giovedì 28 febbraio 2019

Frati di Carnevale Vegan

Namaste :-)
A grande richiesta faccio al volo un salto sul blog per darvi la ricetta di Carnevale che vi ho fatto sbirciare oggi sulla pagina Facebook!
Sono particolarmente contenta perché da piccola adoravo i frati ma ammetto che avevo provato una volta a farli in versione vegan ma non erano venuti per niente somiglianti all'originale! Oggi invece sono proprio soddisfatta e quindi condivido volentieri con voi il risultato dei miei esperimenti da piccola chimica per trovare le dosi giuste!
Sinceramente il Carnevale non è mai stata tra le mie festività preferite... anzi, a dirla tutta, è sempre stata una delle festività per me meno simpatiche fin da piccola; ma ben venga se mi dà l'occasione di sperimentare nuove ricette in chiave vegan!
Quindi buon Carnevale e buone sperimentazioni in cucina!

Ingredienti:
500 gr di farina di tipo 1, 250 gr di acqua tiepida, 50 gr di zucchero di canna, 50 gr di olio di semi, 1 bustina di lievito di birra liofilizzato, 1 pizzico di sale marino integrale, la buccia grattugiata di un limone; olio di semi per friggere e zucchero per decorare.

Preparazione:
Disponete la farina in una terrina con il buco al centro a fontana. Versate al centro il lievito, scioglietelo in poca acqua tiepida e impastatelo con poca farina in modo da ottenere una pastella fluida; coprite con un telino e fate riposare per 15 minuti. Aggiungete in modo graduale la restante acqua, l'olio, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone, il pizzico di sale e iniziate ad incorporare la farina; impastate bene con le mani sulla spianatoia fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo, fateci un taglio a croce, coprite con un telino e fate lievitare in un luogo tiepido e lontano da correnti d'aria fino al raddoppio di volume (circa un'ora). Riprendete l'impasto, dividetelo prima a metà, poi in quarti, e così via fino ad ottenere 16 parti uguali di impasto. Formate delle palline, fateci un buco al centro e allargatele delicatamente fino a raggiungere lo spessore desiderato del Frate. Disponete i Frati coperti da un telino e fateli riposare per 15 minuti. Friggete i Frati in abbondante olio caldo, scolateli appena saranno dorati e passateli nello zucchero. Pronti!
Buon Appetito :-) 



venerdì 25 gennaio 2019

Focaccine speziate di farina di lenticchie senza lievito

Namaste :-)

Oggi condivido con voi una ricettina che avevo inventato un po' di tempo fa ma che mi ero dimenticata di pubblicare! Sono delle focaccine sfiziose senza lievito che vi possono salvare se all'ultimo momento vi accorgete di essere rimaste senza il pane per accompagnare un pasto. Potete farle anche in versione gluten free sostituendo la farina di tipo 0 con la stessa quantità di farina di riso. Inoltre potete anche personalizzarle semplicemente variando le spezie o le erbe aromatiche all'interno o facendole in "versione mignon" per un aperitivo originale.

La farina di lenticchie è spesso poco utilizzata e sicuramente meno famosa rispetto alla farina di ceci, ma è un ottimo ingrediente che merita di far parte della vostra dispensa. E' naturalmente senza glutine ed è ricca di proteine, fibre, ferro, calcio, zinco, fosforo,potassio e vitamine del gruppo B. Se non la trovate al supermercato potete anche prepararla in casa, in modo semplice ed economico, semplicemente partendo dal legume secco con l'aiuto di un robot da cucina o di un macinacaffè.

Non perdete mai la curiosità di provare ad utilizzare ingredienti nuovi nella vostra cucina... il divertimento sta nello sperimentare e nell'allargare i nostri orizzonti!
Via, mettiamoci ai fornelli :-)

Ingredienti:

100 gr di farina di lenticchie, 100 gr di farina di tipo 0, 80 gr di acqua, 20 gr di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di sale marino integrale, 1 cucchiaino di alloro tritato, 1/2 cucchiaino di curcuma, 1 macinata di pepe nero.

Preparazione:

In una terrina miscelate le due farine e disponetele con il buco al centro a fontana. Versate al centro poca acqua dove scioglierete il sale e le spezie; mescolate bene senza incorporare per ora la farina. Aggiungete l'olio, la rimanente acqua e iniziate ad impastare incorporando in modo graduale la farina fino a che non otterrete un impasto liscio ed elastico. Dividete l'impasto in 10 palline uguali, dopodiché stendetele con il mattarello su una spianatoia infarinata fino ad ottenere 10 focaccine di circa 10 cm di diametro. Cuocete ogni focaccina su una piastra calda non unta per un paio di minuti per lato. Servite calde. Pronte!
Buon Appetito :-)


venerdì 21 settembre 2018

Veg-Frittata soufflé al cavolo nero e curry

Namaste :-)
Che bello essere di nuovo qui con voi a parlare di ricette e di alimentazione consapevole! 

La ricetta che vi propongo oggi risponde alla domanda: come si fa a fare una frittata senza le uova? Per fortuna ci viene in aiuto la buonissima e versatile farina di ceci, ottimo addensante e buona fonte di proteine. Oggi però non parliamo di una semplice frittata, ma di una frittata soufflè. Seconda domanda: come si fa a fare una frittata soufflè senza gli albumi montati a neve? In questo caso ci viene in aiuto un altro alimento che ha sempre a che fare con i ceci: l'acquafaba. Per acquafaba si intende l'acqua di cottura dei ceci o, nel caso di ceci in scatola, si tratta dell'acqua di governo. E' un liquido ricco di nutrienti, saponine e proteine, tutte caratteristiche che danno a questo liquido (che noi solitamente buttiamo senza pensarci troppo!) delle qualità "magiche". Infatti l'acquafaba può essere montata a neve proprio come faremmo con gli albumi e questo apre un sacco di possibilità per noi vegani, soprattutto in pasticceria, visto che possiamo utilizzarla per fare meringhe, Pan di Spagna, ecc. In questo caso la utilizzeremo per una ricetta salata e ci servirà per aggiungere aria all'impasto e a rendere il risultato finale più soffice e leggero.

Come verdure utilizzerò il cavolo nero, per festeggiare l'arrivo della stagione fredda ricca di verdure ricche e nutrienti come, per esempio, tutta la famiglia delle Crucifere! Cavolfiore, cavolo verza, cavolo nero, tutti alleati preziosi della nostra salute in quanto ricchissimi di vitamina C, omega 3 e omega 6, folati, calcio e ferro.

Aggiungiamo alla ricetta un tocco di curry e siamo pronti per portare in tavola un piatto sano, profumato, nutriente, gustoso e anche gluten free che convincerà anche i più scettici! Il bello di questa ricetta è che è molto versatile: potete cambiare la verdura a seconda dei propri gusti o della stagione e ottenere buonissime frittate agli zucchini, alla cipolla, ai porri o a tutto quello che vi suggerisce la fantasia. Potete anche arricchirla con spezie, erbe aromatiche o semi in modo da sperimentare mille combinazioni diverse!

Quindi mettiamoci ai fornelli! :-)


Ingredienti:
250 gr di farina di ceci, 500 gr di latte di soia non zuccherato, 50 gr di acquafaba, 1 mazzetto di cavolo nero (4 o 5 foglie), 1 tazza di funghi, 1 cucchiaino di curry, olio extravergine di oliva, sale marino integrale.

Preparazione:
Togliete la costa centrale dal cavolo nero e affettate le foglie finemente. Tritate grossolanamente i funghi. In una padella antiaderente di circa 30 cm di diametro fate scaldare un filo d'olio extravergine e saltateci per un paio di minuti a fiamma vivace il cavolo con un pizzico di sale; aggiungete i funghi e portate a cottura.
In una terrina stemperate la farina di ceci con il latte di soia, mescolando bene con una frusta in modo da ottenere una pastella fluida e senza grumi; aggiungete un cucchiaino di sale marino integrale, un cucchiaino di curry e lasciate riposare.
Montate l'acquafaba con la frusta elettrica fino a raggiungere la consistenza dell'albume montato a neve ferma. Aggiungetela alla pastella di farina di ceci, un cucchiaio per volta, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. 
Versate la pastella sopra alle verdure in padella, coprite e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti; girate la frittata aiutandovi con un piatto o con un coperchio, coprite di nuovo e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Pronta!
Buon Appetito :-)




mercoledì 19 settembre 2018

Timballo di inizio autunno

Namaste :-)

...e si riparte da qui, da questo mio posticino virtuale che in passato ha significato tanto per me e che avevo messo un po' in un angolino da tanto, forse troppo tempo. Ma sapevo che era lì ad aspettarmi e che sarebbe stato pronto a riaccogliermi quando sarebbe stato il momento. E adesso il momento è arrivato. Quindi togliamo un po' di polvere, apriamo le tende e le finestre, facciamo entrare un po' di luce e di aria fresca, e rimettiamoci a dare vita al mio posticino virtuale che per tanto tempo ha raccolto i miei pensieri e le mie ricette e che mi ha dato modo di farmi conoscere e di conoscere tante persone speciali.

Sono sinceramente felice di essere di nuovo qui a condividere con voi la mia cucina fatta di prove, esperimenti, colori, profumi, sensazioni e consapevolezza. Consapevolezza. Parola chiave che, come sapete, fa da filo conduttore a tutte le ricette che invento e che poi condivido con voi. Consapevolezza di quello che mettiamo nel piatto, di come lo cuciniamo, di quali ingredienti scegliamo e soprattutto consapevolezza di come ciò che mangiamo è strettamente connesso con la nostra salute. Consapevolezza nello scegliere ingredienti che non abbiano causato sofferenza ad altri esseri senzienti. Perché la vostra tavola possa sempre offrire piatti buoni, belli e non violenti.

Quindi, se avete voglia, ripartiamo da qui, con ricette semplici, veloci e alla portata di tutti perché nessuno possa pensare che per mangiare in modo sano e cruelty free si debba per forza passare 24 ore su 24 ai fornelli!

La ricetta che vi do arriva direttamente dal nostro pranzo di oggi: un piatto unico dove troverete cereali (orzo), verdure (carote e funghi), legumi (farina di ceci), semi (semi di sesamo) e erbe aromatiche (rosmarino e timo). A livello nutrizionale non manca niente! Basta farlo precedere da un'insalata o da un pinzimonio di verdure crude e siete a posto! E potete usare questa ricetta come jolly: potete adattarla a infinite variazioni, semplicemente cambiando cereale (potete usare farro, avena, segale o, in versione gluten free, riso o miglio), verdura, erbe aromatiche e semi... insomma, vi potete sbizzarrire con la fantasia!

Quindi è arrivato il momento: mettiamoci ai fornelli! Fatemi sapere poi nei commenti se avete provato la ricetta e se vi è piaciuta.

Ingredienti:
(dose per 4/5 persone) 400 gr di orzo perlato, 1 litro di acqua, 3 carote, 1 tazza di funghi, 100 gr di farina di ceci, rosmarino, timo, semi di sesamo, olio extravergine di oliva, sale marino integrale, pangrattato integrale.

Preparazione:
In una pentola mettete l'orzo con il doppio del suo peso di acqua, quindi in questo caso 400 gr di orzo con 800 gr di acqua; salate, tappate e cuocete a fiamma vivace fino a che inizia a bollire. A questo punto abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura, senza mescolare, fino a totale assorbimento dell'acqua; spengete la fiamma e lasciate riposare coperto ancora per qualche minuto, in modo che il vapore finisca di ammorbidire l'orzo.
Mentre l'orzo cuoce, occupiamoci delle verdure. Pelate le carote e tagliatele a cubettini; affettate i funghi e tritateli grossolanamente. In una padella antiaderente fate scaldare un filo d'olio con il timo e il rosmarino tritati; saltate a fiamma vivace le carote con un pizzico di sale e dopo un paio di minuti aggiungete i funghi e portate a cottura.
In una terrina stemperate la farina di ceci con 200 gr di acqua e un pizzico di sale in modo da ottenere una pastella fluida e senza grumi.
Versate la pastella sull'orzo e mescolate bene; aggiungete 2/3 delle verdure e versate il tutto in una pirofila unta e cosparsa di pangrattato, facendo attenzione a premere bene l'orzo con il dorso di un cucchiaio. Disponete sulla superficie le restanti verdure, cospargete con semi di sesamo e condite con un filo d'olio e una spolverata di pangrattato.
Cuocete in forno ventilato già caldo a 180° per 15 minuti. Pronto!
Buon Appetito :-)


mercoledì 22 febbraio 2017

"Torta coi bischeri" vegan

Namaste :-)

Stasera vi voglio dare una ricetta davvero speciale: la "Torta coi bischeri" in versione vegan! Questa è una torta tipica delle mie zone; infatti è un dolce tipico pisano... anzi, per essere più precisi, è un dolce tipico del comune di San Giuliano Terme (in provincia di Pisa)... e per essere ancora più precisi è un dolce tipico del paese di Pontasserchio. Di cosa si tratta? Di una pasta frolla ripiena di una golosissima farcitura a base di riso, cioccolato, pinoli, uvetta e canditi; ma la particolarità è la decorazione che viene fatta alla pasta frolla: strisce incrociate tipo crostata e bordo decorato con i tipici becchi (i "bischeri"). Questa torta viene tradizionalmente preparata per l'Ascensione e per il 28 aprile; venne infatti creata per accogliere i numerosi pellegrini che arrivavano ogni anno a Pontasserchio il 28 aprile (giorno in cui veniva ricordato un evento miracoloso) per la festa del SS. Crocifisso del Miracolo, immagine del 1200 che si trova nella chiesa di San Michele Arcangelo.

Apparte le note storiche, quello che mi ha sempre fatto adorare questa torta è forse il ricordo legato a quando la mangiavamo a casa di mia zia quando andavamo a trovarla nella sua casa di Pontasserchio... e, si sa, niente lega i sapori al nostro cuore come i ricordi che evocano! Quindi a me questa torta riporta ad un tempo e a dei momenti passati con mia zia che purtroppo non torneranno più, ma che sicuramente ormai sono parte integrante del mio cuore e di tutto quello che sono oggi. La versione originale della torta ovviamente non è vegan, quindi come al solito vi do la mia personale interpretazione "tradotta" in chiave cruelty free... ma vi assicuro (parere confermato dagli "onnivori" a cui l'ho fatta assaggiare!) che il risultato è delizioso, goloso e non ha niente da invidiare alla versione non vegan! ;-) 

Via, ho chiacchierato anche troppo per stasera... in realtà volevo parlarvi anche di altri argomenti ma è meglio rimandare al prossimo post... tanto ho già altre tre ricette pronte per essere pubblicate.
Quindi mettiamoci ai fornelli! :-)

Ingredienti:
Per la frolla: 200 gr di farina di farro, 100 gr di farina integrale, 100 gr di sciroppo di riso, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 80 gr di latte di soia, 1/2 bustina di cremor tartaro, 1 pizzico di curcuma, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per il ripieno: 250 gr di riso integrale, 800 gr di latte di soia, 150 gr di cioccolato fondente (almeno al 70%), 100 gr di zucchero integrale di canna, 20 gr di cacao amaro in polvere, 50 gr di pinoli, 50 gr di canditi, 50 gr di uvetta, 1 pizzico di cannella, 1 pizzico di noce moscata, 1 pizzico di sale marino integrale.

Preparazione:
Iniziamo preparando il ripieno. In una pentola mettete il riso, il latte, il pizzico di sale, la cannella e la noce moscata; coprite e mettete sul fuoco a fiamma alta fino a che raggiunge l'ebollizione. A questo punto abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura fino a che il riso sarà morbido ed avrà assorbito tutto il latte. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e unitelo al riso ancora caldo; mescolate bene in modo da amalgamarlo in modo omogeneo dopodiché aggiungete il cacao, lo zucchero, i canditi, l'uvetta e i pinoli. Mescolate bene e lasciate raffreddare.
Prepariamo la frolla. In una terrina miscelate le due farine e disponetele con il buco al centro a fontana; versate al centro l'olio e scioglieteci lo sciroppo di riso. Aggiungete il sale, la curcuma e quasi tutto il latte a filo (tenetene da parte un paio di cucchiai che serviranno per sciogliere il cremor tartaro). Mescolate bene iniziando gradualmente ad incorporare la farina. In un bicchiere sciogliete il cremor tartaro nel latte che avevate tenuto da parte (si formerà una soffice schiuma bianca) ed aggiungetelo all'impasto. Finite di impastare incorporando tutta la farina e lavorate bene l'impasto in modo da ottenere una frolla liscia, morbida e non appiccicosa. Stendetela con il mattarello sulla spianatoia infarinata e sistematela su una teglia tonda precedentemente unta e infarinata; tagliate la pasta in eccesso, bucherellate  la pasta con una forchetta e copritela con il ripieno, livellando bene la superficie aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Impastate di nuovo i ritagli di pasta frolla, stendeteli con il mattarello e, aiutandovi con una rotella dentellata, ritagliate delle strisce che disporrete sulla superficie della torta come una griglia. Lavorate i bordi in modo da ottenere i tipici becchi (o "bischeri"), spennellate la frolla con un pochino di latte e cuocete in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. Pronta!
Buon Appetito :-)




sabato 7 gennaio 2017

Torta di carote e mandorle con glassa al cioccolato fondente

Namaste :-)

Lo so: non ci credete!!!! Quasi non ci credo nemmeno io di ritrovarmi di nuovo qui, in questo posticino virtuale dove circa 5 anni fa iniziai questa "avventura" del mio blog nato per condividere con voi i miei pensieri e i miei esperimenti in cucina. Da allora tante cose sono accadute e questo blog ha sempre seguito come una specie di diario tutte le mie emozioni, le scoperte, i momenti di scoraggiamento e i traguardi raggiunti in questi anni. E tutto questo è sempre andato di pari passo con il mio cammino nel mondo della cucina naturale vegan, una ricerca continua per accrescere in me e in chi mi leggeva la consapevolezza del fatto che siamo ciò che mangiamo e che la nostra salute inizia prima di tutto nel momento in cui decidiamo cosa mettere in tavola. In questi cinque anni vissuti da blogger ho conosciuto tante persone meravigliose che già condividevano questa mia passione, ma ancora di più persone semplicemente incuriosite che hanno iniziato a farsi domande e a cambiare le proprie abitudini alimentari. Nell'ultimo anno purtroppo ho dovuto lasciare andare questo impegno che adoravo per un sacco di motivi (famiglia, lavoro, studio...); avevo deciso che piuttosto che portarlo avanti di fretta e con questo carico di stress sarebbe stato meglio sospenderlo per un po': questo per me era un posto dove respirare e non volevo che anche questa esperienza venisse "contaminata" dalla stanchezza che mi portavo dietro. Per molti mesi sono stata assente da qui, ma ora finalmente mi sento di ricominciare e sono felicissima di togliere un po' di polvere, aprire le finestre e ripartire con tutto l'entusiasmo che ci ho sempre messo!

Siete pronti per ricominciare a perdervi tra i miei discorsi e le mie ricette vegan? E allora partiamo! E non possiamo non festeggiare questo nuovo inizio senza una torta! Ma ormai mi conoscete... Potevo forse fare una torta "normale"?!? Ma figuriamoci!!! Ovviamente si tratta di una torta senza uova, burro o latte, fatta con una buona farina semintegrale (nei prossimi post approfondiremo un po' più nel dettaglio il discorso delle farine!), carote, profumo di zenzero e una golosa copertura al cioccolato fondente. Vi assicuro che il risultato è garantito! 
Mettiamoci ai fornelli!


Ingredienti:

Per la torta: 250 gr di farina di tipo 1 o 2 (in alternativa: 150 gr di farina di tipo 0 e 100 gr di farina integrale), 150 gr di carote, 150 gr di latte vegetale, 100 gr di zucchero integrale di canna, 50 gr di olio di semi, 50 gr di mandorle, 1 cucchiaio di aceto di mele, 1 bustina di cremor tartaro, la buccia grattugiata di un limone, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 1 pizzico di sale marino integrale.
Per la copertura: 100 gr di cioccolato fondente (almeno al 70%), 1 cucchiaino di burro di soia (in alternativa: 1 cucchiaino di olio di semi), mandorle tritate.

Preparazione:

Frullate molto bene le carote crude con lo zucchero di canna e le mandorle fino ad ottenere un composto fluido. In una tazza sciogliete il cremor tartaro con poco latte. In una terrina disponete la farina a fontana; versateci al centro l’olio e scioglieteci le carote con lo zucchero. Aggiungete l’aceto, il sale e il latte incorporando piano piano la farina. Unite la buccia grattugiata del limone, lo zenzero, il cremor tartaro e mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Spennellate con olio una tortiera tonda di circa 20 cm di diametro, spolverizzatela con un po' di farina e riempitela con il composto. Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti.
Quando la torta sarà raffreddata ricopritela con la glassa che avrete ottenuto sciogliendo a bagnomaria il cioccolato spezzettato con il burro di soia; cospargete la superficie con le mandorle tritate e lasciate solidificare la glassa. Pronta!
Buon Appetito :-)




lunedì 8 febbraio 2016

Mousse veloce al cacao senza zucchero

Namaste :-)

Come state? Oggi voglio condividere con voi una ricetta velocissima che vi può salvare quando dovete improvvisare un dessert carino a tempo record... o se semplicemente siete assaliti da una voglia improvvisa di dolce e volete regalarvi una coccola! Ecco l'invenzione di oggi: una mousse con una consistenza golosissima ottenuta solo frullando frutta e aggiungendo un tocco di cacao. Niente zucchero, ma solo la dolcezza naturale della banana e dei datteri... così non vi sentirete nemmeno troppo in colpa! ;-)

 In questo post vi voglio parlare anche di un'altra cosa. Sapete che ogni tanto vi nomino qualche altro blog di "colleghe" che condividono con me la stessa idea di alimentazione. In particolare sapete che ogni tanto con le mie ricette faccio "incursione" nel mondo della Macrobiotica, mondo che mette al primo posto il cibo come veicolo del nostro equilibrio e, di conseguenza, della nostra salute. Di solito come sito di riferimento per chiarirmi dubbi o per approfondire alcuni argomenti o ingredienti prendo quello di Dealma Franceschetti "La Via Macrobiotica"  perchè credo che sia fatto molto bene e perchè Dealma fa quello che fa davvero con il cuore... e questo penso che faccia la differenza! Se scuriosate sul suo blog vedrete che ha lanciato un'iniziativa davvero carina: la possibilità di fare con lei un corso completo on line che tocca tutti i principali argomenti e ricette della Macrobiotica. Questo è il link al quale potrete trovare qualche info in più su questo corso; io l'ho ascoltato e l'ho trovato veramente completo e, soprattutto, alla portata anche di chi è affascinato da questo mondo ma non sa da che parte iniziare! Mi sembra un'ottima iniziativa: ben vengano persone che cercano di veicolare sempre di più il messaggio che siamo quello che scegliamo di mangiare e che quindi la nostra salute è nelle nostre mani! Brava Dealma! :-)

Ma ora mettiamoci ai fornelli con la mia ricetta di oggi... anzi, mettiamoci al frullatore! Perchè è una ricetta così veloce che non ci serviranno nemmeno i fornelli! Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta... io e i miei bimbi l'abbiamo "spazzolata"! :-)

Ingredienti:
(dose per 4 persone) 2 banane, 4 datteri, 2 cucchiaini di cacao amaro in polvere, 2 biscotti secchi vegan (tipo "Digestive"), 1 pizzico di sale marino integrale, nocciole tritate.

Preparazione:
La preparazione è semplicissima e veloce! Frullate insieme le banane, i datteri, il cacao e il sale fino ad ottenere una crema omogenea. Sbriciolate i biscotti e mettetli a coprire il fondo dei quattro bicchierini, versateci sopra la mousse e decorate con le nocciole tritate. Tenete in frigo fino al momento di servire. Pronto!
Buon Appetito :-)