martedì 18 novembre 2014

Carbonara Vegan

Namaste :-)

Come è state? Abbiate fede.. tra mille impegni, corse, appuntamenti e salti mortali ogni tanto riesco comunque a fare capolino sul mio adorato Blog e a darvi le ricette che vi prometto! Questa mi sa che ve l'avevo promessa un paio di settimane fa sulla pagina facebook... meglio tardi che mai!!!
Ammetto che è stata una delle ricette che mi sono divertita di più ad inventare perchè è stata una sfida pensare di ricreare la consistenza che raggiunge l'uovo nella carbonara originale... nelle ricette che avevo trovato semplicemente l'uovo veniva sostituito dalla panna di soia, ma mi sembrava una soluzione troppo "liquida"; allora ho pensato di usare la farina di ceci, per farci una specie di frittatina da frullare poi insieme alla panna per darle maggiore consistenza e sapore... e penso di esserci riuscita... anche a detta dei "carnivori" che hanno assaggiato la ricetta! :-)

Come va con questo tempaccio che ci sta assediando in questi giorni? Con il sole certo è tutto più facile, abbiamo più energia e voglia di fare e realizzare progetti! Quello che è certo è che questa pioggia, questo grigio e questo freddo ci faranno apprezzare ancora di più il primo timido raggio di sole che farà capolino dalle nuvole! E' sempre così, no? L'assenza delle cose ci fa apprezzare il loro valore! Bisognerebbe invece cercare di apprezzare ogni singolo raggio di sole quando lo abbiamo e non aspettare che non ci sia più per rimpiangerlo... Non è facile, ma possiamo esercitarci a farlo: cercare in ogni momento di apprezzare tutti i miracoli e le meraviglie che ci circondano e a cui non diamo il giusto valore! Non saremmo tutti più felici?!?

Via, per oggi non mi dilungo oltre in chiacchiere... l'insperata tregua (ovvero bimbi a letto!) è terminata (ovvero bimbi svegli!) e si riparte con la "maratona" giornaliera... Felice giornata a tutti! :-)

Ingredienti:
(dose per 4 persone) 350 gr di spaghetti integrali, 50 gr di farina di ceci, 50 gr di latte di soia, 50 gr di acqua, 125 gr di tofu, 2 cucchiai di shoyu, olio extravergine di oliva, 100 gr di panna di soia, 4 cucchiaini di lievito alimentare in scaglie, 1/2 cucchiaino di curcuma, sale marino integrale, pepe nero.

Preparazione:
In una terrina stemperate la farina di ceci con l'acqua e con il latte, aggiungete la curcuma, due cucchiaini di lievito alimentare, 1 pizzico di sale e mescolate bene in modo da ottenere una pastella fluida e omogenea. Scaldate una padellina antiaderente unta con un filo d'olio e versateci la pastella; cuocete qualche minuto per lato (come se fosse una frittatina) dopodichè frullatela insieme alla panna di soia: otterrete un composto cremoso e leggermente granuloso che ricorderà esattamente la consistenza e l'aspetto dell'uovo cotto, leggermente strapazzato.
A parte tagliate a dadini il tofu e conditelo con due cucchiai di shoyu, un filo d'olio e un pizzico di sale. In una padellina fate scaldare un filo d'olio e quando sarà bello caldo saltateci a fiamma vivace il tofu fino a che non avrà fatto una bella crosticina.
Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e saltateli in padella con la crema di "uovo-veg", il tofu, e una abbondante macinata di pepe nero. Cospargete con il rimanente lievito alimentare in scaglie e servite. Pronta!
Buon Appetito :-)



mercoledì 5 novembre 2014

Torta Tiramisù

Namaste :-)

Mi ci vuole un po' di tempo, ma poi le mantengo le promesse! Questa, come vi avevo anticipato sulla pagina facebook, è la torta che mi sono inventata per il mio compleanno... una torta buona buona che ricorda il tiramisù per l'abbinamento tra caffè e cacao amaro... profumato e molto "gratificante"!
La preparazione è più semplice di quello che sembra e il risultato è garantito; e poi pensate che soddisfazione potersi mangiare una bella fetta di torta sapendo che dentro non ci sono uova, burro, grassi "cattivi", colesterolo, calorie in eccesso... se vedete nella base non c'è nemmeno l'olio, solo poco nella crema! Cosa volete di più?!?

Come state vivendo l'inizio della stagione fredda? Grigio, freddo, pioggia, giornate corte... le premesse per stare allegri non ci sono! Ma c'è una cosa che possiamo fare per "allenarci" a scovare aspetti positivi anche dove non sembra ci siano... c'è una specie di "catena" che gira su facebook in questi giorni che consiste nello scrivere ogni giorno tre pensieri positivi e invitare altre persone a fare altrettanto per condividere "a macchia d'olio" più positività possibile! Detto così può sembrare un giochino banale, ma non sottovalutatelo: pensate che bello focalizzarci ogni giorno su ogni singola occasione di felicità che ci capita senza che a volte ci facciamo nemmeno caso o alla quale non diamo il giusto valore e la giusta importanza. Al contrario siamo sempre pronti a parlare e a sviscerare ogni minima cosa che ci va storta, e anche il più insignificante contrattempo ci sembra una tragedia che ci è stata scagliata addosso da un fato avverso e crudele! E' un fatto di abitudini ma, come sapete, le abitudini si possono modificare a nostro piacimento con un po' di costanza e allenamento! Ecco, alleniamoci a focalizzarci sulle cose belle... in realtà sono infinite... siamo noi che non le vediamo anche se le abbiamo sotto gli occhi! Non sarebbe bello essere più positivi e usare i nostri occhi e il nostro cuore per vedere il bello intorno a noi? E pensate in questo modo a quanta positività potremo trasmettere a chi ci sta intorno... Preferireste avere accanto una persona positiva ed entusiasta dei piccoli miracoli che ci circondano oppure una persona negativa che non fa altro che lamentarsi delle proprie disgrazie?!? Pensateci e diventate il tipo di persona che volete essere! :-)

E ora a cucinare, che una bella fetta di torta ci sta sempre bene! :-)
 

Ingredienti:
Per la base: 300 gr di farina di tipo "0", 200 gr di farina integrale, 150 gr di zucchero integrale di canna, 1 bustina di cremor tartaro, 400 gr di latte di soia, 1 pizzico di sale marino integrale, la punta di un cucchiaino di vaniglia.
Per la crema: 40 gr di amido di mais, 30 gr di olio di semi, 400 gr di latte di soia, 100 gr di caffè, 60 gr di zucchero integrale di canna, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per la bagna: mezza tazzina di caffè, mezzo bicchiere d'acqua, 1 cucchiaino di zucchero integrale di canna.
Per la decorazione: cioccolato fondente (almeno al 72%), cacao amaro in polvere.

Preparazione:
Iniziamo preparando la torta. In una terrina miscelate le due farine e disponetele a fontana; versate al centro poco latte in cui scioglierete lo zucchero lavorandolo con un movimento dal basso verso l'alto in modo da incorporare più aria possibile. A parte sciogliete il cremor tartaro in poco latte e mescolatelo bene in modo che si formi una soffice schiuma bianca. Aggiungete allo zucchero la vaniglia, il sale e continuate a mescolare l'impasto aggiungendo il latte a filo e incorporando poca farina per volta; finite di aggiungere tutto il latte, unite il lievito e mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate l'impasto in una tortiera unta e infarinata e cuocete in forno già caldo a 180° per 30 minuti.
Preparate la crema mescolando in un pentolino antiaderente l'olio e l'amido; aggiungete a filo metà quantità di latte mescolando bene in modo che non si formino grumi. Aggiungete il caffè, il pizzico di sale e iniziate a cuocere a fuoco dolce, sempre mescolando; appena inizia ad addensare aggiungete lo zucchero e continuate a cuocere aggiungendo poco per volta il latte via via che prosegue la cottura.
Quando la torta e la crema saranno fredde componete la torta tagliandola in due o tre strati, bagnando ogni strato con una bagna ottenuta mescolando il caffè, l'acqua e lo zucchero e spalmando ogni strato di crema. Ricoprite tutta la superficie (anche i lati) di crema e decorate il lati con scaglie di cioccolato fondente; spolverizzate la superficie con cacao amaro in polvere e fate raffreddare almeno un paio di ore prima di servirla (più riposa meglio è!). Pronta!
Buon Appetito :-)




lunedì 27 ottobre 2014

Torta di Nonna Cecilia

Namaste :-)
Oggi è un giorno speciale per me e volevo condividerlo con voi regalandovi una ricetta che mi sta a cuore più di tutte! Oggi è il mio compleanno! Ovviamente per festeggiare con voi volevo regalarvi una torta... ci ho pensato un po' ed ho scelto quella che per me è la più preziosa: l'ho chiamata "Torta di Nonna Cecilia". Il nome nasce dal fatto che per la buona riuscita della torta è fondamentale avere dei limoni stra-buoni, e per me quelli più stra-buoni in assoluto sono quelli appena colti dall'albero del giardino dei miei genitori! Ogni volta che andavo con i bimbi a trovare i miei, i cuccioli avevano l'abitudine di fermarsi a cogliere un limone ciascuno e di portarlo a casa per fare la "Torta di Nonna Cecilia" (visto che la facevamo con i suoi limoni!)... e questa è sempre stata la loro (e la mia!) torta preferita... credo proprio per la sua semplicità che tanto mi ricorda le meravigliose e semplici torte che la mia mamma ci faceva sempre per colazione. Oggi non solo è il mio compleanno, ma è anche un mese esatto che la mia mamma ci ha "salutati"... e per me era importante ricordarla così anche sul mio blog... fisicamente non è più vicina a me, ma è parte indissolubile del mio cuore e lo sarà per sempre, con tutto quello che mi ha dato, mi ha insegnato e in tutto quello che sono :-)

Ingredienti:
200 gr di farina di tipo "0", 100 gr di farina integrale, 50 gr di farina di cocco, 150 gr di zucchero di canna, 1 bustina di cremor tartaro, 1 pizzico di sale, 100 gr di latte di soia, 100 gr di acqua, 1 limone (buccia grattugiata e succo).

Preparazione:
In una terrina mescolate la farina "0", la farina integrale e la farina di cocco; disponetele a fontana e versate al centro poco latte in cui scioglierete lo zucchero lavorandolo dal basso verso l'alto cercando di non incorporare la farina. Aggiungete il pizzico di sale, la buccia grattugiata del limone e il suo succo e continuate a mescolare iniziando piano piano ad incorporare la farina. A parte sciogliete il lievito in poco latte e mescolate bene in modo che si formi una schiuma simile alla panna; aggiungete il lievito all'impasto e continuate a lavorarlo aggiungendo a filo il latte rimasto e l'acqua. Appena il composto sarà omogeneo versatelo in una tortiera unta e infarinata e cuocete la torta in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. A piacere spolverizzate con zucchero a velo. Pronta!
Buon Appetito :-)



sabato 25 ottobre 2014

Torta alla banana, cioccolato e noci (senza glutine)

Namaste :-)
Eccomi di nuovo! Scusate la latitanza dell'ultimo periodo ma, come avete visto dalla pagina facebook, abbiamo iniziato i corsi di cucina naturale vegan e ammetto che tra i corsi e cucinare per la famiglia ho avuto poco tempo per mettermi a inventare nuove ricettine! Oggi però ho fatto volentieri un'eccezione e voglio condividere il risultato del mio "esperimento" con voi! Infatti è stata la prima volta che mi sono dovuta cimentare in una torta totalmente "gluten-free"... e ormai mi conoscete e sapete che niente mi piace in cucina come le sfide! Ed ecco il risultato: una torta molto dolce grazie anche all'aggiunta della banana all'impasto e con una farcitura golosa al cioccolato. Spero vi piaccia :-)
Via, oggi vi va anche bene perchè sono di corsa e un po' stanca, quindi non vi trattengo in "chiacchiere-zen" come al solito... stavolta ve la cavate! :-D
Un abbraccio a alla prossima ricetta.

Ingredienti:
Per l'impasto: 150 gr di farina di mais fioretto, 250 gr di farina di riso integrale, 1 banana (circa 100 gr sbucciata), 350 gr di latte di soia, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 bustina di cremor tartaro, 1 pizzico di sale.
Per la farcitura: 40 gr di farina di riso integrale, 10 gr di cacao amaro in polvere, 500 gr di latte di soia, 1 pizzico di sale, 50 gr di zucchero integrale di canna.
Per la decorazione: noci tritate.

Preparazione:
In una terrina miscelate la farina di mais e la farina di riso e disponetele a fontana; versate al centro poco latte di soia e scioglieteci lo zucchero, lavorandolo bene dal basso verso l'alto. Aggiungete il pizzico di sale, l'olio e mescolate bene sempre tenendovi al centro senza incorporare la farina. In una tazza sciogliete il lievito con poco latte e mescolate bene in modo da formare una schiuma simile a panna. Frullate il restante latte con la banana e iniziate ad aggiungerlo all'impasto continuando a mescolare e iniziando ad incorporare la farina. Finite di amalgamare bene l'impasto, aggiungete il lievito e versate in una teglia unta e infarinata con la farina di riso. Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Prepariamo la crema. In un pentolino mescolate la farina di riso e il cacao, aiutandovi con il dorso di un cucchiaio per schiacciare eventuali grumi. Aggiungete metà del latte poco per volta e mescolate bene. Aggiungete lo zucchero, il pizzico di sale e cuocete a fuoco dolce unendo il latte rimasto poco per volta via via che la cottura prosegue. Lasciate raffreddare.
Tagliate la torta in due dischi, spalmate un disco con metà crema, coprite con l'altro disco e ricoprite il tutto con la crema rimasta, compresi i bordi. Fate aderire le noci tritate lungo i bordi e fate raffreddare almeno un paio di ore prima di servirla. Pronta!
Buon Appetito :-)



lunedì 13 ottobre 2014

Bocconcini di seitan ai pistacchi con crema di scalogno

Namaste :-)
Scusate se ci ho messo così tanto a darvi questa ricetta che vi avevo promesso qualche giorno fa su facebook ma non riuscivo più a trovare dove avevo salvato le foto!!! Finalmente sono saltate fuori ed eccomi qui con voi!
Allora, come state? Vi capitano mai momenti in cui vi sentite come risucchiati in uno stato d'animo carico di malinconia e stanchezza? Penso che siano momenti che possano capitare a tutti, anche ai più ottimisti e vivaci! Il trucco però è non cedere, non farsi risucchiare in quello stato per niente al mondo! Perchè la malinconia è uno stato d'animo pericoloso che si espande a macchia d'olio iniziando con un apperentemente innocuo senso di malinconia, quasi misto a dolcezza, ma piano piano si espande sempre di più portando con se tristezza, sfiducia e pensieri negativi. Non ci cascate! Tutto dipende come sempre dalla nostra mente: niente e nessuno ci possono obbligare a provare sensazioni che non vogliamo provare! Si tratta di scegliere e di tirare fuori un po' di grinta e di voglia di reagire. Mi torna sempre in mente una frase che lessi tanti anni fa in un bellissimo libro... "Malinconia (...) è una cosa che non si dovrebbe portare con sé. E' tanto facile... è opera di un'ora, una breve ora intensa a denti stretti, e così la malinconia è superata per sempre." ("L'ultima estate di Klingsor", H. Hesse) . Mi è sempre sembrato che rendesse bene l'idea dell'impegno che dobbiamo mettere per non lasciarci contagiare da questo stato d'animo... perchè, soprattutto in momenti in cui siamo più deboli, è un attimo lasciarsi andare ma se ci lasciamo andare saremo come risucchiati da sabbie mobili dalle quali sarà sempre più difficile liberarsi; il trucco è non avvicinarsi nemmeno alle sabbie mobili! Quando sentite che la malinconia si avvicina giocate d'anticipo e correte subito ai ripari per contrastarla: mettete il vostro cd preferito, preparate una torta che vi piace, telefonate a una persona che vi fa sempre sentire bene, dedicatevi ad un'attività che vi da gioia e in cui riuscite bene (l'autostima va sempre "coccolata"!), fatevi una bella doccia profumata, una passeggiata nella natura o semplicemente respirate e concentratevi su tutte le cose belle che avete... state sempre all'erta perchè la mente è subdola e trova ogni modo per farvi venire in mente pensieri negativi... ma ricordatevi sempre che siamo noi a dominare la mente! Non dobbiamo esserne vittime! Dobbiamo solo stringere i denti, come dice Hesse, "e così la malinconia è superata per sempre"! :-)

Ma adesso andiamo ai fornelli che, come al solito, mi sono persa in chiacchiere!
Come sapete adoro il seitan... ma con questa ricetta e questa crema d'accompagnamento lo adoro ancora di più! Provate a servirlo quando avete a cena "carnivori-scettici"... vi assicuro che li sbalordirete! :-)

Ingredienti:
Per il seitan (dose per 6 persone): 1 kg di farina Manitoba, 600 gr di acqua, 6 cucchiai di pistacchi tritati, 3 cucchiai di pangrattato integrale, olio extravergine d'oliva.
Per la crema: 2 scalogni, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 2 cucchiai di shoyu, 2 cucchiai di farina di tipo "0", 1 bicchiere d'acqua, sale marino integrale.

Preparazione:
Preparate il seitan con la ricetta base (qui la ricetta!) e tagliatelo prima a fette e poi a bocconcini. Passate i bocconcini in una panatura fatta mescolando i pistacchi tritati con il pangrattato e premeteli leggermente per fare aderire bene la panatura. In una padella fate scaldare un velo d'olio, dopodichè cuocete a fiamma vivace i bocconcini, prima da un lato e poi dall'altro, in modo che diventino dorati e formino una bella crosticina. 
Prepariamo la crema d'accompagnamento scaldando l'olio e facendoci cuocere gli scalogni tritati con un pizzico di sale finchè non saranno morbidi; aggiungete la farina, mescolate bene e aggiungete la shoyu. Fate insaporire un paio di minuti, regolate di sale poi aggiungete l'acqua, poca per volta, sempre mescolando e continuando a cuocere a fuoco dolce ancora per qualche minuto. Frullate bene fino ad ottenere una crema omogenea e proseguite la cottura, sempre a fuoco dolce e mescolando, ancora per qualche minuto. Servite i bocconcini di seitan accompagnati dalla salsa allo scalogno. Pronti!
Buon Appetito :-)



giovedì 2 ottobre 2014

Farro con crema di carciofi, tofu e noci

Namaste :-)
Lo so cosa state pensando... ma come, sei appena tornata sul blog dopo una lunga pausa estiva e già sei sparita di nuovo?!? Avete ragione, ma stavolta purtroppo ho avuto dei motivi non belli che mi hanno tenuta lontana da qui... periodo difficile e un po' triste che mi aveva tolto per un po' la voglia di scrivere e anche un po' di cucinare... Ma tranquilli, non sono qui a scrivervi per intristirvi... anzi! Mi è venuta di nuovo una gran voglia di scrivere proprio perché ho voglia di condividere con tutti voi il risvolto più bello che è emerso da questo periodo. Se ci fate caso quasi in ogni post che scrivo non faccio altro che ripetervi che la felicità dipende da noi, che è uno stato mentale, che è nelle nostre mani, ecc... niente di più vero! Ma è altrettanto vero che a fianco di tutto questo lavoro interiore che deve partire da noi stessi non c'è niente di più bello di sentirsi appoggiati dalle persone che ti vogliono bene. Non parlo dell'approvazione della gente comune o dei conoscenti... quella sinceramente è irrilevante... parlo della sensazione di calore e amore che senti dentro il cuore sapendo che, anche se sei da sola, con il pensiero ci sono delle persone che ti pensano così forte da farti sentire abbracciata. Certo, ognuno deve trovare la forza dentro di sé per superare certi momenti e non c'è nessuno che possa farlo al posto tuo... ma l'amore delle persone ti aiuta a non scoraggiarti e ti dà fiducia nel fatto che tu ce la possa fare e che, nei momenti di scoraggiamento, ci sarà sempre al tuo fianco qualcuno a cui appoggiarti un attimo per respirare, recuperare le forze e ripartire. Ed è meraviglioso come proprio nel momento del bisogno alcuni rapporti si rafforzino... magari con persone che non conosci da tanto o che non ti immaginavi nemmeno ma che, chissà per quale motivo, in quel momento ti senti più vicina al cuore... e questi sono regali bellissimi che ti fa la vita! 
Detto questo... si riparte! Il segreto di tutto è lasciare scorrere: la sofferenza nasce ogni volta che ci opponiamo allo scorrere naturale degli eventi... lasciamo che la nostra mente sia fluida come acqua e non rigida come roccia: questo è il segreto della felicità!

Andiamo a cucinare?

Ingredienti:
(Dose per 6 persone) 500 gr di farro, 125 gr di tofu, 2 piccole patate (circa 200 gr), 300 gr di carciofi, olio extravergine d'oliva, sale marino integrale, 75 gr di gherigli di noci, 1 cucchiaino di paprika, 1 pizzico di noce moscata, 1 pizzico di timo.

Preparazione:
Iniziamo con la cottura del farro che è quella che richiede un po' più di tempo. Mettete in una pentola il farro con un litro di acqua fredda, coprite, portate ad ebollizione, salate, dopodichè abbassate la fiamma al minimo e fate proseguire la cottura per circa 20 minuti, fino a che il farro avrà assorbito l'acqua; spengete, condite con olio e lasciate riposare coperto.
Prepariamo la crema di carciofi e patate. Sbucciate le patate e tagliatele a dadini. In un pentolino fate scaldare un cucchiaio di olio e quando è caldo aggiungete le patate e i carciofi tagliati a spicchi, salate e fate saltare per qualche minuto dopodichè abbassate la fiamma, tappate e proseguite la cottura per circa 15 minuti; aggiungete eventualmente poca acqua se necessario. A cottura ultimata regolate di sale, aggiungete il timo e frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
Prepariamo la crema di tofu e noci. Sbollentate il tofu per pochi minuti in acqua bollente, scolatelo e frullatelo con le noci, la paprika, la noce moscata, 4 cucchiai di olio e 4 cucchiai di acqua; regolate di sale.
Adesso componiamo il piatto. Su ogni piatto da portata disponete un po' di crema di carciofi a specchio e, aiutandovi con un coppapasta o con una formina, fate il primo strato di farro, premendolo bene con il dorso di un cucchiaio. Fate uno strato di crema di noci e a seguire (sempre aiutandovi con la formina) fate un altro strato di farro. Finite con uno strato di crema di carciofi e decorate con noci tritate e timo. Pronto!
Buon Appetito :-)





martedì 23 settembre 2014

Focaccia integrale con farina di castagne, noci e salvia (con pasta madre)

Namaste :-)
Come state? La ricetta che vi do oggi per me è speciale... ho veramente un debole per il profumo della farina di castagne... se poi è abbinato al profumo della salvia diventa felicità allo stato puro! Questa focaccia è nata per caso in una sera estiva abbastanza freddina (purtroppo serate non-freddine ce ne sono state poche questa estate!!!), di quel freddino che ti fa richiedere di tenere il forno acceso e di sentire nell'aria profumi che ti scaldano il cuore. Così mi sono messa ad impastare e a ricercare profumi che mi trasmettessero calore e "coccole"... la scelta è venuta da sé: farina di castagne, noci e salvia... immaginatevi questi profumi in una focaccia appena sfornata e capirete subito di cosa sto parlando! Poi la cosa bella di questa focaccia è che appena sfornata è stata subito condivisa... e per me non c'è niente di più bello di cucinare per gli altri... perché in fondo quando cucini per qualcuno non dai solo cibo, ma dai tutto quello che hai dentro mentre cucini: affetto, calore, energia, dolcezza, voglia di prendersi cura delle persone a cui lo offri... insomma, è un gesto molto positivo che può contribuire a far sentire coccolato e pieno di attenzioni chi lo riceve... e in fondo è quello di cui tutti noi abbiamo bisogno! :-)
Via, adesso andiamo ad impastare! ...e mi scuso per la qualità non eccelsa delle foto ma è una ricetta che ho cucinato "in trasferta" e l'ho fotografata con il cellulare...!

Ingredienti:
350 gr di farina integrale, 150 gr di farina di castagne, 200 gr di pasta madre (già rinfrescata), 250 gr di acqua, 50 gr di olio extravergine di oliva, 50 gr di noci, 5 foglie di salvia, 1 cucchiaio di sale marino integrale; per la decorazione: salvia, sale marino integrale grosso, olio extravergine di oliva.

Preparazione:
Frullate o macinate le noci in modo da ridurle in farina e miscelatele con la farina integrale e con la farina di castagne; fate un buco a fontana e iniziate ad impastare con la pasta madre che avrete sciolto nell'acqua incorporando gradualmente la farina. Aggiungete il sale sciolto in un pochino di acqua e continuate ad impastare. A questo punto aggiungete le foglie di salvia tritate, l'olio di oliva ed impastate bene fino ad avere un impasto morbido ed elastico; fateci un taglio a croce, copritelo con un telino e fatelo lievitare in forno spento per circa 5 ore. Al termine di questa prima lievitazione riprendete l'impasto, stendetelo in una teglia unta o ricoperta da carta forno, spennellatelo con olio di oliva e spolverizzatelo con salvia tritata e sale marino integrale grosso; copritelo di nuovo con un telino e rimettetelo a lievitare per almeno un'altra ora. Cuocete la focaccia in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti. Pronta!
Buon Appetito :-)