venerdì 21 settembre 2018

Veg-Frittata soufflé al cavolo nero e curry

Namaste :-)
Che bello essere di nuovo qui con voi a parlare di ricette e di alimentazione consapevole! 

La ricetta che vi propongo oggi risponde alla domanda: come si fa a fare una frittata senza le uova? Per fortuna ci viene in aiuto la buonissima e versatile farina di ceci, ottimo addensante e buona fonte di proteine. Oggi però non parliamo di una semplice frittata, ma di una frittata soufflè. Seconda domanda: come si fa a fare una frittata soufflè senza gli albumi montati a neve? In questo caso ci viene in aiuto un altro alimento che ha sempre a che fare con i ceci: l'acquafaba. Per acquafaba si intende l'acqua di cottura dei ceci o, nel caso di ceci in scatola, si tratta dell'acqua di governo. E' un liquido ricco di nutrienti, saponine e proteine, tutte caratteristiche che danno a questo liquido (che noi solitamente buttiamo senza pensarci troppo!) delle qualità "magiche". Infatti l'acquafaba può essere montata a neve proprio come faremmo con gli albumi e questo apre un sacco di possibilità per noi vegani, soprattutto in pasticceria, visto che possiamo utilizzarla per fare meringhe, Pan di Spagna, ecc. In questo caso la utilizzeremo per una ricetta salata e ci servirà per aggiungere aria all'impasto e a rendere il risultato finale più soffice e leggero.

Come verdure utilizzerò il cavolo nero, per festeggiare l'arrivo della stagione fredda ricca di verdure ricche e nutrienti come, per esempio, tutta la famiglia delle Crucifere! Cavolfiore, cavolo verza, cavolo nero, tutti alleati preziosi della nostra salute in quanto ricchissimi di vitamina C, omega 3 e omega 6, folati, calcio e ferro.

Aggiungiamo alla ricetta un tocco di curry e siamo pronti per portare in tavola un piatto sano, profumato, nutriente, gustoso e anche gluten free che convincerà anche i più scettici! Il bello di questa ricetta è che è molto versatile: potete cambiare la verdura a seconda dei propri gusti o della stagione e ottenere buonissime frittate agli zucchini, alla cipolla, ai porri o a tutto quello che vi suggerisce la fantasia. Potete anche arricchirla con spezie, erbe aromatiche o semi in modo da sperimentare mille combinazioni diverse!

Quindi mettiamoci ai fornelli! :-)


Ingredienti:
250 gr di farina di ceci, 500 gr di latte di soia non zuccherato, 50 gr di acquafaba, 1 mazzetto di cavolo nero (4 o 5 foglie), 1 tazza di funghi, 1 cucchiaino di curry, olio extravergine di oliva, sale marino integrale.

Preparazione:
Togliete la costa centrale dal cavolo nero e affettate le foglie finemente. Tritate grossolanamente i funghi. In una padella antiaderente di circa 30 cm di diametro fate scaldare un filo d'olio extravergine e saltateci per un paio di minuti a fiamma vivace il cavolo con un pizzico di sale; aggiungete i funghi e portate a cottura.
In una terrina stemperate la farina di ceci con il latte di soia, mescolando bene con una frusta in modo da ottenere una pastella fluida e senza grumi; aggiungete un cucchiaino di sale marino integrale, un cucchiaino di curry e lasciate riposare.
Montate l'acquafaba con la frusta elettrica fino a raggiungere la consistenza dell'albume montato a neve ferma. Aggiungetela alla pastella di farina di ceci, un cucchiaio per volta, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. 
Versate la pastella sopra alle verdure in padella, coprite e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti; girate la frittata aiutandovi con un piatto o con un coperchio, coprite di nuovo e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Pronta!
Buon Appetito :-)




mercoledì 19 settembre 2018

Timballo di inizio autunno

Namaste :-)

...e si riparte da qui, da questo mio posticino virtuale che in passato ha significato tanto per me e che avevo messo un po' in un angolino da tanto, forse troppo tempo. Ma sapevo che era lì ad aspettarmi e che sarebbe stato pronto a riaccogliermi quando sarebbe stato il momento. E adesso il momento è arrivato. Quindi togliamo un po' di polvere, apriamo le tende e le finestre, facciamo entrare un po' di luce e di aria fresca, e rimettiamoci a dare vita al mio posticino virtuale che per tanto tempo ha raccolto i miei pensieri e le mie ricette e che mi ha dato modo di farmi conoscere e di conoscere tante persone speciali.

Sono sinceramente felice di essere di nuovo qui a condividere con voi la mia cucina fatta di prove, esperimenti, colori, profumi, sensazioni e consapevolezza. Consapevolezza. Parola chiave che, come sapete, fa da filo conduttore a tutte le ricette che invento e che poi condivido con voi. Consapevolezza di quello che mettiamo nel piatto, di come lo cuciniamo, di quali ingredienti scegliamo e soprattutto consapevolezza di come ciò che mangiamo è strettamente connesso con la nostra salute. Consapevolezza nello scegliere ingredienti che non abbiano causato sofferenza ad altri esseri senzienti. Perché la vostra tavola possa sempre offrire piatti buoni, belli e non violenti.

Quindi, se avete voglia, ripartiamo da qui, con ricette semplici, veloci e alla portata di tutti perché nessuno possa pensare che per mangiare in modo sano e cruelty free si debba per forza passare 24 ore su 24 ai fornelli!

La ricetta che vi do arriva direttamente dal nostro pranzo di oggi: un piatto unico dove troverete cereali (orzo), verdure (carote e funghi), legumi (farina di ceci), semi (semi di sesamo) e erbe aromatiche (rosmarino e timo). A livello nutrizionale non manca niente! Basta farlo precedere da un'insalata o da un pinzimonio di verdure crude e siete a posto! E potete usare questa ricetta come jolly: potete adattarla a infinite variazioni, semplicemente cambiando cereale (potete usare farro, avena, segale o, in versione gluten free, riso o miglio), verdura, erbe aromatiche e semi... insomma, vi potete sbizzarrire con la fantasia!

Quindi è arrivato il momento: mettiamoci ai fornelli! Fatemi sapere poi nei commenti se avete provato la ricetta e se vi è piaciuta.

Ingredienti:
(dose per 4/5 persone) 400 gr di orzo perlato, 1 litro di acqua, 3 carote, 1 tazza di funghi, 100 gr di farina di ceci, rosmarino, timo, semi di sesamo, olio extravergine di oliva, sale marino integrale, pangrattato integrale.

Preparazione:
In una pentola mettete l'orzo con il doppio del suo peso di acqua, quindi in questo caso 400 gr di orzo con 800 gr di acqua; salate, tappate e cuocete a fiamma vivace fino a che inizia a bollire. A questo punto abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura, senza mescolare, fino a totale assorbimento dell'acqua; spengete la fiamma e lasciate riposare coperto ancora per qualche minuto, in modo che il vapore finisca di ammorbidire l'orzo.
Mentre l'orzo cuoce, occupiamoci delle verdure. Pelate le carote e tagliatele a cubettini; affettate i funghi e tritateli grossolanamente. In una padella antiaderente fate scaldare un filo d'olio con il timo e il rosmarino tritati; saltate a fiamma vivace le carote con un pizzico di sale e dopo un paio di minuti aggiungete i funghi e portate a cottura.
In una terrina stemperate la farina di ceci con 200 gr di acqua e un pizzico di sale in modo da ottenere una pastella fluida e senza grumi.
Versate la pastella sull'orzo e mescolate bene; aggiungete 2/3 delle verdure e versate il tutto in una pirofila unta e cosparsa di pangrattato, facendo attenzione a premere bene l'orzo con il dorso di un cucchiaio. Disponete sulla superficie le restanti verdure, cospargete con semi di sesamo e condite con un filo d'olio e una spolverata di pangrattato.
Cuocete in forno ventilato già caldo a 180° per 15 minuti. Pronto!
Buon Appetito :-)


mercoledì 22 febbraio 2017

"Torta coi bischeri" vegan

Namaste :-)

Stasera vi voglio dare una ricetta davvero speciale: la "Torta coi bischeri" in versione vegan! Questa è una torta tipica delle mie zone; infatti è un dolce tipico pisano... anzi, per essere più precisi, è un dolce tipico del comune di San Giuliano Terme (in provincia di Pisa)... e per essere ancora più precisi è un dolce tipico del paese di Pontasserchio. Di cosa si tratta? Di una pasta frolla ripiena di una golosissima farcitura a base di riso, cioccolato, pinoli, uvetta e canditi; ma la particolarità è la decorazione che viene fatta alla pasta frolla: strisce incrociate tipo crostata e bordo decorato con i tipici becchi (i "bischeri"). Questa torta viene tradizionalmente preparata per l'Ascensione e per il 28 aprile; venne infatti creata per accogliere i numerosi pellegrini che arrivavano ogni anno a Pontasserchio il 28 aprile (giorno in cui veniva ricordato un evento miracoloso) per la festa del SS. Crocifisso del Miracolo, immagine del 1200 che si trova nella chiesa di San Michele Arcangelo.

Apparte le note storiche, quello che mi ha sempre fatto adorare questa torta è forse il ricordo legato a quando la mangiavamo a casa di mia zia quando andavamo a trovarla nella sua casa di Pontasserchio... e, si sa, niente lega i sapori al nostro cuore come i ricordi che evocano! Quindi a me questa torta riporta ad un tempo e a dei momenti passati con mia zia che purtroppo non torneranno più, ma che sicuramente ormai sono parte integrante del mio cuore e di tutto quello che sono oggi. La versione originale della torta ovviamente non è vegan, quindi come al solito vi do la mia personale interpretazione "tradotta" in chiave cruelty free... ma vi assicuro (parere confermato dagli "onnivori" a cui l'ho fatta assaggiare!) che il risultato è delizioso, goloso e non ha niente da invidiare alla versione non vegan! ;-) 

Via, ho chiacchierato anche troppo per stasera... in realtà volevo parlarvi anche di altri argomenti ma è meglio rimandare al prossimo post... tanto ho già altre tre ricette pronte per essere pubblicate.
Quindi mettiamoci ai fornelli! :-)

Ingredienti:
Per la frolla: 200 gr di farina di farro, 100 gr di farina integrale, 100 gr di sciroppo di riso, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 80 gr di latte di soia, 1/2 bustina di cremor tartaro, 1 pizzico di curcuma, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per il ripieno: 250 gr di riso integrale, 800 gr di latte di soia, 150 gr di cioccolato fondente (almeno al 70%), 100 gr di zucchero integrale di canna, 20 gr di cacao amaro in polvere, 50 gr di pinoli, 50 gr di canditi, 50 gr di uvetta, 1 pizzico di cannella, 1 pizzico di noce moscata, 1 pizzico di sale marino integrale.

Preparazione:
Iniziamo preparando il ripieno. In una pentola mettete il riso, il latte, il pizzico di sale, la cannella e la noce moscata; coprite e mettete sul fuoco a fiamma alta fino a che raggiunge l'ebollizione. A questo punto abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura fino a che il riso sarà morbido ed avrà assorbito tutto il latte. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e unitelo al riso ancora caldo; mescolate bene in modo da amalgamarlo in modo omogeneo dopodiché aggiungete il cacao, lo zucchero, i canditi, l'uvetta e i pinoli. Mescolate bene e lasciate raffreddare.
Prepariamo la frolla. In una terrina miscelate le due farine e disponetele con il buco al centro a fontana; versate al centro l'olio e scioglieteci lo sciroppo di riso. Aggiungete il sale, la curcuma e quasi tutto il latte a filo (tenetene da parte un paio di cucchiai che serviranno per sciogliere il cremor tartaro). Mescolate bene iniziando gradualmente ad incorporare la farina. In un bicchiere sciogliete il cremor tartaro nel latte che avevate tenuto da parte (si formerà una soffice schiuma bianca) ed aggiungetelo all'impasto. Finite di impastare incorporando tutta la farina e lavorate bene l'impasto in modo da ottenere una frolla liscia, morbida e non appiccicosa. Stendetela con il mattarello sulla spianatoia infarinata e sistematela su una teglia tonda precedentemente unta e infarinata; tagliate la pasta in eccesso, bucherellate  la pasta con una forchetta e copritela con il ripieno, livellando bene la superficie aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Impastate di nuovo i ritagli di pasta frolla, stendeteli con il mattarello e, aiutandovi con una rotella dentellata, ritagliate delle strisce che disporrete sulla superficie della torta come una griglia. Lavorate i bordi in modo da ottenere i tipici becchi (o "bischeri"), spennellate la frolla con un pochino di latte e cuocete in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. Pronta!
Buon Appetito :-)




sabato 7 gennaio 2017

Torta di carote e mandorle con glassa al cioccolato fondente

Namaste :-)

Lo so: non ci credete!!!! Quasi non ci credo nemmeno io di ritrovarmi di nuovo qui, in questo posticino virtuale dove circa 5 anni fa iniziai questa "avventura" del mio blog nato per condividere con voi i miei pensieri e i miei esperimenti in cucina. Da allora tante cose sono accadute e questo blog ha sempre seguito come una specie di diario tutte le mie emozioni, le scoperte, i momenti di scoraggiamento e i traguardi raggiunti in questi anni. E tutto questo è sempre andato di pari passo con il mio cammino nel mondo della cucina naturale vegan, una ricerca continua per accrescere in me e in chi mi leggeva la consapevolezza del fatto che siamo ciò che mangiamo e che la nostra salute inizia prima di tutto nel momento in cui decidiamo cosa mettere in tavola. In questi cinque anni vissuti da blogger ho conosciuto tante persone meravigliose che già condividevano questa mia passione, ma ancora di più persone semplicemente incuriosite che hanno iniziato a farsi domande e a cambiare le proprie abitudini alimentari. Nell'ultimo anno purtroppo ho dovuto lasciare andare questo impegno che adoravo per un sacco di motivi (famiglia, lavoro, studio...); avevo deciso che piuttosto che portarlo avanti di fretta e con questo carico di stress sarebbe stato meglio sospenderlo per un po': questo per me era un posto dove respirare e non volevo che anche questa esperienza venisse "contaminata" dalla stanchezza che mi portavo dietro. Per molti mesi sono stata assente da qui, ma ora finalmente mi sento di ricominciare e sono felicissima di togliere un po' di polvere, aprire le finestre e ripartire con tutto l'entusiasmo che ci ho sempre messo!

Siete pronti per ricominciare a perdervi tra i miei discorsi e le mie ricette vegan? E allora partiamo! E non possiamo non festeggiare questo nuovo inizio senza una torta! Ma ormai mi conoscete... Potevo forse fare una torta "normale"?!? Ma figuriamoci!!! Ovviamente si tratta di una torta senza uova, burro o latte, fatta con una buona farina semintegrale (nei prossimi post approfondiremo un po' più nel dettaglio il discorso delle farine!), carote, profumo di zenzero e una golosa copertura al cioccolato fondente. Vi assicuro che il risultato è garantito! 
Mettiamoci ai fornelli!


Ingredienti:

Per la torta: 250 gr di farina di tipo 1 o 2 (in alternativa: 150 gr di farina di tipo 0 e 100 gr di farina integrale), 150 gr di carote, 150 gr di latte vegetale, 100 gr di zucchero integrale di canna, 50 gr di olio di semi, 50 gr di mandorle, 1 cucchiaio di aceto di mele, 1 bustina di cremor tartaro, la buccia grattugiata di un limone, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per la copertura: 100 gr di cioccolato fondente (almeno al 70%), 1 cucchiaino di burro di soia (in alternativa: 1 cucchiaino di olio di semi), mandorle tritate.

Preparazione:

Frullate molto bene le carote crude con lo zucchero di canna e le mandorle fino ad ottenere un composto fluido. In una tazza sciogliete il cremor tartaro con poco latte. In una terrina disponete la farina a fontana; versateci al centro l’olio e scioglieteci le carote con lo zucchero. Aggiungete l’aceto, il sale e il latte incorporando piano piano la farina. Unite la buccia grattugiata del limone, lo zenzero, il cremor tartaro e mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Spennellate con olio una tortiera tonda di circa 20 cm di diametro, spolverizzatela con un po' di farina e riempitela con il composto. Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti.
Quando la torta sarà raffreddata ricopritela con la glassa che avrete ottenuto sciogliendo a bagnomaria il cioccolato spezzettato con il burro di soia; cospargete la superficie con le mandorle tritate e lasciate solidificare la glassa. Pronta!
Buon Appetito :-)




lunedì 8 febbraio 2016

Mousse veloce al cacao senza zucchero

Namaste :-)

Come state? Oggi voglio condividere con voi una ricetta velocissima che vi può salvare quando dovete improvvisare un dessert carino a tempo record... o se semplicemente siete assaliti da una voglia improvvisa di dolce e volete regalarvi una coccola! Ecco l'invenzione di oggi: una mousse con una consistenza golosissima ottenuta solo frullando frutta e aggiungendo un tocco di cacao. Niente zucchero, ma solo la dolcezza naturale della banana e dei datteri... così non vi sentirete nemmeno troppo in colpa! ;-)

 In questo post vi voglio parlare anche di un'altra cosa. Sapete che ogni tanto vi nomino qualche altro blog di "colleghe" che condividono con me la stessa idea di alimentazione. In particolare sapete che ogni tanto con le mie ricette faccio "incursione" nel mondo della Macrobiotica, mondo che mette al primo posto il cibo come veicolo del nostro equilibrio e, di conseguenza, della nostra salute. Di solito come sito di riferimento per chiarirmi dubbi o per approfondire alcuni argomenti o ingredienti prendo quello di Dealma Franceschetti "La Via Macrobiotica"  perchè credo che sia fatto molto bene e perchè Dealma fa quello che fa davvero con il cuore... e questo penso che faccia la differenza! Se scuriosate sul suo blog vedrete che ha lanciato un'iniziativa davvero carina: la possibilità di fare con lei un corso completo on line che tocca tutti i principali argomenti e ricette della Macrobiotica. Questo è il link al quale potrete trovare qualche info in più su questo corso; io l'ho ascoltato e l'ho trovato veramente completo e, soprattutto, alla portata anche di chi è affascinato da questo mondo ma non sa da che parte iniziare! Mi sembra un'ottima iniziativa: ben vengano persone che cercano di veicolare sempre di più il messaggio che siamo quello che scegliamo di mangiare e che quindi la nostra salute è nelle nostre mani! Brava Dealma! :-)

Ma ora mettiamoci ai fornelli con la mia ricetta di oggi... anzi, mettiamoci al frullatore! Perchè è una ricetta così veloce che non ci serviranno nemmeno i fornelli! Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta... io e i miei bimbi l'abbiamo "spazzolata"! :-)

Ingredienti:
(dose per 4 persone) 2 banane, 4 datteri, 2 cucchiaini di cacao amaro in polvere, 2 biscotti secchi vegan (tipo "Digestive"), 1 pizzico di sale marino integrale, nocciole tritate.

Preparazione:
La preparazione è semplicissima e veloce! Frullate insieme le banane, i datteri, il cacao e il sale fino ad ottenere una crema omogenea. Sbriciolate i biscotti e mettetli a coprire il fondo dei quattro bicchierini, versateci sopra la mousse e decorate con le nocciole tritate. Tenete in frigo fino al momento di servire. Pronto!
Buon Appetito :-)



lunedì 1 febbraio 2016

Farinata di lenticchie


Namaste :-)
La ricetta che voglio condividere con voi oggi è speciale, non tanto per la ricetta di per sè, che in realtà è abbastanza semplice, quanto per il motivo che me l'ha fatta inventare! Una mia cara "lettrice del blog speciale" ha avuto il pensiero delizioso di inviarmi della meravigliosa farina di lenticchie che, ammetto, non avevo mai usato ma che ero curiosa di provare... e quindi quale miglior pretesto che fare subito un esperimento?!? Questa è una ricetta veloce. buona e nutriente che vi consiglio di provare. La farina di lenticchie derivando da un legume è naturalmente priva di glutine (adatta anche quindi a chi è intollerante) ed è ricca di fibre, proteine e ferro; contiene inoltre vitamine del gruppo B, zinco, calcio, potassio e fosforo... insomma, da provare!
Oggi non mi dilungo oltre in chiacchiere; come vi avevo già accennato sono nel mezzo di un trasloco e tra lavoro, figli e trasloco potete immaginare come mai non posso fermarmi un po' di più qui con voi per fare due chiacchiere...!!! Comunque vi anticipo che per cena dovrò inventarmi un dessert: come spunto di partenza ho un bel pompelmo che mi è stato regalato da sfruttare... vediamo cosa viene fuori! Qualche suggerimento??? Vi prometto che se viene buono e supera la prova assaggio vi darò la ricetta! ;-)

Ingredienti:
250 gr di farina di lenticchie, 750 gr di acqua, 1 sedano, 1 carota, 1 cucchiaio di sale marino integrale, olio extravergine di oliva, prezzemolo.

Preparazione:
In una terrina miscelate la farina di lenticchie con il sale; aggiungete gradualmente l'acqua e mescolate bene con una frusta in modo da non formare grumi. Unite alla pastella ottenuta il sedano e la carota grattugiati, il prezzemolo tritato e due cucchiai di olio extravergine di oliva. Ungete una teglia rettangolare e mettetela in forno già caldo a 250° per qualche secondo (il tempo di scaldare l'olio), estraetela, versateci la pastella e mettetela a cuocere per circa 20 minuti; ogni tanto aprite lo sportello del forno per fare uscire l'umidità e poi richiudetelo. Pronta! Buonissima sia calda che fredda e sia da sola che come farcitura per panini e focacce.
Buon Appetito :-)



giovedì 28 gennaio 2016

Torta salata di grano saraceno con zucchine, tofu e noci

Namaste :-)
Come state? Per la serie "Sì! Sono sempre viva!"... eccomi qui con una nuova ricettina da condividere con voi! Oddio, "nuova" per modo di dire: come potete notare già dal titolo, è una ricetta con le zucchine e visto che ormai mi conoscete e sapete che ripeto sempre fino allo stremo che dobbiamo solo usare frutta e verdura di stagione, "forse" intuite che questa ricetta me la sono inventata qualche mesetto fa! Va beh, abbiate pietà: ormai lo sapete che vivo di rincorsa sommersa da foto e appunti di ricette che mi invento e che aspettano buone buone sulla mia scrivania di essere condivise con voi sul blog! E visto che "meglio tardi che mai" ho pensato di darvela comunque anche se fuori stagione. Se volete "attualizzarla" non dovrete fare altro che sostituire le zucchine con una verdura di stagione che preferite ;-)

Allora, come avete iniziato il 2016? Spero che siate partiti belli carichi e con la determinazione a realizzare i vostri desideri. E' importante andare oltre la rassegnazione (che a volte ci fa anche un po' comodo!) che ci fa pensare che le cose non si possano cambiare e che la realizzazione della nostra felicità non dipenda da noi. Tutte sciocchezze! La vita è una (...o più di una se credete nella reincarnazione!) ma, in ogni caso, non dura per sempre. Cosa aspettate?!? Non per essere pessimisti, ma tutto può finire da un secondo all'altro senza preavviso. Non siamo eterni anche se ci dà fastidio pensare a queste cose. Ma questo non ci deve fare deprimere: è solo una cosa di cui, volenti o nolenti, dobbiamo prendere atto e prima lo facciamo e prima possiamo iniziare a vivere davvero pienamente la nostra vita. Perchè cosa è che ci fa andare avanti nella nostra rassegnazione, insoddisfazione e infelicità? L'idea che dobbiamo stringere i denti perchè prima o poi arriverà il fine settimana, o le ferie, o la pensione. E se tutto ciò non arrivasse? Sarebbe valsa la pena sacrificare la nostra unica vita, la nostra unica occasione di essere felici, per un qualcosa di ipotetico? No! Non credo che ci sia altro scopo in questa vita se non quello di essere felici, di realizzare al massimo il nostro potenziale e di condividerlo con gli altri! Solo questo ha un senso. E possiamo iniziare subito a farlo! Non aspettate il fine settimana, le ferie, la pensione, il momento giusto! Il momento giusto è ora! Non dobbiamo perdere nemmeno un istante di questa vita che ci è stato dato di vivere. Facciamo di tutto per realizzare i nostri desideri più veri e profondi, molliamo le zavorre e non lasciamoci influenzare da chi vuole buttarci giù e farci rinunciare ai nostri sogni. Solo noi sappiamo cosa può renderci felici se ascoltiamo in tutta sincerità il nostro cuore. E dobbiamo iniziare a farlo da subito!

Scusate, mi sono dilungata in chiacchiere come al solito! Ci mettiamo ai fornelli? Ecco a voi una torta salata rustica, buona, veloce e versatile. Spero vi piaccia :-)

Ingredienti:
100 gr di farina di tipo "0", 100 gr di farina di grano saraceno, 100 gr di farina integrale, acqua (quanto basta per impastare), 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio di rosmarino tritato, 2 zucchine, 125 gr di tofu naturale, 1 cucchiaio di shoyu, 1 cucchiaio di tamari, 2 cucchiai di noci tritate, olio extravergine di oliva, sale marino integrale.

Preparazione:
Iniziamo preparando il ripieno. In una padella fate scaldare un filo d'olio con il rosmarino tritato e, appena è caldo, fateci saltare a fiamma vivace  le zucchine affettate sottilmente; aggiungete un pizzico di sale, sfumate con un cucchiaio di tamari, abbassate la fiamma, coprite e proseguite la cottura per altri cinque minuti. Fate sbollentare il tofu per un paio di minuti in acqua salata in ebollizione, scolatelo, schiacciatelo con una forchetta e insaporitelo con un pizzico di sale e un cucchiaio di shoyu.
Prepariamo la sfoglia miscelando in una terrina la farina di tipo "0", la farina di grano saraceno e la farina integrale, disponetele con il buco al centro a fontana e iniziate ad impastare versando al centro l'olio, l'acqua e incorporando gradualmente la farina; dovrete ottenere un impasto liscio, morbido ed elastico. Stendete con il mattarello sulla spianatoia leggermente infarinata l'impasto e ricopriteci una teglia unta e cosparsa di pangrattato, bucherellate il fondo con una forchetta e ricopritelo con un cucchiaio di noci tritate. Riempite la sfoglia con il tofu e le zucchine, cospargete la superficie con le restanti noci tritate e cuocete in forno già caldo a 200° per circa 10 minuti. Pronta!
Buon Appetito :-)