coprite e lasciate in infusione per 10 minuti; filtrate e bevetelo lontano dai pasti.
Vi sembra poco?!? ....a questo punto se troviamo un po' di ortica, invece di buttarla via, almeno facciamoci un risottino! :-)

Ingredienti:
(dose per 6 persone) 400 gr di riso, 100 gr di ortica, 1 litro e 1/2 di brodo vegetale, 1/2 cipolla bianca, 50 gr di margarina (40 gr per iniziare la cottura e 10 gr per la mantecatura), sale, pepe.
Preparazione:
Puliamo l'ortica staccando le foglie (ovviamente usate un paio di guanti da cucina!) e lavatele bene... io di solito le metto in ammollo per un quarto d'ora in una soluzione di acqua fresca a cui aggiungo amuchina al 2% (20 ml di amuchina per ogni litro d'acqua) e poi la sciacquo di nuovo sotto l'acqua corrente. Per comodità, già che siete a pulirla, vi consiglio di prenderne anche di più di quella che vi serve per la ricetta... la lavate tutta e la congelate in sacchettini già pesati, così avrete già la dose giusta e pronta per l'uso per le prossime volte!
Iniziamo a preparare il risotto facendo appassire la cipolla tritata finemente in 40 gr di margarina; aggiungete il riso e fate insaporire per un paio di minuti. Aggiungete l'ortica, mescolate e iniziate ad aggiungere il brodo (che terrete in caldo su un altro fornello acceso) poco per volta, sempre mescolando e aggiungendone di nuovo ogni volta che viene assorbito. Quando siete quasi a fine cottura regolate di sale e mantecate con 10 gr di margarina. Togliete dal fuoco e aggiungete una bella macinata di pepe nero. Pronto!
Buon Appetito... e un grazie al mio babbo che mi mette sempre da parte l'ortica che trova nel suo giardino! :-)


martedì 1 maggio 2012

Succhi di frutta fatti in casa

Namaste :-)
...e buon primo maggio!

Stamani svegliandomi ho trovato un cielo nuvoloso che purtroppo ci impedisce uscite al mare o passeggiate all'aperto... quindi che si fa, visto che ci tocca stare in casa? Ma è ovvio: esperimenti in cucina con i bimbi!
Era da tanto che avevo in mente di provare a fare il succo di frutta fatto in casa e finalmente oggi mi sono lanciata! E per fortuna ho scoperto che è una cosa semplicissima e veloce da fare! Mi sono decisa più che altro perchè ho notato che non faccio altro che comprare succhi per i bimbi e, di conseguenza, non faccio altro che buttare via contenitori di succhi... va bene che si riciclano con il cartone, ma è sempre comunque una bella "mole" di rifiuti che produciamo... con tre bimbi (...e un po' di nipoti che "bazzicano" per casa) anche solo con un succo di frutta a testa al giorno si fa presto a fare i conti...
Già questo problema mi si era posto un paio di anni fa con l'acqua in bottiglia... non si faceva altro che comprare bottiglie d'acqua e buttare via bottiglie d'acqua... Alla fine abbiamo risolto il problema comprando una brocca filtrante, riducendo così i costi, i rifiuti... e la noia di portare su per le scale le confezioni d'acqua!
Per i succhi voglio risolvere così: inizio a farmeli da sola e li conservo in bottiglie di vetro... quelle della passata di pomodoro sono perfette ...e così riciclo anche quelle! Poi volete mettere la bellezza di fare bere ai bimbi qualcosa che sapete come è stata fatta?!? Solo frutta, acqua e zucchero... niente conservanti o coloranti!
Poi la cosa bella è che potete usare qualsiasi tipo di frutta e inventare abbinamenti originali... altro che sempre pesca, albicocca o pera...
Stamani ho preparato un succo di frutta usando le fragole e le mele... Vi do le dosi, ma ovviamente potete sostituire la frutta con quella che preferite o che avete in casa... Con questa dose mi è venuta una bottiglia da 700 ml.
 
Ingredienti:
400 gr di fragole, 100 gr di mele, 200 gr di acqua, 100 gr di zucchero, il succo di mezzo limone.
Preparazione:
Mescolate l'acqua con lo zucchero e portatela a ebollizione; appena bolle aspettate 3 minuti e aggiungete la frutta sbucciata, privata dei semi e tagliata a pezzetti. Mescolate e fate cuocere per 5 minuti. Spengete il fuoco, aggiungete il succo di limone e frullate bene. A questo punto se decidete di consumarlo subito versatelo in una brocca e fatelo raffreddare. Ma potete anche farne un po' di più e conservarlo anche per tre mesi usando il procedimento del sottovuoto, proprio come per le marmellate! Lavate bene con acqua calda le bottiglie di vetro che utilizzerete, poi mettetele senza il tappo in forno a 100° per almeno 10 minuti, in modo da sterilizzarle. Appena avete frullato il succo versatelo ancora bollente nelle bottiglie, tappatele e fatele raffreddare a testa in giù... pronte!