lunedì 16 marzo 2015

Mini-Croissant salati alla paprika e origano (con pasta madre)

Namaste :-)

Scusate la latitanza!!! E' da tanto che non riesco a trovare il tempo per scrivere un nuovo post... ma il pensiero c'era! La pagina facebook del blog riesco ad aggiornarla in modo più regolare... ammetto che lo smartphone aiuta tanto e mi permette di condividere in tempo reale con voi foto di piatti e pensieri... ma per aggiornare il blog serve tempo e calma! Ed è il suo bello! La velocità fa comodo, ma non deve sostituire tutto: alcune cose che richiedono tempo dobbiamo mantenerle nella nostra vita... non possiamo sempre correre! E' vitale fermarsi ogni tanto e rientrare in contatto con noi stessi e con i nostri ritmi naturali. Fermarsi. Parola chiave che spesso dimentichiamo. E invece è così vitale fermarsi ed ascoltarci. Spesso nella fretta non facciamo attenzione a quello che grida la nostra anima, e cerchiamo di zittirla di continuo riempendo le nostre giornate di attività su attività. Questo è rischioso: non possiamo pretendere di vivere più di tanto scollegandoci dalle nostre esigenze e dai nostri bisogni più veri... anche perchè se per caso riusciamo a zittire la mente, a quel punto ci penserà il corpo ad urlarci quello che il nostro cuore cercava di dirci e che abbiamo fatto di tutto per ignorare! E allora ecco sorgere problemi fisici di ogni tipo che, apparentemente, possono sembrare causati da motivi organici ma che in realtà sono lo specchio di qualche conflitto o squilibrio emotivo che ci portiamo dietro e che non vogliamo affrontare. A questo punto non è che abbiamo tante soluzioni! Se vogliamo mantenere un equilibrio psico fisico dobbiamo fermarci e ascoltare cosa c'è che non va. E non si parla di curare i sintomi fisici... si parla di individuare quali sono le cause emotive che hanno generato quel malessere e impegnarsi ad eliminare le cause. Solo così potremo stare bene e, soprattutto, crescere e migliorare come persone. Questo è un buon atteggiamento per affrontare le malattie: invece di lamentarsi e respingerle, dobbiamo vederle come splendide occasioni per capire cosa c'è che non va in noi ed impegnarsi in un processo di autoconsapevolezza ed analisi che ci porterà ad essere sicuramente persone migliori e più felici!

Ma ora basta chiacchiere! Mettiamoci ai fornelli per preparare uno stuzzichino perfetto per l'aperitivo, ma anche per una merenda o un pic-nic! Mini-croissant da farcire o da mangiare così, semplici da fare e con tutto il profumo della pasta madre, della paprika e dell'origano. Scusate se le foto non sono granchè ma le ho dovute fare al volo e col cellulare; prometto di rifarli presto e di mettere delle foto più carine ;-)

Ingredienti:
300 gr di pasta madre (rinfrescata la sera precedente), 200 gr di acqua tiepida, 200 gr di farina integrale, 300 gr di farina di tipo "0", 1 cucchiaio di origano, 1 cucchiaio di paprika piccante, 1 cucchiaio di lievito alimentare secco in scaglie (o in fiocchi), 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di sale marino integrale, 1 macinata di pepe nero; per spennellare: 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio di shoyu, 1 cucchiaio di acqua, 1 pizzico di sale marino integrale, semi di papavero.

Preparazione:
In una terrina sciogliete il lievito madre nell'acqua tiepida, aggiungete la paprika, l'origano, il pepe, l'olio e mescolate bene. In un'altra terrina miscelate la farina integrale, la farina di tipo "0", il lievito alimentare secco in scaglie, il sale, disponete il tutto con il buco al centro a fontana ed iniziate ad aggiungere il lievito lavorando bene l'impasto con movimenti dal basso verso l'alto in modo da incorporare più aria possibile; incorporate gradualmente la farina e impastate bene fino ad ottenere un impasto elastico ed omogeneo. Fate un taglio a croce sull'impasto, copritelo con un telino e mettetelo a lievitare nel forno spento chiuso (meglio se con la lucina accesa) per circa quattro ore. Riprendete l'impasto, dividetelo in due parti uguali e stendete ciascuna parte in un cerchio; dividete ogni cerchio in 16 spicchi uguali e arrotolate ogni spicchio su se stesso, partendo dal lato più largo, in modo da ottenere la tipica forma del croissant. Disponete i croissant un po' distanziati tra loro su teglie ricoperte da carta da forno e spennellateli con un'emulsione ottenuta mescolando l'olio, la shoyu, il sale e l'acqua; cospargeteli con semi di papavero e metteteli di nuovo a lievitare per almeno un'ora. Cuocete in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti. Pronti!
Buon Appetito :-)




domenica 22 febbraio 2015

Pizza "veloce" di mais con formaggio alle mandorle

Namaste :-)

Felice domenica a tutti! Mission Impossible: provare a scrivere un post di senso compiuto di domenica mattina con i bimbi già svegli e attivi. Voglio essere ottimista: bimbi temporaneamente "ipnotizzati" davanti a un dvd di Harry Potter... vediamo se riesco a scrivere un po' senza dover alternare una parola scritta a "Mammaaaaa...!!!" ...vediamo se i miracoli esistono!

Vi capitano momenti in cui vi sembra di essere "vittime" della vostra mente piuttosto che essere voi a comandare lei? Penso di sì... La mente è molto duttile e, con un po' di addestramento possiamo disciplinarla e plasmarla come vogliamo; il problema è che a volte non ne siamo del tutto convinti e ci convinciamo invece di essere in balia dei nostri pensieri ricorrenti, delle nostre abitudini mentali errate, dei nostri pensieri, delle nostre emozioni negative e ci sembra proprio di non poterci fare niente! E' più facile di quello che sembra cadere in questo "tranello", soprattutto perchè si tratta di un circolo vizioso: tendiamo a lasciarci andare a degli schemi mentali negativi che abbiamo messo in atto con più frequenza e che quindi ci sorgono più spontanei in determinate situazioni... e più che li mettiamo in atto e più che si consolidano ulteriormente innescando un ciclo senza fine. Ma non dobbiamo scoraggiarci! Non dimentichiamoci mai che tutto quello che sorge nella nostra mente dipende solo dalla nostra stessa mente: non ci sono forze esterne che ci obbligano a pensare una cosa piuttosto che un'altra o a provare un'emozione piuttosto che un'altra. Certo, ci possono essere momenti in cui siamo più stanchi e quindi siamo meno forti per poter contrastare questi pensieri negativi che sorgono spontanei... ma questo non significa essere impotenti! Dobbiamo sempre avere la consapevolezza che visto che la causa della nostra sofferenza deriva dalla mente (pensieri negativi, emozioni distruttive, fissazioni inutili) è proprio nella nostra mente che possiamo trovare la soluzione: possiamo addestrare la nostra mente ad essere più lucida, costruttiva e positiva... e farlo dipende solo da noi! Questo ci deve riempire di ottimismo perchè significa che abbiamo già tutto quello che ci occorre per stare meglio e dare una svolta positiva al nostro modo di pensare e, di conseguenza, al nostro modo di agire e di essere! Non dico che sia facile e immediato, ma con un po' di impegno e buona volontà è possibile! La Meditazione è uno strumento meraviglioso per disciplinare la nostra mente e, se viene praticata con costanza e pazienza, i risultati sono incredibili. Non pensate che i cambiamenti nelle vostre vite possano accadere cambiando le situazioni esterne a voi... il vero cambiamento nella vostra vita può avvenire solo cambiando la vostra mente: se riesco a calmare e rinforzare la mia mente in modo da essere sempre lucida e tranquilla, indipendentemente da quello che può succedere fuori da me, avrò una forza stabile che niente e nessuno potrà intaccare perchè dipende solo da me. Non è la forza più grande che una persona può avere? Pensateci e, se non l'avete mai fatto, provate a leggere qualcosa sulla meditazione e provate a praticare un po' di meditazione ogni giorno, anche per pochi minuti... vi assicuro che ne vale la pena!

E ora mettiamoci a cucinare. La ricetta che vi do oggi è molto veloce e sfiziosa... il suo sottotitolo potrebbe essere "la necessità aguzza l'ingegno" visto che è nata da un'esigenza molto particolare: dover preparare una pizza, in meno di un'ora di tempo, avendo poca farina di grano tenero e nessun "formaggio veg" da metterci sopra.... avete mai visto MasterChef? Ecco, diciamo che gli autori del programma non sono mai stati una mamma con figli di corsa tra lavoro, figli, marito, casa, impegni scolastici e sportivi dei figli, sempre in corsa contro il tempo per cercare di fare tutto.... diciamo che per noi mamme "Invention Test", "Mistery Box" e "Pressure Test" sono all'ordine del giorno (e spesso tutti in contemporanea mentre nel frattempo facciamo fare i compiti ai bimbi e con una mano siamo anche capaci di chattare con un'amica con lo smartphone!).
Ecco il risultato: una pizza fatta usando farina di mais (quindi saporita e croccantina al punto giusto!), cremor tartaro invece di lievito di birra (per una lievitazione veloce in forno) e un formaggio fatto con le mandorle (saporitissimo, veloce e ricco di calcio)... insomma, un successo!

Ingredienti:
Per l'impasto: 100 gr di farina di mais, 200 gr di farina di tipo "0", 150 gr di acqua, 1 bustina di cremor tartaro, 1 cucchiaino di sale marino integrale.
Per il formaggio: 30 gr di madorle spellate, 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio di lievito alimentare secco, 1 cucchiaio di semi di sesamo, 1 pizzico di sale marino integrale, 1 pizzico di aglio in polvere, 1 pizzico di pepe bianco.
Per il condimento: passata di pomodoro, olio extravergine di oliva, sale marino integrale, origano.

Preparazione:
Iniziamo subito con il formaggio. In una padella antiaderente calda e non unta tostate per pochi secondi separatamente prima le madorle e poi i semi di sesamo. Metteteli nel frullatore insieme agli altri ingredienti e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo. Ungete una tazzina o un coppapasta e premeteci il composto aiutandovi con il dorso di un cucchiaino; tenete in frigo. Ecco come apparirà la vostra "formina" di formaggio:

Adesso prepariamo l'impasto. In una terrina miscelate le due farine e disponetele a fontana; versate nel buco al centro un po' d'acqua, scioglieteci il sale e iniziate piano piano ad incorporare la farina. A parte sciogliete il cremor tartaro con poca acqua e aggiungetelo all'impasto. Finite di lavorare il tutto con la rimanente acqua e impastate bene fino ad ottenere un impasto liscio. Stendetelo in una teglia leggermente unta o ricoperta da carta da forno, condite con la passata di pomodoro, il sale, un filo d'olio, un pizzico di origano e completate con il formaggio a pezzettini. Cuocete in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti. Pronta!
Buon appetito :-)










domenica 15 febbraio 2015

Ravioli dolci fritti di Carnevale

Namaste :-)
...lo so... prima o poi mi ritroverete sommersa da fogli, foglietti e quaderni con appunti e foto di ricette inventate che aspettano di essere pubblicate sul blog! Non so quante ricette nuove devo ancora darvi, e il problema è che ne invento di continuo e quindi la situazione non migliora... Va beh, piano piano mi metterò in pari, non disperate! Iniziamo con una ricettina inventata proprio stamani e che voglio condividere subito con voi perchè si tratta di un dolcetto perfetto per il Carnevale... quindi non avrebbe tanto senso darvi la ricetta tra qualche settimana, quando il Carnevale sarà passato!
Tutto è iniziato stamani quando con i bimbi abbiamo pensato di fare i Cenci di Carnevale (se volete la ricetta dei miei Cenci Veg guardate qui!)... ma ormai mi conoscete... potevo davvero fare una ricetta che avevo già fatto una volta senza apportarvi nessuna modifica?!? Quindi mi sono un attimo "lasciata prendere la mano" e da "Cenci di Carnevale", non so come, siamo arrivati a fare dei Ravioli dolci fritti aromatizzati all'arancia e ripieni di una crema alla vaniglia con scorza di arancia e scaglie di cioccolato fondente! Che bello che è cucinare! E' davvero un modo meraviglioso per "sfogare" la propria creatività e in più per creare qualcosa da condividere con le persone a cui vogliamo bene! ...diciamo che per me cucinare è un modo creativo per coccolare le persone! :-)
Detto questo, mettiamoci a cucinare! Questi dolcetti sono venuti buonissimi e ritenetevi fortunati se sono riuscita a fotografarli per farveli vedere perchè sono stati "spolverati" a tempo record!
Fatemi sapere se vi sono piaciuti e... Felice Carnevale a tutti :-)

Ingredienti:
Per la sfoglia: 200 gr di farina di tipo "0", 50 gr di farina integrale, 30 gr di zucchero integrale di canna, 20 gr di olio di semi, 50 gr di succo di arancia, 50 gr di vino bianco, la buccia grattugiata di mezza arancia, 1 pizzico di curcuma, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per il ripieno: 30 gr di olio di semi, 50 gr di amido di mais, 60 gr di zucchero integrale di canna, 400 gr di latte di soia, 1/2 cucchiaino di vaniglia,  la buccia grattugiata di mezza arancia, 1 pizzico di curcuma, 1 pizzico di sale marino integrale, 50 gr di cioccolato fondente (almeno al 70%)..
Per la presentazione: zucchero a velo.

Preparazione:
Iniziamo preparando la crema, visto che dovrà raffreddare prima di poterla utilizzare per farcire i nostri ravioli. In un pentolino antiaderente mescolate a freddo l'olio e l'amido di mais. Aggiungete poco latte e mescolate bene in modo da sciogliere l'amido senza che si formino grumi. Aggiungete circa la metà del latte, il sale, la vaniglia, la curcuma e iniziate a cuocere a fuoco dolce, mescolando continuamente con una frusta, fino a che non inizia ad addensare. Aggiungete lo zucchero e proseguite la cottura, aggiungendo gradualmente il latte via via che la crema addensa. Quando sarete quasi a fine cottura, aggiungete la scorza di arancia, cuocete ancora per un paio di minuti, dopo di che mettete la crema a raffreddare.
Mentre la crema raffredda occupiamoci della sfoglia. In una terrina miscelate le due farine e disponetele a fontana; versate al centro l'olio, il sale, la buccia grattugiata dell'arancia, lo zucchero e mescolate bene con una forchetta con movimenti dal basso verso l'alto. Aggiungete il succo di arancia e mescolate iniziando ad incorporare gradualmente la farina; aggiungete il vino e continuate ad impastare incorporando tutta la farina. Lavorate l'impasto su una spianatoia impastandolo a lungo in modo da ottenere un impasto liscio ed elastico e stendetelo sulla spianatoia infarinata con il mattarello in modo da ottenere una sfoglia sottile.  
Riprendete la crema e, appena sarà del tutto raffreddata, mescolatela con il cioccolato fondente tagliato a scaglie.
Con un cucchiaino posizionate il ripieno sulla sfoglia; fate attenzione a mettere il ripieno a intervalli regolari e solo su metà della sfoglia. Con un pennello inumidite la sfoglia tutto intorno al ripieno (vi servirà per fare aderire bene la sfoglia e "sigillare" i ravioli). Prendete delicatamente il bordo superiore della sfoglia (che avevate lasciato senza ripieno) e utilizzatela per ricoprire la metà della sfoglia con il ripieno. Fate aderire bene premendo con le dita i due strati di sfoglia, facendo attenzione a premerla bene soprattutto intorno al ripieno per evitare che si formino bolle d'aria che farebbero gonfiare troppo i ravioli durante la cottura, con il rischio di scoppiare. Con una rotella dentellata tagliate l'impasto intorno al ripieno, formando dei quadrati.
In una padella fate scaldare abbondante olio e quando sarà a temperatura friggete i ravioli fino a che saranno gonfi e dorati; scolateli bene, appoggiateli su un vassoio ricoperto di carta assorbente e lasciateli raffreddare. Serviteli spolverizzati con zucchero a velo. Pronti!
Buon Appetito :-)




sabato 31 gennaio 2015

Frittelle di lenticchie con salsa al prezzemolo

Namaste :-)
...ops... sono già passate due settimane dall'ultima ricetta che vi ho dato?!? Scusate... ho perso il ritmo!
Recupero subito con una bella ricettina abbastanza veloce da fare, buona e carina, ok?!?

Però prima di parlarvi della ricetta volevo condividere con voi una bella novità che riguarda i nostri Corsi di Cucina Vegan che ormai da qualche mese vanno avanti con successo. C'è davvero tanto interesse riguardo a un nuovo modo di concepire l'alimentazione che metta in primo piano la consapevolezza che tutto ciò che mangiamo, per forza di cose, diventa il nostro stesso corpo e quindi da esso dipende la nostra salute! Non possiamo pretendere di rimanere in forma e in salute abbuffandoci senza limiti di zuccheri raffinati, coloranti, conservanti, grassi e abbinando senza criteri i vari alimenti... il rapporto di causa-effetto esiste e non è stato inventato ieri! Se voglio un risultato (forma fisica e salute) devo crearne le cause (alimentazione sana e movimento)... non è che abbiamo tante alternative! Molti si scoraggiano pensando che si tratti di una "rivoluzione" sconvolgente, piena di sacrifici e privazioni e poco fattibile... niente di più lontano dalla realtà! Alla fine basta imparare qualche concetto base e qualche regola e poi scatenarsi con la fantasia. I risultati si vedono da subito e questo non può che accrescere l'entusiasmo e la motivazione per continuare sulla strada di una alimentazione sana e naturale. E non pensate che questo equivalga a firmare la vostra condanna a nutrirvi di insalata, radici e semi per il resto della vostra vita... tutt'altro! Da quando un po' di anni fa ho cambiato alimentazione posso dire di aver finalmente imparato a scoprire una miriade di alimenti e di ingredienti di cui non conoscevo l'esistenza e nella mia cucina si è aperto un mondo di profumi e sapori nuovi e sfiziosi che non mi sarei mai immaginata! Ai nostri corsi di cucina non impariamo a fare minestrine e insalate (per carità, super sane e super buone...!) ma cerchiamo di tradurre tante ricette, alle quali magari non vogliamo rinunciare, in chiave più sana e gustosa... niente è impossibile: lasagne, burger, torte, dolci al cucchiaio... con gli accorgimenti giusti vi accorgerete che è più semplice di quello che pensavate mangiare sano e leggero senza rinunciare al gusto! Per fortuna c'è sempre più interesse riguardo a tutto questo e spero che questa consapevolezza piano piano si estenda a macchia d'olio... ne va della nostra salute: come diceva Ippocrate: "Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo"! Già che siamo in argomento, se siete delle mie parti (Pisa) e volete venire a dare un'occhiata ecco il volantino nuovo dei nostri corsi di cucina :-)
E ora però non perdiamo altro tempo in chiacchiere e mettiamoci ai fornelli! ;-)

Ingredienti:
Per le frittelle: 250 gr di lenticchie (già lessate), 50 gr di farina di tipo "0", 50 gr di farina di mais, 50 gr di farina di ceci, 250 gr di acqua, 1 cucchiaino di curry, 1 cucchiaino di sale marino integrale, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, pepe nero, 1 scalogno.
Per la salsa: un ciuffo di prezzemolo, 1 cucchiaio di gherigli di noci, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 2 cucchiai di acqua, il succo di mezzo limone, 1 pizzico di sale marino integrale.

Preparazione:
In una terrina setacciate le tre farine e disponetele con il buco al centro a fontana; versate al centro poca acqua e scioglieteci il sale, il curry e il bicarbonato. Iniziate ad incorporare gradualmente la farina e aggiungete piano piano la restante acqua; mescolate bene in modo da ottenere una pastella omogenea a cui aggiungerete lo scalogno tritato finemente e una macinata di pepe nero. Aggiungete le lenticchie, incorporatele bene e aggiustate di sale.
In una padella scaldate abbondante olio e quando sarà a temperatura versateci il composto a cucchiaiate; girate delicatamente le fritelle per farle dorare da entrambi i lati dopodichè scolatele su un vassoio ricoperto di carta da cucina e salatele.
Nel frullatore unite tutti gli ingredienti della salsa e frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
Servite le frittelle calde accompagnate dalla salsa al prezzemolo. Pronte!
Buon Appetito :-)



sabato 17 gennaio 2015

Torta salata di grano saraceno con funghi

Namaste :-)
Come state? Io benissimo! Vi capitano periodi in cui vi sentite confusi, un po' "scombussolati", stanchi e privi di energia?  Io ho imparato ad adorare questi periodi! No, non sono impazzita... è solo che per esperienza ho capito che quelli sono i periodi più "fruttuosi" da un punto di crescita personale. Molto spesso se viviamo periodi di stasi in cui tutto sembra tranquillo, difficilmente potremo trovare stimoli per guardarci dentro ed effettuare cambiamenti o evoluzioni significative. I periodi più critici e difficili invece sono quelli più significativi e più ricchi di potenzialità; infatti quando viviamo quei momenti ci poniamo di fronte a un bivio: o lasciarci buttare giù dalle sensazioni negative che proviamo oppure scegliere di reagire e di cogliere l'opportunità per cambiare quello che non va. In questo caso è fondamentale essere il più oggettivi possibili e guardare alla situazione "dall'esterno" e con distacco... i problemi vanno guardati con un po' di distanza altrimenti ci sembreranno enormi e insuperabili: è un po' come guardare una montagna... se la guardiamo dalla base ci sembrerà enorme e ci scoraggeremo pensando che sia impossibile scalarla... se la guardiamo dall'alto potremo avere una visione dell'insieme e tutto ci sembrerà relativo. Ecco, la parola d'ordine quando affrontiamo qualsiasi problema dovrebbe essere: "relativizzare"! Quindi quando stiamo male prima di tutto dobbiamo scegliere che ne abbiamo abbastanza e che è giunto il momento di dare un taglio a quello che ci fa soffrire. La vita è breve e davvero non ha senso sprecare attimi preziosi rimanendo impantanati in stati d'animo negativi! Dobbiamo sviluppare la consapevolezza che ciò che vogliamo essere dipende solo da noi. Che cosa aspettiamo? Guardiamo in faccia quello che ci fa stare male, diamogli un nome e cerchiamo di cambiarlo. Nel riconoscere con sincerità quello che non va c'è già il primo seme di guarigione. Quindi forza, ottimismo e prendiamo in mano la nostra vita! E non buttatevi giù quando passate periodi difficili... guardateli come alla spinta che vi serviva per fare un passo in più verso la vostra felicità! :-)

E ora andiamo a cucinare! Una torta salata buona e profumata... che buona che è la farina di grano saraceno e il profumo dei funghi abbinati al tamari! Mi scuso solo se la foto non è granchè... vi svelo un "retroscena": questa torta salata me la sono inventata per un pranzo a casa mia con i miei parenti più stretti... ovvero una ventina di persone... mi ero segnata la ricetta ma mi ero dimenticata di fotografarla... e quando mi è venuto in mente l'ho dovuta fotografare al volo col telefono prima che gli invitati dessero l'assalto al rinfresco! :-D

Ingredienti:
Per la sfoglia: 150 gr di farina di grano saraceno, 150 gr di farina di tipo "0", 20 gr di olio extravergine di oliva, 150 gr di acqua.
Per il ripieno: 250 gr di funghi (pesati già puliti), 1 scalogno, 80 gr di farina di tipo "0", 500 gr di latte di soia (non zuccherato), 1 pizzico di sale marino integrale, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 2 cucchiai di tamari, 1 pizzico di noce moscata, olio extravergine di oliva, pangrattato integrale.

Preparazione:
In una terrina miscelate le due farine, disponetele a fontana, versateci al centro l'olio e iniziate ad aggiungere gradualmente l'acqua incorporando piano piano la farina. Continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare almeno un quarto d'ora.
Mentre l'impasto riposa, pensiamo al ripieno. In una padella scaldate un cucchiaio di olio e appena è caldo aggiungete lo scalogno tritato insieme ad un pizzico di sale; appena lo scalogno sarà appassito aggiungete i funghi tritati e fateli saltare a fiamma vivace per un paio di minuti dopodichè sfumateli con il tamari, abbassate la fiamma, regolate di sale e proseguite la cottura per altri cinque minuti. Spengete la fiamma, aggiungete il prezzemolo tritato e fate riposare.
In un altro pentolino preparate una besciamella mescolando a freddo con una frusta la farina con circa metà del latte; cuocete a fuoco dolce, sempre mescolando, aggiungendo gradualmente il rimanente latte via via che la salsa si addensa. Regolate di sale e aggiungete la noce moscata.
Aggiungete i funghi alla besciamella e amalgamateli bene.
Riprendete l'impasto della sfoglia, stendetelo con il mattarello della misura della teglia prescelta e disponetelo sulla teglia unta e cosparsa di pangrattato. Buchelellate la sfoglia, cospargete il fondo con del pangrattato e riempitela con la besciamella ai funghi. Decorate i bordi a piacere, spennellateli con poco olio e infornate in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti. Pronta!
Buon Appetito :-)


venerdì 9 gennaio 2015

Crostata di farina di castagne con noci e crema al cioccolato (Gluten Free e senza zucchero)

Namaste :-)
Ovvia, ditelo che non ci credete... sto davvero tenendo il ritmo di un nuovo post a settimana! ...in effetti non ci credo nemmeno io!!!
Non vedevo l'ora di darvi la ricetta di questa torta: non esagero se dico che tra tutte le torte che ho fatto è in assoluto la mia preferita! Sarà che, ormai lo sapete, adoro oltre ogni cosa il profumo della farina di castagne; se poi è abbinata alle noci e alla crema al cioccolato... va beh, va da sè che è una torta che crea dipendenza e che mi rende felice! :-)
In più non vedevo l'ora di pubblicarla perchè così finalmente ho immortalato quel bellissimo piatto di vetro verde che mi ha prestato una mia amica apposta per l'occasione... anzi, questa ricetta la dedico proprio a lei!
Inoltre è una ricetta speciale perchè è senza glutine, quindi adatta a chi ha problemi di intolleranza o allergia, e senza zucchero. Perchè questa scelta di non utilizzare lo zucchero? Perchè quando è possibile è sempre meglio utilizzare malti o sciroppi per dolcificare in quanto derivano da un cereale e come tale vengono assimilati dal nostro organismo: in modo lento e graduale senza causare un picco glicemico... e vi assicuro che questa torta non perde di dolcezza! In ogni caso se non avete lo sciroppo o se semplicemente preferite lo zucchero, alla fine della ricetta vi ho messo anche le dosi per farla con lo zucchero integrale di canna... non chiedetemi se è possibile farla con lo zucchero bianco raffinato perchè non vi rispondo nemmeno...!!! :-D Comunque vi posso dire che l'ho provata in tutte e due le versioni: entrambe buonissime, ma se devo essere sincera ho preferito quella con lo sciroppo! Provate e fatemi sapere! ;-)

Ingredienti:
Per la frolla: 150 gr di farina di castagne, 200 gr di farina di riso, 100 gr di sciroppo di riso, 20 gr di olio extravergine di oliva, 100 gr di latte di soia, 1 pizzico di sale marino integrale, 1/2 bustina di cremor tartaro, 2 cucchiai di noci tritate.
Per la crema: 50 gr di amido di mais, 20 gr di cacao amaro in polvere,  150 gr di sciroppo di riso, 1 pizzico di sale marino integrale, 400 gr di latte di soia.
Per spennellare la frolla: latte di soia, sciroppo di riso.
 
Preparazione:
In una terrina setacciate la farina di castagne e la farina di riso, disponetele a fontana con un buco al centro e versateci l'olio e lo sciroppo; sciogliete lo sciroppo nell'olio lavorandolo con una forchetta e aggiungendo poco latte, senza incorporare per ora la farina. In una tazza sciogliete il cremor tartaro con un paio di cucchiai di latte in modo che si formi una soffice schiuma bianca simile alla panna e aggiungetelo all'impasto. Aggiungete il pizzico di sale e il rimanente latte incorporando piano piano la farina; appena l'impasto sarà omogeneo e compatto lavoratelo velocemente con le mani sulla spianatoia, dopodichè avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per una mezz'ora.
Mentre l'impasto riposa prepariamo la crema.  In un pentolino antiaderente mescolate a freddo l'amido di mais, il cacao, il sale e metà latte di soia; iniziate a cuocere sempre mescolando a fuoco dolce e quando inizierà ad addensare aggiungete lo sciroppo di riso. Continuate la cottura sempre mescolando e aggiungendo via via il latte fino a che la crema sarà cotta, quando cioè assaggiandola non avrà più il retrogusto "polveroso" di farina cruda.
Riprendete l'impasto e stendetelo sul piano infarinato con il mattarello; adagiatelo su una teglia unta e infarinata con farina di riso e bucherellatene la superficie con una forchetta per fare in modo che non si gonfi troppo in cottura. Ricoprite il fondo con le noci tritate e versateci la crema al cioccolato. Rifinite i bordi e spennellateli con un pochino di latte di soia. Cuocete in forno già caldo a 180° per 30 minuti. Cinque minuti prima del termine della cottura estraete la torta dal forno, spennellate i bordi con poco sciroppo di riso e mettete di nuovo in forno per finire la cottura.
Tenere in frigo almeno un paio di ore prima di servire. Pronta!
Buon Appetito :-)

P.S.
Se non avete lo sciroppo di riso o se preferite sostituirlo con lo zucchero integrale di canna modificate gli ingredienti della ricetta in questo modo (il risultato è buonissimo lo stesso!):
Per la crema invece di 150 gr di sciroppo di riso utilizzate 50 gr di zucchero integrale di canna e invece di 400 gr di latte di soia usatene 500 gr. 
Per la frolla invece di 100 gr di sciroppo di riso utilizzate 80 gr di zucchero integrale di canna e invece di 150 gr di latte di soia utilizzatene 100 gr.





sabato 3 gennaio 2015

Cardi fritti in pastella lievitata

Namaste ;-)

Visto che ho mantenuto la promessa? Un post a settimana... quindi eccomi qui!
Prima di tutto vi voglio augurare Buon Anno Nuovo!!! Vi auguro di cuore tanto entusiasmo e tenacia per cercare di realizzare i vostri sogni! La vita è breve... non ha senso sprecare tempo rimanendo infelici aspettando chissà che cosa... diamoci da fare: la fortuna non piove dal cielo! Prendete la vita nelle vostre mani e fateci quello che volete e che vi rende felici... non sappiamo mai cosa potrà accadere da un secondo all'altro... vale davvero la pena sprecare attimi preziosi che non torneranno più? Fregatevene di cosa dice la gente: ci saranno sempre persone invidiose e infelici pronte a criticarvi... ma la vita è solo vostra e solo voi sapete come potete essere felici!

E adesso andiamo a cucinare!
Parliamo un attimo dei cardi visto che si tratta di una verdura di stagione ma non utilizzata moltissimo; in effetti si impiega un po' di tempo a pulirli e a cuocerli, ma ne vale decisamente la pena! Il cardo è ricchissimo di acqua, quindi è poco calorico e indicato di conseguenza a chi ha problemi di linea. E' ricchissimo di fibre, di antiossidanti, di vitamine (vitamina C e vitamine del gruppo B), calcio, ferro, fosforo e potassio; svolge una funzione protettiva e depurativa nei confronti del fegato. Il sapore è delizioso, leggermente amarognolo e molto simile al sapore del carciofo; proprio come il carciofo si ossida velocemente, per questo dopo averlo tagliato è bene immergerlo via via in acqua acidulata con succo di limone per evitare che annerisca. In cottura si usa immergerlo in acqua bollente dove è stata sciolta un po' di farina; questo perché anche la farina ci aiuta a non farli annerire. E' una verdura molto versatile, si può consumare cotta e semplicemente condita con olio e sale, oppure può essere usato per risotti o come base per torte salate o polpette. Oggi vi propongo il modo forse più sfizioso per gustare i cardi: fritti! E non spalancate gli occhi... lo so che faccio sempre la maestrina salutista... ma se si usa un regime alimentare sano ed equilibrato una frittura fatta bene ogni tanto, soprattutto d'inverno, possiamo tranquillamente concedercela!
Nella foto vedete, insieme ai cardi e alla pastella fritta, un'altra preparazione: le "panelle" un piatto siciliano buonissimo... magari se vi interessa in un prossimo post vi darò la ricetta anche di quelle ;-)
Mettiamoci a cucinare!

Ingredienti:
300 gr di cardi, 500 gr di farina di tipo "0" più 2 cucchiai, 1/2 bustina di lievito di birra liofilizzato, 300 gr di acqua tiepida, sale marino integrale, olio (per friggere), 1 limone.

Preparazione:
Iniziamo preparando la pastella, perché dovrà lievitare. In una terrina disporre la farina e il sale con il buco al centro a fontana, versateci il lievito, scioglietelo con un paio di cucchiai di acqua e lasciatelo riposare per una decina di minuti. Iniziate ad impastare aggiungendo l'acqua al centro, poca per volta, e incorporando piano piano la farina. Quando il composto sarà omogeneo copritelo e lasciatelo lievitare per un'oretta dentro al forno spento (meglio se con la lucina accesa).
Mentre la pastella lievita prepariamo i cardi. Per prima cosa lavateli bene sotto l'acqua corrente, dopodiché, aiutandovi con un coltellino, tirate i filamenti, tagliateli in "tronchetti" della stessa misura (circa 5 centimetri) e metteteli via via in una bacinella piena di acqua e succo di limone. Appena saranno tutti puliti e tagliati cuoceteli in abbondante acqua salata bollente in cui avrete disciolto due cucchiai di farina. Appena li sentirete morbidi scolateli e lasciateli raffreddare. 
Fate scaldare in una padella abbondante olio e quando sarà a temperatura iniziate a friggere i cardi che avrete passato nella pastella lievitata. Appena saranno ben dorati scolateli e fateli asciugare su un vassoio ricoperto da carta da cucina. Aggiungete un pizzico di sale e servite belli caldi.
Ovviamente se avanza la pastella versatela a cucchiaiate nell'olio caldo e friggetela in modo da ottenere delle soffici e gustose frittelle/focaccine. Pronto!
Buon Appetito :-)