mercoledì 14 novembre 2012

Minestra di castagne e ceci con cavolo nero in agrodolce

Namaste :-)
Che sonno...! E' quasi mezzanotte e mezzo e ho appena finito di pulire la cucina... ero partita con il dover solo caricare la lavastoviglie dopo cena... poi mi sono messa a pulire i fornelli, poi le piastrelle, poi il portaposate... insomma, nel giro di pochi minuti sono stata "posseduta" da un istinto irrefrenabile di svuotare la cucina, pulire tutto, spolverare qualsiasi suppelletile, lucidare qualsiasi superficie lavabile... insomma, ho finito ora! E meno male che dovevo solo caricare la lavastoviglie!!! No, va beh... alla fine è buon segno quando mi prende la smania delle pulizie... Non è nevrosi maniacale da igienista e demonizzatrice dei germi... E' piuttosto la convinzione che in realtà la polvere e il disordine bloccano il fluire delle energie. Non è una fissa new age... provate a pensare se è facile e efficiente lavorare su una scrivania coperta da pile di fogli, cartelline e appunti che invadono tutto lo spazio disponibile... non ci credo tanto a chi dice che in realtà è disordine creativo... per lo più si tratta di mancanza di organizzazione mentale. Oppure si tratta di non riuscire a staccarsi dalle cose, anche se si tratta solo di fogli o appunti che non ci servono davvero. Può essere veramente di beneficio imparare a buttare via le cose che non sono necessarie... ogni "spazio fisico" che liberiamo da cose inutili è in realtà "spazio mentale" che guadagnamo! Ovviamente deve essere una cosa graduale, ma può diventare davvero un processo di liberazione da catene mentali che ci bloccano... piano piano inizieremo a sentirci più liberi e a pensare che in fondo non ci servivano davvero tutte quelle cose! 
Ma stavamo parlando delle mie pulizie notturne... beh, ora che la cucina è tutta pulita e profumata posso darvi una ricettina... anzi, stasera voglio strafare e ve ne do due: ecco qui la nostra cena di stasera! :-) Sono due ricette perfette in questo periodo perchè fatte utilizzando prodotti di questa stagione: ceci, castagne e cavolo nero... e si combinano per fare un pasto equilibrato e sano perchè c'è la presenza di cereali integrali, legumi e verdure di stagione. Spero vi piaccia questo menu! :-)

Ingredienti:
Per la minestra: 250 gr di ceci già lessati, 250 gr di castagne, 4 foglie di alloro, 1 rametto di rosmarino, sale. Per accompagnare: fette di pane integrale (possibilmente con lievito madre) abbrustolite.
Per il cavolo nero: 200 gr di cavolo nero, 2 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di aceto balsamico, 2 cucchiai di uvetta, 1 cucchiaio di noci tritate, sale.

Preparazione:
In un pentolino mettete a cuocere i ceci con il rosmarino, un pizzico di sale e circa 300 gr di acqua. In un altro pentolino mettete le castagne sbucciate, l'alloro, un pizzico di sale e ricoprite d'acqua. Cuocete sia i ceci che le castagne per 15 minuti. Scolate le castagne, unitele ai ceci, frullate il tutto e regolate di sale. Servitela accompagnata dal pane abbrustolito.
Tagliate il cavolo a listarelle e mettetelo in padella con un pizzico di sale, la salsa di soia, l'aceto balsamico, l'uvetta, le noci e 1 mestolino di acqua. Fate cuocere coperto a fuoco dolce per una ventina di minuti.
Portate in tavola e... Buon Appetito :-)


domenica 11 novembre 2012

Muffins integrali alla zucca con zenzero e mandorle (con pasta madre)

Namaste :-)
Ieri ho fatto il pane e, come al solito, mi è avanzata un po' di pasta madre... ho guardato in frigo e mi era avanzata anche un po' di zucca dopo aver fatto le lasagne integrali alla zucca ... potevo forse non inventarmici un'altra ricetta?!? Mi sono voluta lanciare per la prima volta nell'invenzione di un dolcetto macrobiotico e spero di esserci riuscita! Sono venuti dei muffins profumatissimi e molto buoni perchè senza zucchero, quindi si possono assaporare meglio i sapori dei vari ingredienti... ma per chi volesse comunque un po' più di dolcezza vi consiglio di accompagnarli con un po' d'uva che, essendo molto dolce, compensa perfettamente la mancanza di zucchero dei muffins! A noi sono piaciuti molto e, a sorpresa, anche i bimbi li hanno "spolverati"! :-)
Visto che l'ingrediente principale è la zucca ho pensato di inviare anche questa ricetta all'iniziativa "Salutiamoci: mangiar bene per stare bene" ospitata dal blog La Via Macrobiotica!


Ingredienti:
(dose per 10 muffins) 200 gr di pasta madre rinfrescata la sera precedente, 300 gr di acqua tiepida, 100 gr di zucca, 1 mela, 2 cucchiai di uvetta, 5 gr di zenzero fresco, la buccia grattugiata di un limone, 1 pizzico di sale marino integrale, 50 gr di mandorle, 200 gr di farina di grano tenero di tipo integrale biologica, 1 cucchiaino di malto di riso, 1 cucchiaio di acqua; chicchi di uva per accompagnare.

Preparazione:
Diluite nell'acqua tiepida la pasta madre rinfrescata la sera precedente. Per ripassare cosa è e come si fa la pasta madre e cosa si intende per "rinfresco" vi rimando al post che scrissi qualche tempo fa sulla pasta madre. 
In un pentolino cuocere a fuoco dolce per 15 minuti la zucca, lo zenzero e la mela tagliati a dadini, insieme all'uvetta e a un pizzico di sale. A cottura ultimata frullate il composto e unitelo alla farina, alle mandorle frullate e ridotte in polvere e alla buccia grattugiata del limone. Unite questa miscela al lievito e mescolate bene con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo. Ungete 10 stampini da muffins e cospargeteli con un po' di farina; riempiteli fino a metà con il composto, copriteli con un telino e fate lievitare per un'ora nel forno spento con la lucina accesa. Spennellateli delicatamente con una miscela ottenuta mescolando il cucchiaino di malto con un cucchiaio di acqua. Cuocete in forno già caldo a 180° per 30 minuti; lasciateli riposare in forno spento per altri 10 minuti. Serviteli accompagnati da chicchi d'uva tagliati a spicchi.
Buon Appetito :-)



sabato 10 novembre 2012

Lasagne integrali alla zucca con patate al rosmarino e noci

Namaste :-)
Spero che stiate tutti bene!
Oggi sono particolarmente contenta di darvi questa ricetta perchè l'occasione per cui l'ho inventata è stata per me molto stimolante!
Come sapete da tanti anni sono vegetariana, da un annetto sono diventata vegana e da qualche mese sto entrando in punta di piedi nel meraviglioso mondo della cucina macrobiotica. In questo percorso di studio mi sono imbattuta in un bellissimo blog: La Via Macrobiotica gestito da Dealma Franceschetti, cuoca e terapista macrobiotica. Grazie a questo sito sono venuta a conoscenza di una splendida iniziativa: "Salutiamoci: mangiar bene per stare bene"



 
Di cosa si tratta? Proporre ricette buone, belle e sane realizzate con alimenti di stagione tenendo in considerazione gli effetti del cibo sulla nostra salute. Ogni mese c'è un ingrediente protagonista diverso e questo mese è il turnodella zucca; per questo mese l'iniziativa viene ospitata proprio dal blog La Via Macrobiotica
Potevo lasciarmi sfuggire questa opportunità per inventarmi una nuova ricetta con la mia adorata zucca?!?
Spero davvero che vi piaccia :-) 

Ingredienti (dose per 6-8 persone):
Per la pasta: 500gr di farina di grano tenero di tipo integrale biologica, 300 gr di acqua tiepida.
Per le patate: 4 patate di medie dimensioni, 1/2 cipolla bianca, 1 cucchiaio di rosmarino tritato, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per la crema di zucca: 800 gr di zucca, 2 cucchiai di salsa di soia, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per la presentazione: 70 gr di noci tritate.

Preparazione:
Iniziamo con il fare subito la pasta, visto che dovrà riposare una mezz'oretta. In una terrina disponete a fontana la farina; aggiungete lentamente l'acqua tiepida ed impastate fino ad ottenere un impasto morbido, omogeneo ed elastico. Lasciatelo riposare circa 30 minuti.


Mentre l'impasto riposa iniziamo a cuocere il ripieno. Sbucciate le patate e tagliatele a dadini piccoli. Affettate finemente la cipolla e tritate il rosmarino. In una padella fate scaldare l'olio, aggiungete la cipolla e il rosmarino e fate insaporire per un paio di minuti mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungete le patate, un pizzico di sale, coprite e fate cuocere a fuoco basso per trenta minuti mescolando di tanto in tanto.



Mentre le patate cuociono prepariamo la crema di zucca. In un pentolino mettete la zucca tagliata a dadini, un pizzico di sale e due cucchiai di salsa di soia; mescolate bene, coprite e cuocete a fuoco dolce per 15 minuti. Frullate la zucca fino ad ottenere una crema omogenea.


Riprendete la pasta e stendetela con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile. Tagliatela a rettangoli; con queste dosi mi sono venuti 16 rettangoli di circa 10 cm per 20 cm... ma ovviamente dipende da quanto sottile o meno tirate la sfoglia!
Cuocete le sfoglie in acqua salata per un paio di minuti ciascuna e stendetele su una tovaglia.


Tritate le noci con un coltello.
Adesso siamo pronti per comporre le nostre lasagne! Prendete una pirofila, mettete sul fondo un cucchiaio di crema di zucca e disponete il primo strato di sfoglia. Cospargete con le patate, la crema di zucca e una spolverata di noci tritate. Continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti (a me sono venuti 5 strati di sfoglia) terminando con la sfoglia, la crema di zucca e le noci.
Cuocete in forno già caldo a 200° per mezz'ora tenendo coperta la pirofila con un foglio di alluminio da cucina. Pronte!
Buon Appetito :-)


giovedì 8 novembre 2012

Scaloppine di tempeh al vino bianco

Namaste :-)
Questa ricetta ve la do un po' di corsa perchè purtroppo stasera non ho molto tempo... ma è venuta talmente bene che non vedevo l'ora di darvela!
Vi presento il mio primo "approccio" con il tempeh, alimento di cui, ammetto, non conoscevo nemmeno l'esistenza fino a non molto tempo fa! Ma visto che non è mai troppo tardi per imparare eccomi qua alle prese con il tempeh... e per fortuna! Perchè ho scoperto che è davvero buonissimo!
Per chi non lo sapesse, il tempeh è un prodotto di origine vegetale altamente proteico e digeribile derivato dalla soia. In pratica è un alimento fermentato ricavato dai fagioli di soia gialla che può essere usato per svariate preparazioni. Ha un alto contenuto di fibre alimentari e di vitamine e le proteine contenute nella soia diventano molto più digeribili grazie al processo di fermentazione.
Ma come dicevo prima, stasera purtroppo sono un po' di corsa, quindi mettiamoci subito a cucinare... e se lo provate fatemi sapere se vi è piaciuto! :-)

Ingredienti:
250 gr di tempeh, 2 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di aceto balsamico, il succo di 1/2 limone, 1/2 bicchiere di vino bianco, un pizzico di maggiorana, 1 pizzico di origano, 1 pizzico di peperoncino, farina di mais per impanare, 1 cucchiaio di olio di oliva.

Preparazione:
Prima di tutto preparate la marinata per il tempeh. Mescolate la salsa di soia con l'aceto, il limone, il peperoncino, la maggiorana e l'origano. Tagliate a fette spesse circa 1 cm il tempeh e mettetele a marinare per almeno una decina di minuti. Passate le fette di tempeh nella farina di mais e mettetele in padella dove avrete già fatto scaldare l'olio. Fatele dorare da entrambi i lati, poi aggiungete la marinata rimasta e il vino bianco. Mescolate bene il tutto e cuocete ancora per 5 minuti. Mettete le fette di tempeh sul piatto di portata. Allungate il fondo che è rimasto nella padella con un pochino di acqua, mescolate bene e versate questa salsina sul tempeh.
Pronto! Velocissimo da fare e davvero gustoso... sicuramente verrà apprezzato anche dagli "scettici" della soia!
Buon Appetito :-)



lunedì 5 novembre 2012

Torta della Nonna vegan

Namaste :-)
In questi giorni sarà la stanchezza, sarà l'influenza latente, sarà l'arrivo dell'inverno ma trovo un gran conforto nel preparare torte! L'ultima volta vi ho dato la ricetta del cheesecake alla zucca e oggi invece vi do la ricetta di una delle torte preferite da mio marito: la mitica Torta della Nonna! Vi chiederete: come si fa a fare pasta frolla e crema pasticcera senza uova, burro o latte? ...in effetti ammetto che è stata un po' una sfida "tradurre" questa ricetta in chiave vegan, ma dopo qualche tentativo e miglioramento mi sento di darvi la mia versione "ufficiale" della Torta della Nonna vegan! Sinceramente è venuta molto buona: la frolla rimane morbida e friabile e la crema delicata ma senza essere troppo dolce... uno dei commenti che ha ricevuto questa torta è stato: "Però! Non si direbbe mai che è vegan!" :-)
La preparazione sembra un po' lunghetta ma ne vale la pena...

Ingredienti:
Per la frolla: 300 gr di farina di "tipo 0", 80 gr di zucchero di canna integrale, 1 bustina di cremor tartaro (o 1 bustina di lievito in polvere), 150 gr di olio di semi, 60 gr di latte di soia, 1 pizzico di sale.
Per la crema: 500 gr di latte di soia, 10 gr di farina di "tipo 0", 35 gr di fecola, 50 gr di olio di semi, 60 gr di zucchero di canna integrale, 1 baccello di vaniglia.
Per la decorazione: un cucchiaio di pinoli e, se piace, zucchero a velo.

Preparazione:
Iniziamo subito preparando la frolla. In una terrina mescolate la farina, lo zucchero, il sale e il lievito.In un'altra terrina mescolate il latte e l'olio di semi. Unite i due composti e impastate con le mani come fareste per una normale pasta frolla. Avvolgetela in un foglio di pellicola trasparente e fatela riposare in frigo per una ventina di minuti.
Mentre il vostro impasto riposa in frigo, iniziate a preparare la crema. Prima di tutto occupiamoci della vaniglia. Prendete il baccello di vaniglia e con un coltellino affilato incidetelo nel senso della lunghezza. Con il coltellino "raschiatelo" in modo da togliere i minuscoli semini neri che si trovano al suo interno. Mettete i semini in un pentolino con il latte e fate scaldare per qualche minuto; lasciate riposare. In un pentolino antiaderente mescolate la farina, la fecola e lo zucchero; aggiungete l'olio ed amalgamate bene. Mettete il pentolino sul fornello a fuoco dolce e iniziate ad aggiungere a filo il latte, facendolo passare attraverso un colino per separarlo dai semini che ormai avranno dato al vostro latte un profumo di vaniglia splendido! Continuate a mescolare la crema in modo che non si formino grumi fino a raggiungere la consistenza desiderata. Mettete la crema a raffreddare.
Adesso riprendiamo la frolla e dividiamola in due parti. Stendete una parte con il mattarello tra due fogli di carta da forno leggermente infarinati fino ad ottenere un disco di poco superiore alla tortiera che userete. Adagiate questo disco delicatamente sulla tortiera unta e infarinata. Per non romperlo vi consiglio di levare il foglio di carta superiore, appoggiarvi sopra la tortiera capovolta e rigirare delicatamente il tutto. Con le mani fate aderire la pasta frolla sul fondo e sui bordi della tortiera e solo allora, sempre delicatamente, togliete il foglio di carta da forno che era rimasto sulla pasta frolla. Prendete l'altra metà di impasto e stendete anche questo con il mattarello tra due fogli di carta da forno infarinati fino ad ottenere un disco del diametro della tortiera. Riempite la pasta frolla con la crema e ricoprite il tutto con il secondo disco di pasta frolla. Anche in questo caso, per non romperlo, togliete il foglio che ricopre il disco, delicatamente appoggiate il disco di pasta frolla, assicuratevi che il disco sia ben appoggiato su tutta la superficie della torta e solo allora, delicatamente, staccate il foglio di carta da forno che lo ricopre. Con le dita o con l'aiuto di una forchetta sigillate bene i bordi e ricoprite con una manciata di pinoli. Cuocete in forno già caldo a 180° per 25 minuti. Prima di servirla fatela raffreddare in frigo per almeno due ore.
Pronta! Buon Appettito :-)



domenica 4 novembre 2012

Cheesecake vegan alla zucca

Namaste :-)
Oggi sono proprio contenta di darvi questa ricetta! E' stata proprio una sfida: inventarmi un cheesecake senza il "cheese", ovvero in versione vegan! Ma il cheesecake mi è sempre piaciuto così tanto che mi dispiaceva doverci rinunciare solo perchè sono vegana! Quindi ecco qua la mia versione del cheesecake... ovviamente tutta vegetale! E' venuto proprio buono... spero vi piaccia :-)

Ingredienti:
Per la base: 300 gr di biscotti Digestive (per fortuna ho scoperto che sono vegan!), 125 gr di margarina, 1 cucchiaio di zucchero di canna integrale.
Per la crema: 100 gr di tofu, 150 gr di yogurt di soia, 250 gr di panna di soia, 250 gr di zucca, 2 cucchiai di zucchero di canna integrale, 50 gr di mandorle, 2 cucchiai di fecola, 1 cucchiaio di succo di limone, 1 pizzico di cannella, un pizzico di sale.

Preparazione:
In un pentolino sciogliete la margarina e mettetela nel frullatore insieme ai biscotti e allo zucchero; frullate bene e mettete questo composto sul fondo di una tortiera (possibilmente di quelle a cerniera) rivestita di carta da forno. Apro una parentesi: per fare aderire bene la carta da forno alla tortiera, senza che faccia grinze o si stacchi, vi consiglio di ungere la tortiera con la margarina e poi mettere la carta da forno... la margarina fa da "colla" e premendo bene la carta da forno è possibile farla aderire bene e lisciarla, cosa utile soprattutto in torte come questa dove è importante che l'aspetto finale sia bello liscio! Premete bene la base di biscotto usando il dorso di un cucchiaio e mettete in frigo per circa mezz'ora.
Adesso pensiamo alla crema. Fate cuocere il tofu in acqua bollente per 10 minuti, scolatelo e mettetelo nel frullatore insieme allo yogurt, la panna, lo zucchero, le mandorle,il succo di limone e la cannella. 
In un pentolino fate cuocere la zucca a pezzettini con un pizzico di sale fino a che non diventa morbida (circa 10 minuti). Frullatela, mescolatela con la fecola e unitela agli altri ingredienti nel frullatore. Quando il composto sarà omogeneo versatelo nella tortiera sopra alla base di biscotti. Cuocete in forno già caldo a 180° per 40 minuti; spengete il forno e fate riposare la torta dentro per altri 5 minuti. Mettete la torta in frigo per almeno due ore prima di servirla.
Buon Appetito :-)




giovedì 1 novembre 2012

Biscotti della Fortuna Veg

Namaste :-)
Come avete passato questa giornata di festa?
Io sono un po' stanca ma contenta... oggi abbiamo fatto quella che per noi è una tradizione fin da quando la mia bimba grande era alla materna: la festa di Halloween a casa nostra con un bel gruppetto di amichetti! Come è bello avere la casa riempita di allegria e risate... a volte mi sembra come se le pareti, il pavimento, il soffitto, l'aria stessa potessero assorbire tutte queste energie positive e ritrasmetterle piano piano anche col passare dei giorni... Beh, oggi la nostra casa ha fatto una bella "scorpacciata" di energie positive! :-)
Una delle ricette che ha avuto più successo è stata una rivisitazione dei famosi Biscotti della Fortuna (quelli che di solito ci servono al ristorante cinese). Era da tanto che volevo provare a farli perchè li trovo veramente carini e positivi, ma ovviamente avevo bisogno di "inventarmi" la mia versione vegan!
Ecco qua il risultato... spero vi piaccia :-)

Ingredienti:
(dose per circa 20 biscotti) 150 gr di farina di tipo 0, 50 gr di zucchero integrale di canna, 1/2 cucchiaino di sale, 1/2 cucchiaino di cannella, 30 gr di olio di semi, 120 gr di acqua.

Preparazione:
In una terrina mescolate bene le polveri: la farina, lo zucchero, il sale e la cannella. In un'altra terrina amalgamate i liquidi: l'olio e l'acqua. Unite i due composti fino ad ottenere una pastella omogenea.
Prendete una cucchiaiata di pastella, versatela su una teglia ricoperta da carta da forno e con il dorso del cucchiaio spalmatela con un movimento circolare fino a formare un cerchio sottile di circa 10 cm di diametro. Ripetete l'operazione fino ad esaurimento del composto. Infornate in forno già caldo a 175° per circa 10 minuti.


Preparate dei bigliettini da inserire all'interno dei biscotti. Possono essere dei messaggi di buon auspicio, di auguri, citazioni... oggi noi, avendoli preparati per la festa di Halloween, abbiamo inserito dei bigliettini in tema Halloween scritti magistralmente dalla mia bimba grande: io ho pescato "Vecchia Mummia", ma c'era anche "Gatto spelacchiato", "Zombie smontato", ecc... :-)


Toglieteli dal forno quando sono ancora morbidi, staccateli dalla teglia, metteteci al centro un bigliettino piegato, piegate il biscotto delicatamente a metà e poi piegatelo ancora. Mettetelo subito a raffreddare dentro un bicchierino o una tazzina, in modo che raffreddandosi si solidifichino e mantengano la forma.


Ed ecco i vostri Biscotti della Fortuna pronti per essere offerti ai vostri ospiti... carini anche da regalare o da usare come segnaposto! E sono anche buoni... il profumo della cannella è irresistibile! :-)